E SE… ENEA E DIDONE

Immaginiamo che Enea e Didone abbiano avuto un figlio, a cui fin da bambino hanno raccontato della madre forte e orgogliosa e di un padre che per volere degli dei non era libero di restare. Immaginiamo la rabbia che deve avere maturato crescendo. Immaginiamo soprattutto come sarebbe stato il suo incontro con il padre tanti anni dopo.
È quello che ha fatto la classe 4E del Liceo “Respighi” di Piacenza che mercoledì 18 marzo alle ore 20.30 al Teatro Gioia sarà protagonista della performance “E SE… Enea e Didone”, restituzione finale di un laboratorio teatrale intensivo di Teatro Gioco Vita condotto da Nicola Cavallari.
Il progetto, nato dalla consolidata collaborazione tra l’Istituto guidato da Elisabetta Ghiretti e il Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj, vede la classe 4E al lavoro presso il Teatro Gioia il 16, 17 e 18 marzo per una tre giorni di laboratorio nell’ambito dei programmi di “InFormazione Teatrale” realizzati in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.
ni di laboratorio a partire da questa mattina, mercoledì 18 febbraio, fino a venerdì 20 febbraio.

Teatro Gioia di Piacenza – mercoledì 18 marzo 2026 – ore 20.30
Liceo “Respighi” / Teatro Gioco Vita
E SE… Enea e Didone
restituzione finale del laboratorio teatrale intensivo con la classe 4E del Liceo “Respighi” di Piacenza
a cura di Nicola Cavallari

“E SE… Enea e Didone” è una creazione collettiva della classe con la supervisione artistica di Nicola Cavallari. In scena Samuele Accorsi, Alessia Anselmi, Arianna Barbieri, Stefano Bozzini, Alessia Dallavalle, Leonardo Ferrari, Beatrice Gandelli, Pietro Gasparini, Federico Alberto Guasconi, Jessica Lal, Federico Lavolpe, Matteo Maroun, Kanita Ostrvica, Sindy Roshi, Marcel Stologan, Adele Vampirelli, Giovanni Zilli
La parte tecnica è curata da Daniele Princi (luci e fonica) e Giovanni Mutti (macchinista).
In questo percorso teatrale la classe 4E è seguita dalla professoressa Anna Amadei con la collaborazione di tutti gli insegnanti della classe, della referente per le attività teatrali dell’istituto Emanuela Sindaco e della dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti.

Enea è partito. Didone è rimasta. Ma la storia non finisce lì. Finisce anni dopo, quando Enea torna a Cartagine credendo di chiudere qualcosa, e invece trova un figlio che non sapeva di avere, Naucrio. Un figlio che eredita una storia senza averla vissuta. Un padre che torna senza sapere cosa trova. Naucrio è cresciuto con Anna, la sorella di Didone, che gli ha raccontato tutto: la madre forte e orgogliosa, gli dèi che hanno forzato la mano, un padre che non era libero di restare. Naucrio ha ascoltato, ha ricostruito la sua versione dei fatti, e quella versione si chiama rabbia. L’incontro tra padre e figlio è il cuore della performance. Intorno, a fare da cornice, gli dèi dell’Olimpo, litigiosi, imprevedibili, a tratti esilaranti, e una serie di flashback che riportano ai giorni di Didone: i pretendenti respinti con eleganza tagliente, il primo incontro con Enea, l’addio, la scoperta di essere incinta, la scelta di andare avanti.

«Abbiamo preso Virgilio in mano – spiega Nicola Cavallari – e lo abbiamo aperto a metà. Non ci interessava riscrivere l’Eneide. Ci interessava la domanda che il testo non fa: e se qualcosa fosse rimasto? E la risposta è nelle esperienze dei ragazzi, nel loro modo di stare nelle relazioni, di arrabbiarsi, di perdonare, di non sapere ancora come si fa a dire certe cose. Si sente nel modo in cui i personaggi si parlano, sdrammatizzando anche quando stanno dicendo cose difficili. Nessuno qui fa il verso al dramma, nemmeno quando il dramma ci sarebbe tutto. Abbiamo preso il mito come pretesto per raccontare quello che succede dopo una partenza, un abbandono, una perdita. La storia va avanti e indietro nel tempo, flashback continui, ritorni, salti, come le emozioni. Le emozioni non sono lineari, non seguono un ordine, tornano quando vogliono e a volte tornano storte. E SE… non è una tragedia. È la storia di come si impara a fare spazio».

“TRE PER TE” Stagione di prosa 2025/2026 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
direzione artistica Diego Maj
è una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA
FONDAZIONE TEATRI DI PIACENZA
in collaborazione con
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO e IREN
con il contributo di
MIC
REGIONE EMILIA – ROMAGNA

___________________

Teatro Gioia di PiacenzaPre/Visioni
mercoledì 18 marzo 2026 – ore 20.30
Liceo “Respighi” | Teatro Gioco Vita
E SE… Enea e Didone
restituzione finale del laboratorio teatrale intensivo con la classe 4E del Liceo “Respighi” di Piacenza
a cura di Nicola Cavallari
con Samuele Accorsi, Alessia Anselmi, Arianna Barbieri, Stefano Bozzini, Alessia Dallavalle, Leonardo Ferrari, Beatrice Gandelli, Pietro Gasparini, Federico Alberto Guasconi, Jessica Lal, Federico Lavolpe, Matteo Maroun, Kanita Ostrvica, Sindy Roshi, Marcel Stologan, Adele Vampirelli, Giovanni Zilli
staff tecnico Daniele Princi (luci e fonica) e Giovanni Mutti (macchinista)
un grazie particolare per la collaborazione alla dirigente scolastica del Liceo “Respighi” professoressa Elisabetta Ghiretti, alla referente per le attività teatrali dell’istituto professoressa Emanuela Sindaco, alla professoressa Anna Amadei e a tutti gli insegnanti della classe 4E

INFO E BIGLIETTERIA
TEATRO GIOCO VITA via San Siro 9 – 29121 Piacenza
Martedì, mercoledì e venerdì ore 10-14, giovedì ore 10-16. Tel. 0523.315578, e-mail info@teatrogiocovita.it, biglietteria@teatrogiocovita.it
Il giorno dello spettacolo la biglietteria è attiva anche a partire dalle ore 19.30 al Teatro Gioia.
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it
___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Did you like this? Share it!

0 comments on “E SE… ENEA E DIDONE

Comments are closed.