Comunicati stampa

“PER ELISA”: esito del laboratorio pomeridiano 2025/2026 del Liceo “Respighi”

Teatro Filodrammatici di Piacenza venerdì 12 giugno 2026 – ore 20.30
Liceo Scientifico “Lorenzo Respighi” / Teatro Gioco Vita
PER ELISA
liberamente ispirato a “Natura morta in un fosso” di Fausto Paravidino
progetto e regia Nicola Cavallari
con gli studenti del Laboratorio teatrale
performance finale del Laboratorio teatrale pomeridiano 2025/2026 del Liceo “Lorenzo Respighi”
(coordinamento artistico Nicola Cavallari, coordinamento didattico professoressa Emanuela Sindaco)
realizzato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Un giallo/noir crudo e incalzante che esplora l’ipocrisia sociale e le fragilità umane attraverso le indagini su un omicidio avvenuto in una cittadina del Nord Italia. Le ragazze e i ragazzi del Laboratorio teatrale pomeridiano del Liceo “ Lorenzo Respighi” di Piacenza, nell’anno scolastico 2025/2026, hanno lavorato ispirandosi liberamente a “Natura morta in un fosso” di Fausto Paradivino e presentano al pubblico la performance finale “PER ELISA”, in programma al Teatro Filodrammatici venerdì 12 giugno alle ore 20.30. Un progetto realizzato dal Liceo “ Respighi” e curato  da Nicola Cavallari, in collaborazione con Teatro Gioco Vita.

In scena Chiara Agosti, Andrea Anceschi, Angelo Caronia, Golovko Filitsiia, Annalisa Gregori, Maddalena Michelotti, Chiara Pagliuca, Laura Passera, Agata Passerini, Sofia Quaglia, Tommaso Tirelli, Arianna Venturati, Lian Xian Wang. Progetto e regia di Nicola Cavallari,  costumi di Erilù Ghidotti, staff tecnico Giovanni Mutti e Daniele Princi.

Si conclude così la settima edizione del Laboratorio teatrale pomeridiano del Liceo “Lorenzo Respighi” condotto con il coordinamento didattico della professoressa Emanuela Sindaco, reso possibile grazie alla collaborazione della Dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti e realizzato dalla scuola con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La serata conclusiva è inserita nel cartellone Pre/Visioni, la sezione della programmazione di prosa di Teatro Gioco Vita, dedicata in modo particolare agli esiti dei laboratori teatrali, proposta con Fondazione Teatri di Piacenza, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano.

“Per Elisa” è un giallo. Un giallo che inizia col ritrovamento di un cadavere.  È il cadavere di una ragazza. È nuda e il corpo è martoriato da percosse di ogni tipo. “Per Elisa” si svolge in una città di provincia del Nord Italia, dove i giovani perbene hanno una doppia vita: i bravi studenti e i bravi figli sono gli stessi che hanno, come unica valvola di sfogo, il distruggersi con alcol e droghe. In questo contesto provinciale gli adulti preferiscono non vedere cosa accade realmente e il colpevole è sempre il mostro, il nemico, il diverso. Le indagini si svolgono tra i personaggi borderline: spacciatori, prostitute,  delinquenti, emarginati.

In questa libera riscrittura di “Natura morta in un fosso”, monologo di Fausto Paravidino, portato al successo da Fausto Russo Alesi, ci sono molti interpreti.  Un ritmo serrato e frequenti cambi di scena accompagnano gli spettatori lungo tutto l’arco delle indagini. La  rappresentazione, nella sua semplicità,  fa emergere la durezza del racconto, unita a dolore, paura, rabbia e sgomento.

Il Laboratorio teatrale pomeridiano viene avviato dal Liceo “Lorenzo Respighi” nel 2018/2019 in collaborazione con Teatro Gioco Vita, che lo affida alla regia di Nicola Cavallari. La prima performance finale, Il mercante di Venezia, debutta il 30 maggio 2019 presso il Teatro dei Filodrammatici. L’edizione 2019/2020 viene interrotta a causa della pandemia e della chiusura delle scuole, ma il laboratorio riprende nel 2020/2021 e, nonostante le diverse sospensioni durante il percorso per il perdurare dell’emergenza sanitaria, il 21 giugno 2021 viene presentato al pubblico L’augellin belverde – Una Fiaba Fuori Dal Tempo tratta dalle Fiabe teatrali di Carlo Gozzi. Nel 2021/2022 il laboratorio, affidato alla regia di Barbara Eforo, si conclude il 10 giugno 2022 con Il Tacchino da Georges Feydeau. Successivamente il progetto viene nuovamente affidato a Nicola Cavallari. Nel 2022/2023 si è lavorato su La guerra spiegata ai poveri di Ennio Flaiano, nel 2023/2024 su Pluto di Arisfofane e nel 2024/2025 il percorso si è ispirato ad alcuni Atti unici di Pirandello.  In questo anno scolastico oltre al laboratorio pomeridiano sono state realizzate diverse iniziative dal Liceo “Lorenzo Respighi” in collaborazione con Teatro Gioco Vita. A cura di Nicola Cavallari due laboratori teatrali intensivi realizzati con le classi IV E e IV L e un percorso di formazione teatrale per il personale docente. Diverse classi del Liceo Respighi hanno poi assistito alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa del Teatro Municipale e della Stagione di Teatro Scuola “Salt’in Banco”.

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Teatro Filodrammatici di Piacenza – Pre/Visioni
venerdì 12 giugno 2026 – ore 20.30
Liceo “Lorenzo Respighi” / Teatro Gioco Vita
PER ELISA
liberamente ispirato a “Natura morta in un fosso” di Fausto Paravidino
con Chiara Agosti, Andrea Anceschi, Angelo Caronia, Golovko Filitsiia, Annalisa Gregori, Maddalena Michelotti, Chiara Pagliuca, Laura Passera, Agata Passerini, Sofia Quaglia, Tommaso Tirelli, Arianna Venturati, Lian Xian Wang
progetto e regia Nicola Cavallari
costumi Erilù Ghidotti
staff tecnico Giovanni Mutti, Daniele Princi
performance finale del Laboratorio teatrale pomeridiano 2025/2026 del Liceo “Lorenzo Respighi” di Piacenza (coordinamento artistico Nicola Cavallari, coordinamento didattico professoressa Emanuela Sindaco) realizzato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano
un grazie particolare per la collaborazione alla Dirigente scolastica del Liceo “Lorenzo Respighi” professoressa Elisabetta Ghiretti

INFO 
TEATRO FILODRAMMATICI – Via Santa Franca 33 – Piacenza – tel. 0523.315578
Biglietti posto unico euro 5 / ridotto di cortesia euro 1
Prevendita presso la biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9 (apertura dal martedì al venerdì ore 10-13); la sera dello spettacolo la biglietteria è attiva al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30.

LOCANDINA

PROGRAMMA DI SALA

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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“CIRCOLUNA” chiude l’edizione 2026 di “PICCOLE PLATEE”

“CIRCOLUNA”, l’unico circoteatro al mondo creato da Teatro Gioco Vita, chiude a Piacenza l’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto del centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”. Appuntamento al Teatro Filodrammatici da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno. Sempre alle ore 10 per i nidi e le scuole dell’infanzia, venerdì 5 giugno anche alle ore 20.30 per le famiglie. In scena Valeria Barreca e Tiziano Ferrari, testo di Nicola Lusuardi, regia e scene di Fabrizio Montecchi: teatro d’ombre e d’attore per un pubblico da 2 a 5 anni.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2025/2026
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 5 giugno – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno – ore 10 Salt’in Banco
Teatro Gioco Vita
CIRCOLUNA – L’unico circoteatro d’ombre al mondo
uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi
con Valeria Barreca, Tiziano Ferrari
testo Nicola Lusuardi | regia e scene Fabrizio Montecchi | disegni e sagome Nicoletta Garioni
pubblico: da 2 anni | teatro d’attore e d’ombre

“Circoluna” mette in scena un circo dove tutti gli artisti sono ombre e fanno magie, acrobazie e trasformazioni. I bambini sono condotti dentro un universo ricco d’immagini e pieno di colori dove incontrano diversi personaggi, tra cui Luna, la danzatrice a cavallo, la massima stella del circo. Uno spettacolo dedicato a tutti i bambini che vogliono ancora credere che si può accendere e spegnere una lampada con un soffio.
“Circoluna” è una delle creazioni per la prima infanzia più amate tra quelle della compagnia piacentina di teatro d’ombre e ha alle spalle quasi trent’anni di vita. È nato, infatti, nel 1997, a Stoccolma, grazie alla compagnia svedese del Dockteatern Tittut che aveva affidato a Fabrizio Montecchi, Nicola Lusuardi e Nicoletta Garioni il compito di allestire un nuovo spettacolo d’ombre. Dalla voglia di raccontare una storia al pubblico dei piccolissimi che fosse anche una giocosa riflessione sulla luce e sull’ombra è nato “Cirkus Månen”, con i suoi improbabili ma credibilissimi “ombrartisti” e i loro assurdi e comicissimi numeri. Dopo quattro anni, e più di 300 repliche, nel 2001 lo spettacolo è stato “adottato” da Teatro Gioco Vita, diventando così totalmente italiano. Da allora, con circa 830 repliche e versioni in francese, inglese e spagnolo, “Circoluna ha continuato a meravigliare e divertire ma, soprattutto, a stimolare la fantasia di bambini di ogni età e di tante parti del mondo, rappresentando uno degli spettacoli di maggior successo di Teatro Gioco Vita.

Si chiude così l’edizione 2026 di “Piccole Platee” che anche quest’anno si è tenuta nel bellissimo spazio della platea del Teatro Filodrammatici liberata dalle poltrone, annullando la distanza tra pubblico e scena, tra spettatore e artista, permettendo così quell’intimità e immediatezza indispensabili per la fruizione di spettacolo dal vivo da parte della prima infanzia. Dieci giornate di programmazione per un totale di 16 rappresentazioni, sia matinée per nidi e scuole dell’infanzia sia serali per le famiglie, per una rassegna che si sta ritagliando una sua precisa identità nella proposta teatrale della città e del territorio.

Teatro Filodrammatici
• Da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno 2026 – ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
• Venerdì 5 giugno 2026 – ore 20.30
per famiglie
Teatro Gioco Vita
CIRCOLUNA L’unico circoteatro d’ombre al mondo
uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi
con Valeria Barreca, Tiziano Ferrari
testo Nicola Lusuardi
regia e scene Fabrizio Montecchi
disegni e sagome Nicoletta Garioni
musiche Leif Hultqvist
costumi Inkan Aigner
luci e fonica Cesare Lavezzoli / Gianluca Bernardo
si ringraziano Dockteatern Tittut, Elena Griseri
da 2 a 5 anni | teatro d’ombre e d’attore

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

ANATOMIA DI UN’OMBRA – restituzione finale del percorso realizzato da Teatro Gioco Vita con il gruppo del laboratorio di teatro d’ombre della Scuola Secondaria di 1° grado “U. Amaldi” di Roveleto

Un viaggio tra scienza, mito ed emozione alla scoperta dell’ombra, da fenomeno fisico a strumento creativo di espressione e identità. È quello che ha visto protagonisti i ragazzi e le ragazze del laboratorio di teatro delle ombre della Scuola Secondaria di 1° grado “U. Amaldi” di Roveleto di Cadeo grazie al percorso creativo ‘’ANATOMIA DI UN’OMBRA – indagine sull’ombra e i suoi significati nascosti’’ realizzato con Teatro Gioco Vita in questo anno scolastico. Il progetto proposto dall’Istituto comprensivo “U. Amaldi” di Roveleto di Cadeo, dirigente scolastico dottor Leonardo Mucaria, su interessamento delle insegnanti Paola Basini e Elsa Quartapelle Procopio, ha preso il via a febbraio. Curato da Federica Ferrari con la collaborazione di Erilù Ghidotti e il coordinamento artistico di Nicoletta Garioni, si concluderà il 30 maggio con un momento di “restituzione” finale aperta alle famiglie. Appuntamento 30 maggio a partire dalle ore 9.00 nei locali della scuola, momento di condivisione per raccontare il percorso vissuto insieme: protagonisti saranno le ragazze e i ragazzi del corso che accoglieranno i visitatori diventando guide, narratori, animatori d’ombre.

 

Istituto comprensivo “U. Amaldi” – Roveleto di Cadeo
Teatro Gioco Vita

ANATOMIA DI UN’OMBRA
indagine sull’ombra e i suoi significati nascosti
restituzione finale del percorso sull’ombra con il gruppo del laboratorio di teatro delle ombre
della Scuola Secondaria di 1° grado ‘’U. Amaldi’’ di Roveleto di Cadeo
a cura di Federica Ferrari

sabato 30 maggio dalle ore 9.00 nei locali della scuola la restituzione finale aperta alle famiglie

Il laboratorio “ANATOMIA DI UN’OMBRA – indagine sull’ombra e i suoi significati nascosti” di Teatro Gioco Vita è inserito nel programma “InFormazione Teatrale” proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. L’esperienza si pone in continuità con altri progetti laboratoriali sul teatro d’ombre realizzati da Teatro Gioco Vita negli ultimi anni con l’Istituto comprensivo “U. Amaldi” di Roveleto.

Data la parola OMBRA il gruppo ha indagato i suoi significati a partire dall’aspetto tecnico/scientifico sino a quello più umanistico/emotivo. Un viaggio iniziato con il racconto del mito della conoscenza, “Il mito della caverna” di Platone, nel quale le ombre rappresentano l’unica realtà visibile per i prigionieri della caverna. Poi hanno invertito il punto di vista e da abili scienziati hanno indagato il fenomeno della proiezione, osservato gli oggetti circostanti e le loro ombre, studiando la relazione tra fonte luminosa, corpo e superficie di proiezione. Ombre dapprima riconoscibili piano piano hanno perso le loro sembianze originali trasportando i ragazzi e le ragazze in mondi fantastici fatti di parole, suoni e immagini, fino a diventare installazioni da vivere e storie da raccontare. Quindi i partecipanti al laboratorio di teatro delle ombre hanno incontrato l’ombra corporea e da “piccoli scienziati” sono passati ad essere i protagonisti nello spazio tra luce e schermo. Hanno indagato la loro ombra per conoscerla e scoprire il suo comportamento, l’hanno guidata e si sono lasciati guidare, facendo fluire le loro emozioni. Infine hanno creato relazioni lasciandosi trasportare dalle loro ombre.

Il gruppo del laboratorio di teatro delle ombre 2025/2026 della Scuola Secondaria di 1° grado ‘’U.Amaldi’’ di Roveleto di Cadeo, guidato dalle insegnanti Paola Basini e Elsa Quartapelle Procopio, è formato da: Yahya Bennane El Baraa, Nizar Channani, Tania Larissa, Moya Burgos (classe 1A) , Isacco Franchi, Nizar Jellal, Adam Niass, Prisca Paola Patanè, Amadou Sesay (classe 1B) , Jacopo Marzoli, Cristian Gheorghe Savu, Amaytaj Singh Shekhon, Nikola Velkov (classe 1C) Chiara Noja (classe 2A) , Jacopo Gabriele Amici, Ashpreet Kaur, Alice Rossi (classe 2C), Anas El Hallani (classe 3A) , Marika Ferrara, Visivan Robert Marian (classe 3B) , Federico Fulgoni, Yannis Edward Gherasie Gheorghe, Tarik Hadjeba, Seli Leone, Esdra Rizzi (classe 3C), Melani Godjirova (classe 3E).

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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“RANOCCHIO” torna a Piacenza per “PICCOLE PLATEE”

È ormai considerato un “classico” e tra gli spettacoli di maggiore successo di Teatro Gioco Vita, che ha accompagnato tantissimi bambini e bambine al loro primo incontro con il teatro, non solo in Italia. Si tratta di “RANOCCHIO”, regia di Fabrizio Montecchi, con Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari. Va in scena al Teatro Filodrammatici di Piacenza da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio alle ore 10 per nidi e scuole dell’infanzia, venerdì 29 maggio alle ore 20.30 per il pubblico delle famiglie. Terzo appuntamento dell’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto di Teatro Gioco Vita trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2025/2026
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 29 maggio – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio – ore 10 Salt’in Banco
Teatro Gioco Vita
RANOCCHIO
Dall’opera di Max Velthuijs
con Deniz Azhar Azari, Tiziano Ferrari | regia Fabrizio Montecchi
pubblico: da 2 anni | teatro d’attore e d’ombre

Le vicende di Ranocchio e dei suoi amici, tratte dall’opera di Max Velthuijs, uno dei più celebrati autori e illustratori per l’infanzia al mondo, confortano e trasmettono una grande voglia di vivere a piccoli e grandi, con parole e immagini di grande forza ed essenzialità e grazie a uno humour gentile. Le figure e le parole dell’autore sono state staccate dal loro contesto originario per farle vivere sullo schermo del teatro d’ombre, trasformate con leggerezza e poesia in delicate storie animate. Candido e ingenuo, Ranocchio guarda il mondo con gli occhi sempre aperti, anzi, spalancati. Tutto intorno a sé lo sorprende, lo riempie di stupore, lo incuriosisce. Ranocchio ha tanti amici, insieme affrontano le grandi domande che i piccoli drammi di ogni giorno pongono loro trovando sempre risposte positive. Lo fanno parlando di sé ma nel fare questo parlano anche di noi. Di noi che siamo grandi e ancora non sappiamo sempre accettarci ma, anche e soprattutto, di chi grande lo deve diventare e si misura ogni giorno con i problemi che il proprio crescere nel mondo comporta.

Con oltre 510 repliche all’attivo, “Ranocchio” nasce nel 2009 e poi riallestito in una nuova versione nel 2019. È stato rappresentato con successo in Italia e all’estero, con tournée in Spagna, Francia, Slovenia, Svizzera, Olanda, Germania e Israele, oltre a una permanenza in Polonia dal 2016 al 2018 grazie a un riallestimento del Teatr Animacji di Poznan. Il regista Fabrizio Montecchi ha firmato anche l’adattamento teatrale dei libri illustrati di Max Velthuijs insieme a Nicola Lusuardi. Le scene sono di Nicoletta Garioni, che ha curato anche le sagome con Federica Ferrari. Alle luci e fonica Rossella Corna. Le musiche sono di Michele Fedrigotti, i costumi di Sara Bartesaghi Gallo.

Teatro Filodrammatici
• Da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio 2026 – ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
• Venerdì 29 maggio 2026 – ore 20.30
per famiglie
Teatro Gioco Vita
RANOCCHIO
Dall’opera di Max Velthuijs
con Deniz Azhar Azari, Tiziano Ferrari
adattamento teatrale Nicola Lusuardi, Fabrizio Montecchi
regia Fabrizio Montecchi
scene Nicoletta Garioni | sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni (tratte dai disegni di Max Velthuijs)
musiche Michele Fedrigotti | costumi Sara Bartesaghi Gallo
luci e fonica Rossella Corna | realizzazione scene Sergio Bernasani, Davide Giacobbi
Lo spettacolo è tratto dai libri di Max Velthuijs “Frog is sad”, “Frog in Love”, “Frog and the Birdsong”, “Frog is Frog”, “Frog is Frightened” editi da Andersen Press, London
da 2 a 5 anni | teatro d’ombre e d’attore

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Successo per la prima edizione de “IL GIOCO DELL’ARTE” alla Galleria Ricci Oddi

Un centinaio di ragazze e ragazzi di quattro scuole superiori di Piacenza sono stati i protagonisti venerdì scorso, 22 maggio, del gioco-concorso “IL GIOCO DELL’ARTE” che ha animato per un’intera mattinata gli spazi esterni della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Suddivisi in 12 squadre, si sono fronteggiati in una competizione ideata per stimolare il pensiero critico, valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Galleria, favorire la socializzazione e l’integrazione tra studenti e promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico di Piacenza nelle giovani generazioni. Obiettivi pienamente raggiunti, visto il successo dell’iniziativa promossa dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi in collaborazione con Teatro Gioco Vita, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Ronconi Prati e alla disponibilità del Gruppo Libertà quale media partner.

Vincitrice è risultata la squadra “I ragazzi in galleria” (contrassegnata con il colore lilla) della 5 TUB dell’Istituto Romagnosi”, che ha ottenuto un rimborso spese per la scuola di mille euro. In finale altre tre squadre: “Bube” della 3AC del Liceo “Gioia”, “Bandidos”, formata da appartenenti alle classi 2B e 3C dell’ISII Marconi”, “Officina creativa” della 3O del Liceo Respighi.

Il Romagnosi aveva messo in campo altre due compagini oltre alla finalista: “Matisse” della classe 3 TUA e “Fuori cornice” della classe 5 TUB. L’ISII Marconi, che ha fatto registrare la rappresentanza più numerosa, oltre alla squadra in finale ha visto partecipare anche “Il senato” e “Cento per cento italiani” della classe 2B, oltre a “Immigrati” e “CPR” della 1C. Tre le squadre iscritte del Liceo Respighi: oltre alla finalista, “I pennelli ribelli” della 2° e “I ladri” della 4F.

La mattinata ha visto i ragazzi e le ragazze affrontarsi in una divertente sfida che li ha coinvolti in quiz, giochi, cimenti vari tutti incentrati intorno alle opere esposte nella Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Le prove, orchestrate da Nicola Cavallari di Teatro Gioco Vita, hanno avuto un taglio ludico, richiedendo soprattutto fantasia, spirito di osservazione, voglia di mettersi in gioco. A valutare le prove, una giuria presieduta dalla direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi Lucia Pini e formata dalla giornalista Eleonora Bagarotti di “Libertà” e da Elisa Groppi di Teatro Gioco Vita.  

“Le opere d’arte della Galleria – sono le parole della Direttrice Lucia Pini – sono diventate una palestra per allenare la capacità di guardare in modo curioso e intelligente”. Per Jacopo Maj, codirettore artistico di Teatro Gioco Vita, “la collaborazione all’iniziativa è stata un gradito ritorno all’esperienza dell’animazione teatrale, che attraverso il gioco intende scoprire le naturali connessioni che esistono tra l’arte e la vita”.

Gli iscritti al Gioco-concorso nei mesi scorsi hanno potuto perfezionale la loro preparazione grazie a materiali inviati dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, che ha concesso loro di poter visitare le sale liberamente per conoscere meglio le opere. Ma il momento più divertente e coinvolgente è stato senza dubbio quello della mattinata finale de “IL GIOCO DELL’ARTE”, dove ad entrare in azione sono stati soprattutto entusiasmo, spirito di iniziativa e dinamismo. È stato bello vedere gli spazi della Galleria vivere delle corse, delle risate e della voglia di mettersi in gioco di ragazzi e ragazze delle nostre scuole superiori.

 

“DA COSA NASCE COSA?” di e con Barbara Eforo: nuova creazione 2026 di Teatro Gioco Vita per “PICCOLE PLATEE”

Gli oggetti di uso quotidiano diventano strumenti narrativi con un nuovo spettacolo del format firmato da Barbara Eforo “Racconti dalla Finestra”: “DA COSA NASCE COSA? –  Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra”, prodotto da Teatro Gioco Vita. Appuntamento al Teatro Filodrammatici di Piacenza giovedì 21 e venerdì 22 maggio alle ore 10 per nidi, scuole dell’infanzia e primo anno delle primarie, venerdì 22 maggio alle ore 20.30 per il pubblico delle famiglie.

Prosegue così l’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto di Teatro Gioco Vita trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2025/2026
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 22 maggio – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Giovedì 21 e venerdì 22 maggio – ore 10 Salt’in Banco
Teatro Gioco Vita | Barbara Eforo
DA COSA NASCE COSA?
Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra
da 2 anni | teatro di narrazione e di oggetti – NUOVA CREAZIONE 2026

Dietro alla sua finestra c’è una donna che legge, legge, legge: è la donna dei “Racconti dalla finestra”, che non ha mai smesso di leggere. I libri ormai sono tantissimi. La sua casetta ne è invasa! Ma quando alza lo sguardo e vede davanti a sé tutti quei piccoli occhi che aspettano… le sue parole escono dalle pagine e iniziano a correre di qua e di là. Poi si appiccicano agli oggetti nascosti nelle valigie, nelle tasche e nelle scatole. Allora la donna inizia a tagliare verdure, a sparpagliare farina, a sfornare biscotti e sbucano fuori parole anche da lì! È così che nascono le sue storie, dai posti più inaspettati: da una scarpa, una bottiglia, dall’incontro tra una mela e un peperone, dal cuscino del suo letto o dal cucchiaio abbandonato in un bicchiere. E insieme a tutti quei piccoli occhi gioca a più non posso finché poi è ora di lasciare il teatro e tornare a scuola o a casa.

La platea del Teatro Filodrammatici, spazio liberato dalle poltrone, diventerà così un vero e proprio laboratorio di invenzione, invitando grandi e piccoli a guardare le cose per quello che potrebbero essere, più che per ciò che sono: un invito ai bambini a diventare a loro volta narratori, a continuare le storie con ciò che hanno a disposizione.

Con “Da cosa nasce cosa? – Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra”, Barbara Eforo, piacentina modenese di nascita, attrice e insegnante, co-protagonista negli anni 2000 della trasmissione televisiva L’Albero Azzurro, prosegue la collaborazione con Teatro Gioco Vita. Una nuova tappa del progetto “Racconti dalla finestra” da lei ideato e interpretato, presentato anche recentemente al festival “Teatro fra le generazioni” di Castelfiorentino (Empoli).

Teatro Filodrammatici
Giovedì 21 e venerdì 22 maggio 2026 – ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
Venerdì 22 maggio 2026 – ore 20.30 per famiglie
Teatro Gioco Vita
DA COSA NASCE COSA?
Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra
di e con Barbara Eforo
da 2 anni | teatro di narrazione e di oggetti

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 Primarie euro 6 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“Da cosa nasce cosa?”: nuova tappa del progetto “Racconti dalla finestra” di e con Barbara Eforo

Barbara Eforo, piacentina modenese di nascita, attrice e insegnante, co-protagonista negli anni 2000 della trasmissione televisiva L’Albero Azzurro, prosegue la collaborazione con Teatro Gioco Vita ed è al lavoro in vista di una nuova tappa del progetto “Racconti dalla finestra” da lei ideato e interpretato, presentato anche recentemente al festival “Teatro fra le generazioni” di Castelfiorentino (Empoli). Sta nascendo infatti la nuova creazione “Da cosa nasce cosa? – Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra”, spettacolo di teatro di narrazione e di oggetti dedicato a un pubblico dai 2 anni. Sarà presentato a Piacenza in occasione della Rassegna “Piccole platee” – proposte di teatro per la prima infanzia giovedì 21 e venerdì 22 maggio in matinée per le scuole dell’infanzia e il primo anno delle primarie, in serale alle ore 20.30 di venerdì 22 maggio per le famiglie.

Dietro alla sua finestra c’è una donna che legge, legge, legge: è la donna dei “Racconti dalla finestra”, che non ha mai smesso di leggere. I libri ormai sono tantissimi. La sua casetta ne è invasa! Ma quando alza lo sguardo e vede davanti a sé tutti quei piccoli occhi che aspettano… le sue parole escono dalle pagine e iniziano a correre di qua e di là. Poi si appiccicano agli oggetti nascosti nelle valigie, nelle tasche e nelle scatole. Allora la donna inizia a tagliare verdure, a sparpagliare farina, a sfornare biscotti e sbucano fuori parole anche da lì! È così che nascono le sue storie, dai posti più inaspettati: da una scarpa, una bottiglia, dall’incontro tra una mela e un peperone, dal cuscino del suo letto o dal cucchiaio abbandonato in un bicchiere. E insieme a tutti quei piccoli occhi gioca a più non posso finché poi è ora di lasciare il teatro e tornare a scuola o a casa.

Barbara Eforo, laureata in Lingue e Letterature orientali, si è formata con Chiara Guidi (Societas Raffaello Sanzio), il gruppo di ricerca teatrale Opera di Vincenzo Schino, il Teatro Stabile del Veneto, Naira Gonzales dell’Odin Teatret e con attori e insegnanti del Teatro Stabile di Genova (Valerio Binasco, Massimo Mesciulam, Fabrizio Contri). Ha all’attivo esperienze nella ricerca e nel teatro per ragazzi, dove ha lavorato come attrice e realizzato spettacoli, performance, letture e installazioni teatrali. Voce per gli audiolibri de Il Narratore, negli anni Duemila è stata co-protagonista nella trasmissione televisiva L’Albero Azzurro. Ha curato laboratori teatrali per bambini, giovani e donne migranti e dalla stagione 2021/2022 collabora con Teatro Gioco Vita le ha affidato progetti laboratoriali ed educational, letture e spettacoli. È stata protagonista della produzione 2022 “Cassandra – Perché non vedono il mondo intorno a noi crollare” con la regia di Fabrizio Montecchi. Con Teatro Gioco Vita cura il progetto “Racconti dalla finestra” che unisce la narrazione a un utilizzo inedito degli oggetti di tutti i giorni, nell’ambito del quale nel 2025 ha realizzato la creazione natalizia “Storie con i fiocchi”.

Teatro Gioco Vita
DA COSA NASCE COSA?
Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra
ideazione e interpretazione Barbara Eforo
da 2 a 6 anni | teatro di narrazione e oggetti
NUOVA CREAZIONE 2026
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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI”: Michele Cafaggi inaugura l’edizione 2026 di “PICCOLE PLATEE”

Michele Cafaggi, il “mago delle bolle di sapone” tanto amato da piccoli e grandi, inaugura a Piacenza l’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto di Teatro Gioco Vita trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Cafaggi sarà in scena con “CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI”, versione dedicata ai piccolissimi del suo “classico” Ouverture des Saponettes. Appuntamento giovedì 14 e venerdì 15 maggio la mattina alle ore 8.45 e alle ore 10 per i nidi d’infanzia. Per le famiglie lo spettacolo di e con Michele Cafaggi sarà in replica venerdì 15 maggio alle ore 20.30.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2024/2025
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 15 maggio – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Giovedì 14 e venerdì 15 maggio – ore 8.45 e ore 10 Salt’in Banco
Michele Cafaggi
CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI
da 0 a 3 anni | clownerie, musica, bolle di sapone

Il pubblico è disposto a 360° intorno alla scena, nessun ostacolo tra il palco e gli spettatori. Un tenero e appassionante viaggio con suoni, luci e bolle di sapone, dedicato ai bambini da 0 a 3 anni. Vedere la musica è possibile? Forse sì, grazie all’aiuto delle bolle di sapone e dei giochi di luce che esse creano muovendosi liberamente nell’aria. Il bambino nel periodo della sua gestazione è in ascolto dei rumori del mondo. E nella pancia della mamma e nei primi mesi di vita ascolta molti suoni e molte musiche. Poi crescendo e sviluppandosi sviluppa gli altri sensi, il tatto, l’olfatto e la vista. Questo spettacolo propone di dare ai bambini più piccoli un’esperienza: unire al suono della musica delle immagini il più possibile vicine e inerenti al loro mondo. Le bolle di sapone, così eteree, composte di acqua, leggere, colorate e fluttuanti ben rappresentano un ottimo punto di raccordo tra il mondo intrauterino e il mondo esterno. Un’esibizione di musica e coreografia di bolle altamente simbolica che segna il passaggio della crescita dal mondo dell’indefinito al mondo della realtà. Per i più grandi (dai 2 anni) l’opportunità di vedere il gioco: un clown che sperimenta attrezzi e strumenti musicali con l’innocenza del bambino, la trasformazione, l’improvvisazione e lo stupore.

Teatro Filodrammatici
Giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2026 – ore 8.45 e ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
Venerdì 8 maggio 2026 – ore 20.30 per famiglie
Michele Cafaggi | Studio Ta-Daa!
CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI
di e con Michele Cafaggi | regia Ted Luminarc
da 0 a 3 anni | clownerie, musica, bolle di sapone

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
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UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“ALÌ BABÀ”: in scena i burattini di Luzzati e Cereseto

I burattini disegnati da Emanuele Luzzati e realizzati da Bruno Cereseto saranno protagonisti al Teatro Filodrammatici di Piacenza: la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse sarà in scena lunedì 11 e martedì 12 maggio alle ore 10 con “Alì Babà”, nel cartellone della Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” curata da Simona Rossi e organizzata da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola
Teatro Filodrammatici di Piacenza
lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026 – ore 10
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
ALÌ BABÀ I burattini di Luzzati e Cereseto
animati da Marco Rivolta e Paola Ratto

Sullo sfondo dell’affascinante mondo orientale delle Mille e una Notte si snoda una storia ricca di magie e colpi di scena. Il piccolo e simpatico Alì Babà, riuscirà mettendo in atto ogni sorta di astuzie, ad avere la meglio sulla banda dei 40 ladroni capitanata dal terribile Mustafà e ad impadronirsi dei loro tesori. Musiche e canzoni accompagneranno Alì Babà nelle sue avventure che non mancheranno di incantare e divertire i piccoli spettatori. Un vero e proprio “classico” del teatro di figura, ora messo in scena Marco Rivolta e Paola Ratto.

Bruno Cereseto è stato costumista e attore del Teatro della Tosse dal 1977 e ha curato gli spettacoli di burattini inventandoli e costruendoli dai disegni di Emanuele Luzzati, animandoli e ideando per loro e per i bambini le avventure che li coinvolgono.
Di lui diceva Emanuele Luzzati: “In un certo senso posso vantarmi di essere stato un po’ il papà dei burattini di Bruno; i suoi primi Pulcinella, con la moglie e il diavolo, vengono figurativamente dai cartoni animati che facevo con Gianini. E a loro volta questi personaggi venivano dai burattini popolari che si vedevano nei giardini romani (al Pincio in particolare) e napoletani. Bruno ha saputo fondere le mie esili figurine di carta a profilo unico con la corposità e il dinamismo di quelle della tradizione popolare ottocentesca. Poi a poco a poco i Pulcinella sono diventati anche re, regine, animali, in testi anche più lungimiranti, che da soli facevano spettacolo”.

Teatro Gioco Vita_TEATRO RAGAZZI 2025/2026
(responsabile progetti teatro ragazzi, teatro scuola e formazione Simona Rossi)
Teatro Gioco Vita
Fondazione Teatri di Piacenza
con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano
con il contributo di MIC e Regione Emilia-Romagna
in collaborazione con Associazione Amici del Teatro Gioco Vita

Teatro Filodrammatici
Lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026 ore 10
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
ALÌ BABÀ
I burattini di Luzzati e Cereseto
animati da Marco Rivolta e Paola Ratto
voci di Alberto Bergamini, Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Elisa Galantini
musiche di Bruno Coli
teatro di figura – da 3 a 8 anni

INFORMAZIONI
SALT’IN BANCO
Prenotazione obbligatoria, da far pervenire a Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, e-mail scuola@teatrogiocovita.it.

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Teatro Gioco Vita presenta “PIERINO E IL LUPO” al Festival “Segnali”

Teatro Gioco Vita torna ancora una volta a “Segnali”, uno dei festival di teatro dedicato alle nuove generazioni più importanti e longevi in Italia che, alla sua XXXVI edizione, è in programma a Milano dal 5 all’8 maggio, organizzato da Teatro del Buratto ed Elsinor con la direzione artistica di Renata Coluccini e Giuditta Mingucci. Venerdì 8 maggio alle ore 9 al Teatro Fontana sarà presentato lo spettacolo “PIERINO E IL LUPO”, scrittura scenica e regia di Marco Ferro: prevista la presenza di numerosi artisti, organizzatori e operatori del settore non solo italiani. Dalla fiaba musicale di Sergej Prokof’ev, pensato per un pubblico dai 4 anni, lo abbiamo visto in anteprima al Teatro Filodrammatici di Piacenza agli inizi di marzo in occasione di “Focus on Kids”, la tre giorni tre giorni dedicata alle arti performative rivolte a bambine, bambini e adolescenti proposta dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj in collaborazione con Ater Fondazione.

Teatro Gioco Vita affronta l’opera di Prokof’ev – diventata ormai una sorta di manuale musicale universale che, come ogni “classico”, continua a stimolare riflessioni sul rapporto tra parola, musica e immagine – aggiungendo al dispositivo musicale e narrativo il linguaggio che gli è proprio: il teatro d’ ombre e l’impiego di nuove tecnologie. Le ombre ideate da Marco Ferro e Nicoletta Garioni si affiancano al videomapping curato da Anna Adorno e alle animazioni digitali firmate dallo stesso Ferro, permettendo così a musica, parola, ombre e immagini di fondersi per evocare una dimensione poetica e un coinvolgimento sensoriale profondo, trasformando l’ascolto in un’esperienza totale, capace di stimolare fantasia, attenzione e partecipazione collettiva.

Protagonista di questo vero e proprio viaggio sensoriale Sebastian Pasten, con Rossella Corna alle luci e fonica. I disegni e la scena sono di Nicoletta Garioni, che ha realizzato anche le sagome insieme a Federica Ferrari. Hanno collaborato all’allestimento Paolo Codognola (progetto sonoro), Erilù Ghidotti (costumi), Valeria Sacco (cura dei movimenti), Giovanni Mutti (costruzione scena).

«Quando quasi un secolo fa Prokof’ev compone “Pierino e il Lupo” – scrivono Marco Ferro e Nicoletta Garioni nelle note di regia – è mosso dal desiderio di rendere accessibile la musica sinfonica a tutti, indipendentemente dall’età, l’estrazione sociale e il livello di cultura. Perché l’operazione riesca costruisce una storia semplice e immediata e compie un passaggio cruciale associando a ciascun personaggio del racconto un preciso strumento musicale, permettendo così allo spettatore di riconoscere la “voce” dei vari personaggi e, attraverso l’ascolto, seguirne le azioni durante lo sviluppo della storia. Questo processo di “familiarizzazione” con la musica è stato il centro attorno a cui abbiamo costruito il nostro allestimento e che abbiamo amplificato attraverso i mezzi propri di Teatro Gioco Vita: la figura, l’immagine e, naturalmente, l’ombra. La domanda che ha generato a cascata tutte le nostre scelte successive è stata: come possiamo rendere “visibile” il suono?».

La creazione 2026 di Teatro Gioco Vita “Pierino e il lupo” sarà a Piacenza nella prossima stagione teatrale, in cartellone sia per le scuole sia per le famiglie.

Teatro Gioco Vita
PIERINO E IL LUPO
Dalla fiaba musicale di Sergej Prokof’ev
scrittura scenica e regia Marco Ferro
ideazione ombre Marco Ferro, Nicoletta Garioni
con Sebastian Pasten
disegni e scena Nicoletta Garioni
sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni
progetto sonoro Paolo Codognola
costumi Erilù Ghidotti
cura dei movimenti Valeria Sacco
disegno luci e videomapping Anna Adorno
animazioni digitali Marco Ferro
luci e fonica Rossella Corna
costruzione scena Giovanni Mutti
teatro d’attore, musica, ombre e immagini
da 4 anni | durata 50’
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