Comunicati stampa

Campagna abbonamenti Stagione di Prosa 2026/2027

 

Entrata nel vivo la campagna abbonamenti 2026/2027 della Stagione di Prosa. Dopo il periodo della conferma, ora c’è la possibilità di acquisto delle nuove tessere per gli abbonati della stagione 2025/2026 che intendono rinnovare l’abbonamento per il 2026/2027 ma desiderano cambiare turno e/o posto e/o tipo di abbonamento: c’è tempo fino a martedì 29 settembre.

La 23a Stagione Di Prosa Del Teatro Municipale Di Piacenza curata da Teatro Gioco Vita, con la direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj – stagione che fa capo al centro di produzione piacentino e Fondazione Teatri, con ilsostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren – si articola nei cartelloni PROSA, ALTRI PERCORSI e L’ALTRA SCENA. In tutto 20 spettacoli per untotale di 27 serate di programmazione. Al TEATRO MUNICIPALE 7 spettacoli per la PROSA, ognuno programmato come al solito per 2 serate, e 7 per ALTRI PERCORSI, di cui 1 fuori abbonamento. 6 titoli per altrettante serate sono al Teatro Filodrammatici, di cui 5 nel cartellone L’ALTRA SCENA (che dallo scorso anno prosegue l’esperienza artistica del festival fino al 2024 calendarizzato nel mese di ottobre) e 1 fuori rassegna. Ad aprire la programmazione 26/27 sarà l’11 novembre al Teatro Filodrammatici “La Sparanoia” con i pluripremiati Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri. Ultimo spettacolo della Stagione di Prosa il 26 aprile 2027 al Teatro Municipale “Misurare il salto delle rane” di Carrozzeria Orfeo, Premio della Critica ANCT 2025 come miglior spettacolo e finalista Premio le Maschere del Teatro 2026.

PROSA

La PROSA al Teatro Municipale prenderà il via il 17 e 18 novembre con “L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO” con la regia di Geppy Gleijeses, che vedrà in scena Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e Luigi Tabita, con la partecipazione di Marilù Prati. Gleijeses riporta in scena il capolavoro più celebre e rappresentato di Oscar Wilde: con una straordinaria Lucia Poli nel ruolo di Lady Bracknell e un cast d’eccezione ci invita a riflettere su come anche oggi le convenzioni influenzino le nostre vite e le nostre scelte. Una produzione Dear Friends e ArtistiAssociati ‒ Centro di produzione teatrale. In novembre un secondo appuntamento, il 24 e 25: in scena Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli, protagonisti di “ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI”, regia di Alberto Rizzi, prodotto da Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo. L’umorismo inglese di Tom Stoppard si unisce alla tradizione comica della Commedia dell’Arte in uno spettacolo che esplora la profonda riflessione del testo originale, esaltando la potenza comica ed emotiva che caratterizza questo classico del teatro contemporaneo. La PROSA riprenderà l’11 e 12 gennaio 2027 con Emilio Solfrizzi. Lo spettacolo è “FALSTAFF – L’arte di farla franca” liberamente ispirato a Shakespeare e Molière, con testo e regia di Davide Sacco, produzione Compagnia Molière. Riscrittura contemporanea liberamente tratta da “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare e dal “Don Giovanni di Molière”, due grandi archetipi teatrali che qui si fondono in un’unica figura: quella dell’uomo che vive di parola, seduzione e menzogna. Appuntamento numero 4 del cartellone PROSA il 16 e 17 febbraio “STATO CONTRO NOLAN (Un posto tranquillo)”, proficuo incontro tra la scrittura di Stefano Massini e la regia di Alessandro Gassmann che indaga il rapporto tra informazione, potere e responsabilità pubblica attraverso la struttura avvincente di un processo. Spettacolo di Fondazione Teatro di Napoli ‒ Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo, Lombardi Creative Studios, con Daniele Russo, Gaetano Bruno, Mauro Marino, Emanuele M. Basso, Gaia Benassi, Davide Dolores, Giuseppe Gandini, Stefano Guerrieri, Alessia Santalucia, Angelo Zampieri. Sempre in febbraio, il 22 e 23, vedremo “ERANO TUTTI MIEI FIGLI” del Teatro dell’Elfo: Elio De Capitani dirige e interpreta il primo grande successo di Arthur Miller, scritto nel 1947 e ambientato nell’America post-bellica. Occasione per indagare il rapporto conflittuale tra genitori e figli e la responsabilità morale dell’individuo a confronto con la storia. Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco saranno i protagonisti il 16 e 17 marzo di “ORLANDO, La commedia” scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale e coprodotto da Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo: una riduzione teatrale che spoglia il romanzo di Virginia Woolf per esaltarne il ritmo scenico e la fluidità di genere. Attraverso una metamorfosi a vista, lo spettacolo fonde estetica elisabettiana e urgenza contemporanea in un atto visivo potente. Chiuderà il cartellone PROSA il 6 e 7 aprile Massimiliano Gallo con “MALINCONICO – Moderatamente felice”: un progetto teatrale, prodotto da Gianpiero Mirra e Daniela De Rosa per Diana Or.i.s., che nasce dall’idea di portare sulla viva scena del palco la voce (e il corpo) narrante di un personaggio letterario, e successivamente televisivo, che negli anni ha conquistato un vasto pubblico di lettori e di spettatori.

ALTRI PERCORSI

Al Teatro Municipale la programmazione di ALTRI PERCORSI prenderà il via il 22 dicembre con l’accoppiata Paolo Rossi e Bebo Storti in un nuovo spettacolo prodotto da Savà Produzioni Creative e Agidi: “L’OPERA DEL DELINQUENTE – Il battesimo del fuoco” un racconto che affonda le radici nella tradizione milanese ma guarda al presente, tra teatro, cabaret, musica e narrazione. Accompagnano Rossi (sua l’idea e la messa in scena) e Bebo Storti i musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari con Cesare Mecca, insieme alla giovane artista Caterina Gabanella. Atteso ritorno al Municipale quello di Alessandro Bergonzoni, che il 21 gennaio sarà in scena con il suo nuovo spettacolo “ARRIVANO I DUNQUE (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)”, che lo vede al lavoro dopo il lunghissimo tour di “Trascendi e Sali”, che aveva fatto tappa a Piacenza nel 2018/2019. Come di consueto stravolgerà la grammatica e la logica, mescolando umorismo e impegno civile. Bergonzoni firma anche la regia con Riccardo Rodolfi, la produzione è del Teatro Carcano. Un appuntamento speciale fuori abbonamento, che si annuncia di grande richiamo, è previsto per il 10 marzo con Maccio Capatonda. “SPETTACOLO TEATRALE” è il titolo con cui arriva sui palcoscenici italiani: uno spettacolo che unisce comicità, linguaggio televisivo e sperimentazione scenica, una riflessione ironica sul confine tra realtà e rappresentazione, tra video e palcoscenico, tra finzione e verità. Regia di Daniele Russo e Maccio Capatonda, produzione Fondazione Teatro di Napoli ‒ Teatro Bellini, Show Bees, Micidial. Il 23 marzo sarà la volta di “OLTRE – Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria in coproduzione con Cranpi, La Fabbrica dell’Attore ‒ Teatro Vascello. Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi hanno incontrato alcuni tra i sopravvissuti al disastro aereo delle Ande del 1972 e alcune tra le sorelle, i fratelli e i figli delle donne e degli uomini che non sono tornati dalle montagne. Sette performer e i puppets realizzati da Paola Villani portano in scena, in chiave poetica e universale, la vicenda. Con Marco D’Agostin e il suo “ASTEROIDE” vedremo il 13 aprile un omaggio al musical, alle sue travolgenti e paradossali logiche, alle storie d’amore che finiscono improvvise come un asteroide e alla nostra umana, intollerabile finitezza. Coprodotto da diversi partner internazionali, tra cui il Piccolo Teatro di Milano, con la consueta ironia D’Agostin costruisce una partitura per voce e corpo che muovendosi tra paleontologia, danza e sentimento racconta gli infiniti modi coi quali la vita trova sempre il modo di resistere. Per la prima volta al Teatro Municipale Giovanni Esposito, l’attore napoletano celebre per la sua lunga carriera televisiva che negli anni ha saputo alternare la comicità a ruoli di grande spessore, lavorando con registi del calibro di Paolo Sorrentino. Sarà in scena il 19 aprile con “BENVENUTI IN CASA ESPOSITO” diretto da Alessandro Siani, un insieme di dialoghi irresistibili, colpi di scena e messaggi di grande valore etico: una commedia che rispolverando la grande tradizione comica napoletana fa ridere e riflettere. Un modo nuovo di raccontare e denunciare la malavita, perfettamente in linea con il romanzo bestseller “Benvenuti in casa Esposito, un vero e proprio caso letterario. Ultimo appuntamento di ALTRI PERCORSI il 26 aprile: “MISURARE IL SALTO DELLE RANE”, spettacolo nel quale alternando momenti di intensità poetica a passaggi di caustica comicità Carrozzeria Orfeo costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell’ironia, per esplorare le contraddizioni dell’esistenza. Premio della Critica A.N.C.T. 2025 miglior spettacolo e finalista Premio le Maschere del Teatro 2026 migliore novità italiana (Gabriele Di Luca) e migliore attrice non protagonista (Chiara Stoppa).

L’ALTRA SCENA

Al Teatro Filodrammatici L’ALTRA SCENA 2026/2027, il cartellone dedicato al teatro contemporaneo, si presenta con 5 titoli in programma da novembre a marzo, selezionati da Jacopo Maj. Primo appuntamento l’11 novembre con “LA SPARANOIA – Atto unico senza feriti gravi purtroppo” nel quale i pluripremiati Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con cinico surrealismo e al ritmo di rapide stilettate dialogiche indagano il peso del mondo che grava su “i giovani” ormai addomesticati. In un incalzante scambio di parti, i due attori ci spiattellano tutte le colpe di quella generazione ormai matura che non è riuscita a donare ai giovani un futuro certo, determinando insoddisfazione, depressione e ansia. Il 9 dicembre vedremo lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2025 “INFINITA BELLEZZA” di Fondamenta Zero, regia e drammaturgia Claudia Manuelli con Claudia Manuelli e Aron Tewelde. Un dispositivo scenico analogico che coinvolge il pubblico in un gioco teatrale lieve e allo stesso tempo inquieto, a volte drammatico. Un sorprendente viaggio negli stereotipi e nei pregiudizi della nostra società. Anche nella Stagione 2026/2027 sarà riproposta la collaborazione con CGIL Piacenza e CGIL – Flai Piacenza, sulla scorta delle positive esperienze degli ultimi anni. L’occasione lo spettacolo prodotto dal Teatro Nazionale di Genova “LA TRAIETTORIA CALANTE” di e con Pietro Giannini, con la consulenza drammaturgica del Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi, in scena il 27 gennaio. Il giovane attore e drammaturgo genovese ricostruisce la vicenda del ponte Morandi dalla costruzione al tragico epilogo, mettendo in fila le figure e i dettagli di una traiettoria calante, ovvero l’esito fallimentare di un’impresa costata la vita a 43 persone. Di sicuro interesse il nuovo progetto che vede protagonisti Angela Malfitano e Paolo Musio diretti da Michelangelo Campanale, apprezzato regista, scenografo e light designer: “NUDA PREGHIERA”, atto unico di Emilio Rentocchini. Un testo straordinario per il teatro di uno dei poeti italiani più importanti di questi anni, tentativo di esprimere ciò che di più difficile vi è da afferrare e da rendere in parole: il sentimento dell’amore. Appuntamento il 3 febbraio. Ultimo spettacolo in cartellone per L’ALTRA SCENA 2026/2027, il 31 marzo, “CONCERTO PER UNO SCONOSCIUTO” di e con Pietro Cerchiello, con le musiche dal vivo di Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto. Una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé. Premio Scenario 2025 – Alessandra Belledi per la sfida artistica, lo spettacolo parla del desiderio di cambiare e del bisogno di restare.

FUORI RASSEGNA

Completa la programmazione 2026/2027 al Teatro Filodrammatici l’ultima fatica de I Sacchi di Sabbia, gruppo toscano che ha fatto dell’ironia la sua peculiare cifra stilistica, sempre molto apprezzato dal pubblico piacentino per le sue originali riletture dei classici. Il 15 gennaio fuori rassegna vedremo “TROILO E CRESSIDA – L’Iliade raccontata da Shakespeare”, in cui I Sacchi di Sabbia immaginando una sorta di tenzone sportiva tra Greci e Troiani destrutturano la storia di Troilo e Cressida con il loro stile ironico e sarcastico, per riconsegnarcela colma di nuovi e originali significati.

INFORMAZIONI ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Varie sono le tipologie di abbonamento, grazie alle quali ogni spettatore può scegliere il cartellone che è più congeniale ai suoi interessi: Prosa (7 spettacoli al Municipale), Altri Percorsi (6 spettacoli al Municipale), Altra scena (5 spettacoli al Teatro Filodrammatici). Interessanti gli abbonamenti combinati, grazie ai quali il pubblico può crearsi un percorso personalizzato nella Stagione 2026/2027, unendo a seconda degli interessi: Prosa e Altri Percorsi; Prosa e Altra Scena; Altri Percorsi e Altra Scena; Prosa, Altri Percorsi e Altra Scena.

Dal 3 ottobre campagna abbonamenti aperta a tutto il pubblico.

I biglietti saranno in vendita da sabato 24 ottobre, mentre prenotazioni telefoniche e via e-mail e l’acquisto online saranno possibili solo dal 4 novembre. Confermate le offerte e promozioni per gli abbonati (in particolare, una speciale riduzione sul costo dei biglietti per lo spettacolo di Maccio Capatonda), i soci dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, le scuole, le associazioni e i gruppi convenzionati con Teatro Gioco Vita, i biglietti last minute. Speciali tariffe sono pensate per gli studenti, con prezzi particolarmente vantaggiosi per tutti gli abbonamenti e biglietti. 

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it

Ufficio stampa TEATRO GIOCO VITA
Simona Rossi ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“PER ELISA”: esito del laboratorio pomeridiano 2025/2026 del Liceo “Respighi”

Teatro Filodrammatici di Piacenza venerdì 12 giugno 2026 – ore 20.30
Liceo Scientifico “Lorenzo Respighi” / Teatro Gioco Vita
PER ELISA
liberamente ispirato a “Natura morta in un fosso” di Fausto Paravidino
progetto e regia Nicola Cavallari
con gli studenti del Laboratorio teatrale
performance finale del Laboratorio teatrale pomeridiano 2025/2026 del Liceo “Lorenzo Respighi”
(coordinamento artistico Nicola Cavallari, coordinamento didattico professoressa Emanuela Sindaco)
realizzato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Un giallo/noir crudo e incalzante che esplora l’ipocrisia sociale e le fragilità umane attraverso le indagini su un omicidio avvenuto in una cittadina del Nord Italia. Le ragazze e i ragazzi del Laboratorio teatrale pomeridiano del Liceo “ Lorenzo Respighi” di Piacenza, nell’anno scolastico 2025/2026, hanno lavorato ispirandosi liberamente a “Natura morta in un fosso” di Fausto Paradivino e presentano al pubblico la performance finale “PER ELISA”, in programma al Teatro Filodrammatici venerdì 12 giugno alle ore 20.30. Un progetto realizzato dal Liceo “ Respighi” e curato  da Nicola Cavallari, in collaborazione con Teatro Gioco Vita.

In scena Chiara Agosti, Andrea Anceschi, Angelo Caronia, Golovko Filitsiia, Annalisa Gregori, Maddalena Michelotti, Chiara Pagliuca, Laura Passera, Agata Passerini, Sofia Quaglia, Tommaso Tirelli, Arianna Venturati, Lian Xian Wang. Progetto e regia di Nicola Cavallari,  costumi di Erilù Ghidotti, staff tecnico Giovanni Mutti e Daniele Princi.

Si conclude così la settima edizione del Laboratorio teatrale pomeridiano del Liceo “Lorenzo Respighi” condotto con il coordinamento didattico della professoressa Emanuela Sindaco, reso possibile grazie alla collaborazione della Dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti e realizzato dalla scuola con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La serata conclusiva è inserita nel cartellone Pre/Visioni, la sezione della programmazione di prosa di Teatro Gioco Vita, dedicata in modo particolare agli esiti dei laboratori teatrali, proposta con Fondazione Teatri di Piacenza, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano.

“Per Elisa” è un giallo. Un giallo che inizia col ritrovamento di un cadavere.  È il cadavere di una ragazza. È nuda e il corpo è martoriato da percosse di ogni tipo. “Per Elisa” si svolge in una città di provincia del Nord Italia, dove i giovani perbene hanno una doppia vita: i bravi studenti e i bravi figli sono gli stessi che hanno, come unica valvola di sfogo, il distruggersi con alcol e droghe. In questo contesto provinciale gli adulti preferiscono non vedere cosa accade realmente e il colpevole è sempre il mostro, il nemico, il diverso. Le indagini si svolgono tra i personaggi borderline: spacciatori, prostitute,  delinquenti, emarginati.

In questa libera riscrittura di “Natura morta in un fosso”, monologo di Fausto Paravidino, portato al successo da Fausto Russo Alesi, ci sono molti interpreti.  Un ritmo serrato e frequenti cambi di scena accompagnano gli spettatori lungo tutto l’arco delle indagini. La  rappresentazione, nella sua semplicità,  fa emergere la durezza del racconto, unita a dolore, paura, rabbia e sgomento.

Il Laboratorio teatrale pomeridiano viene avviato dal Liceo “Lorenzo Respighi” nel 2018/2019 in collaborazione con Teatro Gioco Vita, che lo affida alla regia di Nicola Cavallari. La prima performance finale, Il mercante di Venezia, debutta il 30 maggio 2019 presso il Teatro dei Filodrammatici. L’edizione 2019/2020 viene interrotta a causa della pandemia e della chiusura delle scuole, ma il laboratorio riprende nel 2020/2021 e, nonostante le diverse sospensioni durante il percorso per il perdurare dell’emergenza sanitaria, il 21 giugno 2021 viene presentato al pubblico L’augellin belverde – Una Fiaba Fuori Dal Tempo tratta dalle Fiabe teatrali di Carlo Gozzi. Nel 2021/2022 il laboratorio, affidato alla regia di Barbara Eforo, si conclude il 10 giugno 2022 con Il Tacchino da Georges Feydeau. Successivamente il progetto viene nuovamente affidato a Nicola Cavallari. Nel 2022/2023 si è lavorato su La guerra spiegata ai poveri di Ennio Flaiano, nel 2023/2024 su Pluto di Arisfofane e nel 2024/2025 il percorso si è ispirato ad alcuni Atti unici di Pirandello.  In questo anno scolastico oltre al laboratorio pomeridiano sono state realizzate diverse iniziative dal Liceo “Lorenzo Respighi” in collaborazione con Teatro Gioco Vita. A cura di Nicola Cavallari due laboratori teatrali intensivi realizzati con le classi IV E e IV L e un percorso di formazione teatrale per il personale docente. Diverse classi del Liceo Respighi hanno poi assistito alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa del Teatro Municipale e della Stagione di Teatro Scuola “Salt’in Banco”.

___________________

Teatro Filodrammatici di Piacenza – Pre/Visioni
venerdì 12 giugno 2026 – ore 20.30
Liceo “Lorenzo Respighi” / Teatro Gioco Vita
PER ELISA
liberamente ispirato a “Natura morta in un fosso” di Fausto Paravidino
con Chiara Agosti, Andrea Anceschi, Angelo Caronia, Golovko Filitsiia, Annalisa Gregori, Maddalena Michelotti, Chiara Pagliuca, Laura Passera, Agata Passerini, Sofia Quaglia, Tommaso Tirelli, Arianna Venturati, Lian Xian Wang
progetto e regia Nicola Cavallari
costumi Erilù Ghidotti
staff tecnico Giovanni Mutti, Daniele Princi
performance finale del Laboratorio teatrale pomeridiano 2025/2026 del Liceo “Lorenzo Respighi” di Piacenza (coordinamento artistico Nicola Cavallari, coordinamento didattico professoressa Emanuela Sindaco) realizzato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano
un grazie particolare per la collaborazione alla Dirigente scolastica del Liceo “Lorenzo Respighi” professoressa Elisabetta Ghiretti

INFO 
TEATRO FILODRAMMATICI – Via Santa Franca 33 – Piacenza – tel. 0523.315578
Biglietti posto unico euro 5 / ridotto di cortesia euro 1
Prevendita presso la biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9 (apertura dal martedì al venerdì ore 10-13); la sera dello spettacolo la biglietteria è attiva al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30.

LOCANDINA

PROGRAMMA DI SALA

___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“CIRCOLUNA” chiude l’edizione 2026 di “PICCOLE PLATEE”

“CIRCOLUNA”, l’unico circoteatro al mondo creato da Teatro Gioco Vita, chiude a Piacenza l’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto del centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”. Appuntamento al Teatro Filodrammatici da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno. Sempre alle ore 10 per i nidi e le scuole dell’infanzia, venerdì 5 giugno anche alle ore 20.30 per le famiglie. In scena Valeria Barreca e Tiziano Ferrari, testo di Nicola Lusuardi, regia e scene di Fabrizio Montecchi: teatro d’ombre e d’attore per un pubblico da 2 a 5 anni.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2025/2026
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 5 giugno – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno – ore 10 Salt’in Banco
Teatro Gioco Vita
CIRCOLUNA – L’unico circoteatro d’ombre al mondo
uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi
con Valeria Barreca, Tiziano Ferrari
testo Nicola Lusuardi | regia e scene Fabrizio Montecchi | disegni e sagome Nicoletta Garioni
pubblico: da 2 anni | teatro d’attore e d’ombre

“Circoluna” mette in scena un circo dove tutti gli artisti sono ombre e fanno magie, acrobazie e trasformazioni. I bambini sono condotti dentro un universo ricco d’immagini e pieno di colori dove incontrano diversi personaggi, tra cui Luna, la danzatrice a cavallo, la massima stella del circo. Uno spettacolo dedicato a tutti i bambini che vogliono ancora credere che si può accendere e spegnere una lampada con un soffio.
“Circoluna” è una delle creazioni per la prima infanzia più amate tra quelle della compagnia piacentina di teatro d’ombre e ha alle spalle quasi trent’anni di vita. È nato, infatti, nel 1997, a Stoccolma, grazie alla compagnia svedese del Dockteatern Tittut che aveva affidato a Fabrizio Montecchi, Nicola Lusuardi e Nicoletta Garioni il compito di allestire un nuovo spettacolo d’ombre. Dalla voglia di raccontare una storia al pubblico dei piccolissimi che fosse anche una giocosa riflessione sulla luce e sull’ombra è nato “Cirkus Månen”, con i suoi improbabili ma credibilissimi “ombrartisti” e i loro assurdi e comicissimi numeri. Dopo quattro anni, e più di 300 repliche, nel 2001 lo spettacolo è stato “adottato” da Teatro Gioco Vita, diventando così totalmente italiano. Da allora, con circa 830 repliche e versioni in francese, inglese e spagnolo, “Circoluna ha continuato a meravigliare e divertire ma, soprattutto, a stimolare la fantasia di bambini di ogni età e di tante parti del mondo, rappresentando uno degli spettacoli di maggior successo di Teatro Gioco Vita.

Si chiude così l’edizione 2026 di “Piccole Platee” che anche quest’anno si è tenuta nel bellissimo spazio della platea del Teatro Filodrammatici liberata dalle poltrone, annullando la distanza tra pubblico e scena, tra spettatore e artista, permettendo così quell’intimità e immediatezza indispensabili per la fruizione di spettacolo dal vivo da parte della prima infanzia. Dieci giornate di programmazione per un totale di 16 rappresentazioni, sia matinée per nidi e scuole dell’infanzia sia serali per le famiglie, per una rassegna che si sta ritagliando una sua precisa identità nella proposta teatrale della città e del territorio.

Teatro Filodrammatici
• Da mercoledì 3 a venerdì 5 giugno 2026 – ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
• Venerdì 5 giugno 2026 – ore 20.30
per famiglie
Teatro Gioco Vita
CIRCOLUNA L’unico circoteatro d’ombre al mondo
uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi
con Valeria Barreca, Tiziano Ferrari
testo Nicola Lusuardi
regia e scene Fabrizio Montecchi
disegni e sagome Nicoletta Garioni
musiche Leif Hultqvist
costumi Inkan Aigner
luci e fonica Cesare Lavezzoli / Gianluca Bernardo
si ringraziano Dockteatern Tittut, Elena Griseri
da 2 a 5 anni | teatro d’ombre e d’attore

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

ANATOMIA DI UN’OMBRA – restituzione finale del percorso realizzato da Teatro Gioco Vita con il gruppo del laboratorio di teatro d’ombre della Scuola Secondaria di 1° grado “U. Amaldi” di Roveleto

Un viaggio tra scienza, mito ed emozione alla scoperta dell’ombra, da fenomeno fisico a strumento creativo di espressione e identità. È quello che ha visto protagonisti i ragazzi e le ragazze del laboratorio di teatro delle ombre della Scuola Secondaria di 1° grado “U. Amaldi” di Roveleto di Cadeo grazie al percorso creativo ‘’ANATOMIA DI UN’OMBRA – indagine sull’ombra e i suoi significati nascosti’’ realizzato con Teatro Gioco Vita in questo anno scolastico. Il progetto proposto dall’Istituto comprensivo “U. Amaldi” di Roveleto di Cadeo, dirigente scolastico dottor Leonardo Mucaria, su interessamento delle insegnanti Paola Basini e Elsa Quartapelle Procopio, ha preso il via a febbraio. Curato da Federica Ferrari con la collaborazione di Erilù Ghidotti e il coordinamento artistico di Nicoletta Garioni, si concluderà il 30 maggio con un momento di “restituzione” finale aperta alle famiglie. Appuntamento 30 maggio a partire dalle ore 9.00 nei locali della scuola, momento di condivisione per raccontare il percorso vissuto insieme: protagonisti saranno le ragazze e i ragazzi del corso che accoglieranno i visitatori diventando guide, narratori, animatori d’ombre.

 

Istituto comprensivo “U. Amaldi” – Roveleto di Cadeo
Teatro Gioco Vita

ANATOMIA DI UN’OMBRA
indagine sull’ombra e i suoi significati nascosti
restituzione finale del percorso sull’ombra con il gruppo del laboratorio di teatro delle ombre
della Scuola Secondaria di 1° grado ‘’U. Amaldi’’ di Roveleto di Cadeo
a cura di Federica Ferrari

sabato 30 maggio dalle ore 9.00 nei locali della scuola la restituzione finale aperta alle famiglie

Il laboratorio “ANATOMIA DI UN’OMBRA – indagine sull’ombra e i suoi significati nascosti” di Teatro Gioco Vita è inserito nel programma “InFormazione Teatrale” proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. L’esperienza si pone in continuità con altri progetti laboratoriali sul teatro d’ombre realizzati da Teatro Gioco Vita negli ultimi anni con l’Istituto comprensivo “U. Amaldi” di Roveleto.

Data la parola OMBRA il gruppo ha indagato i suoi significati a partire dall’aspetto tecnico/scientifico sino a quello più umanistico/emotivo. Un viaggio iniziato con il racconto del mito della conoscenza, “Il mito della caverna” di Platone, nel quale le ombre rappresentano l’unica realtà visibile per i prigionieri della caverna. Poi hanno invertito il punto di vista e da abili scienziati hanno indagato il fenomeno della proiezione, osservato gli oggetti circostanti e le loro ombre, studiando la relazione tra fonte luminosa, corpo e superficie di proiezione. Ombre dapprima riconoscibili piano piano hanno perso le loro sembianze originali trasportando i ragazzi e le ragazze in mondi fantastici fatti di parole, suoni e immagini, fino a diventare installazioni da vivere e storie da raccontare. Quindi i partecipanti al laboratorio di teatro delle ombre hanno incontrato l’ombra corporea e da “piccoli scienziati” sono passati ad essere i protagonisti nello spazio tra luce e schermo. Hanno indagato la loro ombra per conoscerla e scoprire il suo comportamento, l’hanno guidata e si sono lasciati guidare, facendo fluire le loro emozioni. Infine hanno creato relazioni lasciandosi trasportare dalle loro ombre.

Il gruppo del laboratorio di teatro delle ombre 2025/2026 della Scuola Secondaria di 1° grado ‘’U.Amaldi’’ di Roveleto di Cadeo, guidato dalle insegnanti Paola Basini e Elsa Quartapelle Procopio, è formato da: Yahya Bennane El Baraa, Nizar Channani, Tania Larissa, Moya Burgos (classe 1A) , Isacco Franchi, Nizar Jellal, Adam Niass, Prisca Paola Patanè, Amadou Sesay (classe 1B) , Jacopo Marzoli, Cristian Gheorghe Savu, Amaytaj Singh Shekhon, Nikola Velkov (classe 1C) Chiara Noja (classe 2A) , Jacopo Gabriele Amici, Ashpreet Kaur, Alice Rossi (classe 2C), Anas El Hallani (classe 3A) , Marika Ferrara, Visivan Robert Marian (classe 3B) , Federico Fulgoni, Yannis Edward Gherasie Gheorghe, Tarik Hadjeba, Seli Leone, Esdra Rizzi (classe 3C), Melani Godjirova (classe 3E).

SCARICA IL PROGRAMMA DI SALA

SCARICA LA LOCANDINA

___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“RANOCCHIO” torna a Piacenza per “PICCOLE PLATEE”

È ormai considerato un “classico” e tra gli spettacoli di maggiore successo di Teatro Gioco Vita, che ha accompagnato tantissimi bambini e bambine al loro primo incontro con il teatro, non solo in Italia. Si tratta di “RANOCCHIO”, regia di Fabrizio Montecchi, con Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari. Va in scena al Teatro Filodrammatici di Piacenza da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio alle ore 10 per nidi e scuole dell’infanzia, venerdì 29 maggio alle ore 20.30 per il pubblico delle famiglie. Terzo appuntamento dell’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto di Teatro Gioco Vita trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2025/2026
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 29 maggio – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio – ore 10 Salt’in Banco
Teatro Gioco Vita
RANOCCHIO
Dall’opera di Max Velthuijs
con Deniz Azhar Azari, Tiziano Ferrari | regia Fabrizio Montecchi
pubblico: da 2 anni | teatro d’attore e d’ombre

Le vicende di Ranocchio e dei suoi amici, tratte dall’opera di Max Velthuijs, uno dei più celebrati autori e illustratori per l’infanzia al mondo, confortano e trasmettono una grande voglia di vivere a piccoli e grandi, con parole e immagini di grande forza ed essenzialità e grazie a uno humour gentile. Le figure e le parole dell’autore sono state staccate dal loro contesto originario per farle vivere sullo schermo del teatro d’ombre, trasformate con leggerezza e poesia in delicate storie animate. Candido e ingenuo, Ranocchio guarda il mondo con gli occhi sempre aperti, anzi, spalancati. Tutto intorno a sé lo sorprende, lo riempie di stupore, lo incuriosisce. Ranocchio ha tanti amici, insieme affrontano le grandi domande che i piccoli drammi di ogni giorno pongono loro trovando sempre risposte positive. Lo fanno parlando di sé ma nel fare questo parlano anche di noi. Di noi che siamo grandi e ancora non sappiamo sempre accettarci ma, anche e soprattutto, di chi grande lo deve diventare e si misura ogni giorno con i problemi che il proprio crescere nel mondo comporta.

Con oltre 510 repliche all’attivo, “Ranocchio” nasce nel 2009 e poi riallestito in una nuova versione nel 2019. È stato rappresentato con successo in Italia e all’estero, con tournée in Spagna, Francia, Slovenia, Svizzera, Olanda, Germania e Israele, oltre a una permanenza in Polonia dal 2016 al 2018 grazie a un riallestimento del Teatr Animacji di Poznan. Il regista Fabrizio Montecchi ha firmato anche l’adattamento teatrale dei libri illustrati di Max Velthuijs insieme a Nicola Lusuardi. Le scene sono di Nicoletta Garioni, che ha curato anche le sagome con Federica Ferrari. Alle luci e fonica Rossella Corna. Le musiche sono di Michele Fedrigotti, i costumi di Sara Bartesaghi Gallo.

Teatro Filodrammatici
• Da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio 2026 – ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
• Venerdì 29 maggio 2026 – ore 20.30
per famiglie
Teatro Gioco Vita
RANOCCHIO
Dall’opera di Max Velthuijs
con Deniz Azhar Azari, Tiziano Ferrari
adattamento teatrale Nicola Lusuardi, Fabrizio Montecchi
regia Fabrizio Montecchi
scene Nicoletta Garioni | sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni (tratte dai disegni di Max Velthuijs)
musiche Michele Fedrigotti | costumi Sara Bartesaghi Gallo
luci e fonica Rossella Corna | realizzazione scene Sergio Bernasani, Davide Giacobbi
Lo spettacolo è tratto dai libri di Max Velthuijs “Frog is sad”, “Frog in Love”, “Frog and the Birdsong”, “Frog is Frog”, “Frog is Frightened” editi da Andersen Press, London
da 2 a 5 anni | teatro d’ombre e d’attore

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Successo per la prima edizione de “IL GIOCO DELL’ARTE” alla Galleria Ricci Oddi

Un centinaio di ragazze e ragazzi di quattro scuole superiori di Piacenza sono stati i protagonisti venerdì scorso, 22 maggio, del gioco-concorso “IL GIOCO DELL’ARTE” che ha animato per un’intera mattinata gli spazi esterni della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Suddivisi in 12 squadre, si sono fronteggiati in una competizione ideata per stimolare il pensiero critico, valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Galleria, favorire la socializzazione e l’integrazione tra studenti e promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico di Piacenza nelle giovani generazioni. Obiettivi pienamente raggiunti, visto il successo dell’iniziativa promossa dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi in collaborazione con Teatro Gioco Vita, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Ronconi Prati e alla disponibilità del Gruppo Libertà quale media partner.

Vincitrice è risultata la squadra “I ragazzi in galleria” (contrassegnata con il colore lilla) della 5 TUB dell’Istituto Romagnosi”, che ha ottenuto un rimborso spese per la scuola di mille euro. In finale altre tre squadre: “Bube” della 3AC del Liceo “Gioia”, “Bandidos”, formata da appartenenti alle classi 2B e 3C dell’ISII Marconi”, “Officina creativa” della 3O del Liceo Respighi.

Il Romagnosi aveva messo in campo altre due compagini oltre alla finalista: “Matisse” della classe 3 TUA e “Fuori cornice” della classe 5 TUB. L’ISII Marconi, che ha fatto registrare la rappresentanza più numerosa, oltre alla squadra in finale ha visto partecipare anche “Il senato” e “Cento per cento italiani” della classe 2B, oltre a “Immigrati” e “CPR” della 1C. Tre le squadre iscritte del Liceo Respighi: oltre alla finalista, “I pennelli ribelli” della 2° e “I ladri” della 4F.

La mattinata ha visto i ragazzi e le ragazze affrontarsi in una divertente sfida che li ha coinvolti in quiz, giochi, cimenti vari tutti incentrati intorno alle opere esposte nella Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Le prove, orchestrate da Nicola Cavallari di Teatro Gioco Vita, hanno avuto un taglio ludico, richiedendo soprattutto fantasia, spirito di osservazione, voglia di mettersi in gioco. A valutare le prove, una giuria presieduta dalla direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi Lucia Pini e formata dalla giornalista Eleonora Bagarotti di “Libertà” e da Elisa Groppi di Teatro Gioco Vita.  

“Le opere d’arte della Galleria – sono le parole della Direttrice Lucia Pini – sono diventate una palestra per allenare la capacità di guardare in modo curioso e intelligente”. Per Jacopo Maj, codirettore artistico di Teatro Gioco Vita, “la collaborazione all’iniziativa è stata un gradito ritorno all’esperienza dell’animazione teatrale, che attraverso il gioco intende scoprire le naturali connessioni che esistono tra l’arte e la vita”.

Gli iscritti al Gioco-concorso nei mesi scorsi hanno potuto perfezionale la loro preparazione grazie a materiali inviati dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, che ha concesso loro di poter visitare le sale liberamente per conoscere meglio le opere. Ma il momento più divertente e coinvolgente è stato senza dubbio quello della mattinata finale de “IL GIOCO DELL’ARTE”, dove ad entrare in azione sono stati soprattutto entusiasmo, spirito di iniziativa e dinamismo. È stato bello vedere gli spazi della Galleria vivere delle corse, delle risate e della voglia di mettersi in gioco di ragazzi e ragazze delle nostre scuole superiori.

 

“DA COSA NASCE COSA?” di e con Barbara Eforo: nuova creazione 2026 di Teatro Gioco Vita per “PICCOLE PLATEE”

Gli oggetti di uso quotidiano diventano strumenti narrativi con un nuovo spettacolo del format firmato da Barbara Eforo “Racconti dalla Finestra”: “DA COSA NASCE COSA? –  Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra”, prodotto da Teatro Gioco Vita. Appuntamento al Teatro Filodrammatici di Piacenza giovedì 21 e venerdì 22 maggio alle ore 10 per nidi, scuole dell’infanzia e primo anno delle primarie, venerdì 22 maggio alle ore 20.30 per il pubblico delle famiglie.

Prosegue così l’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto di Teatro Gioco Vita trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2025/2026
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 22 maggio – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Giovedì 21 e venerdì 22 maggio – ore 10 Salt’in Banco
Teatro Gioco Vita | Barbara Eforo
DA COSA NASCE COSA?
Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra
da 2 anni | teatro di narrazione e di oggetti – NUOVA CREAZIONE 2026

Dietro alla sua finestra c’è una donna che legge, legge, legge: è la donna dei “Racconti dalla finestra”, che non ha mai smesso di leggere. I libri ormai sono tantissimi. La sua casetta ne è invasa! Ma quando alza lo sguardo e vede davanti a sé tutti quei piccoli occhi che aspettano… le sue parole escono dalle pagine e iniziano a correre di qua e di là. Poi si appiccicano agli oggetti nascosti nelle valigie, nelle tasche e nelle scatole. Allora la donna inizia a tagliare verdure, a sparpagliare farina, a sfornare biscotti e sbucano fuori parole anche da lì! È così che nascono le sue storie, dai posti più inaspettati: da una scarpa, una bottiglia, dall’incontro tra una mela e un peperone, dal cuscino del suo letto o dal cucchiaio abbandonato in un bicchiere. E insieme a tutti quei piccoli occhi gioca a più non posso finché poi è ora di lasciare il teatro e tornare a scuola o a casa.

La platea del Teatro Filodrammatici, spazio liberato dalle poltrone, diventerà così un vero e proprio laboratorio di invenzione, invitando grandi e piccoli a guardare le cose per quello che potrebbero essere, più che per ciò che sono: un invito ai bambini a diventare a loro volta narratori, a continuare le storie con ciò che hanno a disposizione.

Con “Da cosa nasce cosa? – Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra”, Barbara Eforo, piacentina modenese di nascita, attrice e insegnante, co-protagonista negli anni 2000 della trasmissione televisiva L’Albero Azzurro, prosegue la collaborazione con Teatro Gioco Vita. Una nuova tappa del progetto “Racconti dalla finestra” da lei ideato e interpretato, presentato anche recentemente al festival “Teatro fra le generazioni” di Castelfiorentino (Empoli).

Teatro Filodrammatici
Giovedì 21 e venerdì 22 maggio 2026 – ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
Venerdì 22 maggio 2026 – ore 20.30 per famiglie
Teatro Gioco Vita
DA COSA NASCE COSA?
Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra
di e con Barbara Eforo
da 2 anni | teatro di narrazione e di oggetti

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 Primarie euro 6 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“Da cosa nasce cosa?”: nuova tappa del progetto “Racconti dalla finestra” di e con Barbara Eforo

Barbara Eforo, piacentina modenese di nascita, attrice e insegnante, co-protagonista negli anni 2000 della trasmissione televisiva L’Albero Azzurro, prosegue la collaborazione con Teatro Gioco Vita ed è al lavoro in vista di una nuova tappa del progetto “Racconti dalla finestra” da lei ideato e interpretato, presentato anche recentemente al festival “Teatro fra le generazioni” di Castelfiorentino (Empoli). Sta nascendo infatti la nuova creazione “Da cosa nasce cosa? – Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra”, spettacolo di teatro di narrazione e di oggetti dedicato a un pubblico dai 2 anni. Sarà presentato a Piacenza in occasione della Rassegna “Piccole platee” – proposte di teatro per la prima infanzia giovedì 21 e venerdì 22 maggio in matinée per le scuole dell’infanzia e il primo anno delle primarie, in serale alle ore 20.30 di venerdì 22 maggio per le famiglie.

Dietro alla sua finestra c’è una donna che legge, legge, legge: è la donna dei “Racconti dalla finestra”, che non ha mai smesso di leggere. I libri ormai sono tantissimi. La sua casetta ne è invasa! Ma quando alza lo sguardo e vede davanti a sé tutti quei piccoli occhi che aspettano… le sue parole escono dalle pagine e iniziano a correre di qua e di là. Poi si appiccicano agli oggetti nascosti nelle valigie, nelle tasche e nelle scatole. Allora la donna inizia a tagliare verdure, a sparpagliare farina, a sfornare biscotti e sbucano fuori parole anche da lì! È così che nascono le sue storie, dai posti più inaspettati: da una scarpa, una bottiglia, dall’incontro tra una mela e un peperone, dal cuscino del suo letto o dal cucchiaio abbandonato in un bicchiere. E insieme a tutti quei piccoli occhi gioca a più non posso finché poi è ora di lasciare il teatro e tornare a scuola o a casa.

Barbara Eforo, laureata in Lingue e Letterature orientali, si è formata con Chiara Guidi (Societas Raffaello Sanzio), il gruppo di ricerca teatrale Opera di Vincenzo Schino, il Teatro Stabile del Veneto, Naira Gonzales dell’Odin Teatret e con attori e insegnanti del Teatro Stabile di Genova (Valerio Binasco, Massimo Mesciulam, Fabrizio Contri). Ha all’attivo esperienze nella ricerca e nel teatro per ragazzi, dove ha lavorato come attrice e realizzato spettacoli, performance, letture e installazioni teatrali. Voce per gli audiolibri de Il Narratore, negli anni Duemila è stata co-protagonista nella trasmissione televisiva L’Albero Azzurro. Ha curato laboratori teatrali per bambini, giovani e donne migranti e dalla stagione 2021/2022 collabora con Teatro Gioco Vita le ha affidato progetti laboratoriali ed educational, letture e spettacoli. È stata protagonista della produzione 2022 “Cassandra – Perché non vedono il mondo intorno a noi crollare” con la regia di Fabrizio Montecchi. Con Teatro Gioco Vita cura il progetto “Racconti dalla finestra” che unisce la narrazione a un utilizzo inedito degli oggetti di tutti i giorni, nell’ambito del quale nel 2025 ha realizzato la creazione natalizia “Storie con i fiocchi”.

Teatro Gioco Vita
DA COSA NASCE COSA?
Quando sbucano fuori nuovi Racconti dalla finestra
ideazione e interpretazione Barbara Eforo
da 2 a 6 anni | teatro di narrazione e oggetti
NUOVA CREAZIONE 2026
_______________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI”: Michele Cafaggi inaugura l’edizione 2026 di “PICCOLE PLATEE”

Michele Cafaggi, il “mago delle bolle di sapone” tanto amato da piccoli e grandi, inaugura a Piacenza l’edizione 2026 di “Piccole Platee” – proposte di teatro per la prima infanzia, progetto di Teatro Gioco Vita trasversale alle stagioni di teatro ragazzi “Salt’in Banco” – Teatro Scuola e “A teatro con mamma e papà” – Teatro per le famiglie, curato da Simona Rossi e proposto dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri, collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Cafaggi sarà in scena con “CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI”, versione dedicata ai piccolissimi del suo “classico” Ouverture des Saponettes. Appuntamento giovedì 14 e venerdì 15 maggio la mattina alle ore 8.45 e alle ore 10 per i nidi d’infanzia. Per le famiglie lo spettacolo di e con Michele Cafaggi sarà in replica venerdì 15 maggio alle ore 20.30.

Stagioni di Teatro Ragazzi 2024/2025
“A TEATRO CON MAMMA E PAPÁ” – 31a Rassegna di Teatro per le famiglie 
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola

PICCOLE PLATEE – Proposte di teatro per la prima infanzia
maggio/giugno 2026 – terza edizione

Teatro Filodrammatici di Piacenza
Venerdì 15 maggio – ore 20.30 A teatro con mamma e papà
Giovedì 14 e venerdì 15 maggio – ore 8.45 e ore 10 Salt’in Banco
Michele Cafaggi
CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI
da 0 a 3 anni | clownerie, musica, bolle di sapone

Il pubblico è disposto a 360° intorno alla scena, nessun ostacolo tra il palco e gli spettatori. Un tenero e appassionante viaggio con suoni, luci e bolle di sapone, dedicato ai bambini da 0 a 3 anni. Vedere la musica è possibile? Forse sì, grazie all’aiuto delle bolle di sapone e dei giochi di luce che esse creano muovendosi liberamente nell’aria. Il bambino nel periodo della sua gestazione è in ascolto dei rumori del mondo. E nella pancia della mamma e nei primi mesi di vita ascolta molti suoni e molte musiche. Poi crescendo e sviluppandosi sviluppa gli altri sensi, il tatto, l’olfatto e la vista. Questo spettacolo propone di dare ai bambini più piccoli un’esperienza: unire al suono della musica delle immagini il più possibile vicine e inerenti al loro mondo. Le bolle di sapone, così eteree, composte di acqua, leggere, colorate e fluttuanti ben rappresentano un ottimo punto di raccordo tra il mondo intrauterino e il mondo esterno. Un’esibizione di musica e coreografia di bolle altamente simbolica che segna il passaggio della crescita dal mondo dell’indefinito al mondo della realtà. Per i più grandi (dai 2 anni) l’opportunità di vedere il gioco: un clown che sperimenta attrezzi e strumenti musicali con l’innocenza del bambino, la trasformazione, l’improvvisazione e lo stupore.

Teatro Filodrammatici
Giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2026 – ore 8.45 e ore 10 per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia
Venerdì 8 maggio 2026 – ore 20.30 per famiglie
Michele Cafaggi | Studio Ta-Daa!
CONCERTO PER PICCOLI CUORI E GRANDI SOGNI
di e con Michele Cafaggi | regia Ted Luminarc
da 0 a 3 anni | clownerie, musica, bolle di sapone

BIGLIETTI
SPETTACOLI IN MATINÉE
Nidi e scuole dell’infanzia euro 5 – Insegnanti/educatori/accompagnatori ingresso gratuito
SPETTACOLO IN SERALE
Bambini/bambine euro 8 intero, euro 7 ridotto fratelli/sorelle.
Adulti euro 10 intero, euro 9 ridotto nonni/nonne.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Gioco Vita via San Siro 9, 29121 Piacenza – tel. 0523.315578 – info@teatrogiocovita.it
Orari di apertura dal martedì al venerdì ore 10-13.
Nei giorni di spettacolo il servizio di biglietteria è attivo al Teatro Filodrammatici dalle ore 19.30. Vendita on-line su Vivaticket.
___________________________

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“ALÌ BABÀ”: in scena i burattini di Luzzati e Cereseto

I burattini disegnati da Emanuele Luzzati e realizzati da Bruno Cereseto saranno protagonisti al Teatro Filodrammatici di Piacenza: la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse sarà in scena lunedì 11 e martedì 12 maggio alle ore 10 con “Alì Babà”, nel cartellone della Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” curata da Simona Rossi e organizzata da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola
Teatro Filodrammatici di Piacenza
lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026 – ore 10
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
ALÌ BABÀ I burattini di Luzzati e Cereseto
animati da Marco Rivolta e Paola Ratto

Sullo sfondo dell’affascinante mondo orientale delle Mille e una Notte si snoda una storia ricca di magie e colpi di scena. Il piccolo e simpatico Alì Babà, riuscirà mettendo in atto ogni sorta di astuzie, ad avere la meglio sulla banda dei 40 ladroni capitanata dal terribile Mustafà e ad impadronirsi dei loro tesori. Musiche e canzoni accompagneranno Alì Babà nelle sue avventure che non mancheranno di incantare e divertire i piccoli spettatori. Un vero e proprio “classico” del teatro di figura, ora messo in scena Marco Rivolta e Paola Ratto.

Bruno Cereseto è stato costumista e attore del Teatro della Tosse dal 1977 e ha curato gli spettacoli di burattini inventandoli e costruendoli dai disegni di Emanuele Luzzati, animandoli e ideando per loro e per i bambini le avventure che li coinvolgono.
Di lui diceva Emanuele Luzzati: “In un certo senso posso vantarmi di essere stato un po’ il papà dei burattini di Bruno; i suoi primi Pulcinella, con la moglie e il diavolo, vengono figurativamente dai cartoni animati che facevo con Gianini. E a loro volta questi personaggi venivano dai burattini popolari che si vedevano nei giardini romani (al Pincio in particolare) e napoletani. Bruno ha saputo fondere le mie esili figurine di carta a profilo unico con la corposità e il dinamismo di quelle della tradizione popolare ottocentesca. Poi a poco a poco i Pulcinella sono diventati anche re, regine, animali, in testi anche più lungimiranti, che da soli facevano spettacolo”.

Teatro Gioco Vita_TEATRO RAGAZZI 2025/2026
(responsabile progetti teatro ragazzi, teatro scuola e formazione Simona Rossi)
Teatro Gioco Vita
Fondazione Teatri di Piacenza
con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano
con il contributo di MIC e Regione Emilia-Romagna
in collaborazione con Associazione Amici del Teatro Gioco Vita

Teatro Filodrammatici
– Lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026 ore 10
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
ALÌ BABÀ
I burattini di Luzzati e Cereseto
animati da Marco Rivolta e Paola Ratto
voci di Alberto Bergamini, Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Elisa Galantini
musiche di Bruno Coli
teatro di figura – da 3 a 8 anni

INFORMAZIONI
SALT’IN BANCO
Prenotazione obbligatoria, da far pervenire a Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, e-mail scuola@teatrogiocovita.it.

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it