Comunicati stampa

“Gretel e Hänsel” Teatro delle Briciole – 2 e 3 aprile (“Salt’in Banco”)

Teatro Ragazzi 2018/2019
“SALT’IN BANCO” – XXXIX Rassegna di Teatro Scuola

Martedì 2 e mercoledì 3 aprile 2019 – ore 10
Teatro Filodrammatici di Piacenza
Teatro delle Briciole
GRETEL E HÄNSEL
regia Mirto Baliani, Emanuela Dall’aglio
con Emanuela Dall’aglio – e la partecipazione di Jessica Graiani
costume e oggetti di scena Emanuela Dall’aglio – con la collaborazione di Andrea Bovaia e Jessica Graiani
musiche e suoni Mirto Baliani – ideazione luci Yannick De Sousa Mendes

Utilizzando i caratteri espressivi del teatro di figura Emanuela Dall’aglio ci racconta le avventure di Hansel e Gretel trasferendole in un particolare congegno, un costume che porta in sé tutti gli elementi della fiaba. Va in scena al Teatro Filodrammatici di Piacenza “Gretel e Hänsel” del Teatro del Briciole per le scuole dell’infanzia e primarie, spettacolo che è il secondo capitolo della trilogia “Storie sulle spalle”, di cui nel marzo 2017 avevamo visto, sempre nella sala di via Santa Franca, “Rosso Cappuccetto”.
Appuntamento martedì 2 e mercoledì 3 aprile alle ore 10 per la Stagione di teatro scuola 2018/2019 “Salt’in Banco” di Teatro Gioco Vita, curata da Simona Rossi e organizzata dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

La regia è di Mirto Baliani ed Emanuela Dall’aglio. La Dall’aglio firma anche il costume e gli oggetti di scena, mentre Baliani firma le musiche e i suoni.
La scenografia, i personaggi, l’attrice, che è insieme animatrice e personaggio, abitano dentro un manufatto vivente e agente da cui escono al momento opportuno, e che mantiene allo stesso tempo la sua fisionomia e la sua funzione di abito. Con “Gretel e Hänsel” si affronta ancora una volta una fiaba senza tempo, tramandata nei secoli di bocca in bocca prima di essere raccolta e codificata dalla penna ordinatrice dei fratelli Grimm.

«Per me parlare di paura con i bambini è sempre emozionante. – spiega Emanuela Dall’aglio – Entrambi la temiamo e al tempo stesso la cerchiamo, a conferma del nostro coraggio. In questa fiaba incontreremo il buio della notte, un bosco pieno di rumori, animali sconosciuti e una strega cattiva. Questa è una storia di fame e di miseria, è il racconto di chi non ha nulla, è il riscatto di due fratelli e la loro sfida contro le difficoltà. Che cosa è la povertà? Avere una sola seggiola, una sola padella, un birillo rotto come bambola, il pane secco da mangiare o… da sbriciolare. Con l’aiuto dei ricercatori del RRFO, Recupero Reperti Fiabe Originali, affronteremo l’argomento in maniera scientifica per capire cosa vuole dire non possedere niente. Ma il senso della fiaba è fatto anche di magie e illusioni, e a ricordarcelo saranno incredibili reperti: l’ossicino per ingannare le streghe, le briciole di pane vecchio per segnare la strada e le rarissime scarpe di strega, molto difficili da togliere. La fiaba narra di due bambini che vengono abbandonati, come poteva accadere nelle famiglie più povere, nei lontani periodi di carestia. I protagonisti, spaventati e soli, si rivelano però ricchi di risorse. Alleandosi resistono ad una notte buia nel bosco, combattono contro una strega malvagia, che li circuisce, li coccola, li schiavizza, li spaventa, e che in cuor suo vorrebbe solo mangiarseli. Hänsel e Gretel si riscatteranno e usciranno dal costume-congegno che li contiene».


LOCANDINA

Teatro Filodrammatici
Martedì 2 aprile 2019 – ore 10
Mercoledì 3 aprile 2019 – ore 10
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola

Teatro delle Briciole
GRETEL E HÄNSEL
regia Mirto Baliani, Emanuela Dall’aglio
con Emanuela Dall’aglio
e la partecipazione di Jessica Graiani
costume e oggetti di scena Emanuela Dall’aglio
con la collaborazione di Andrea Bovaia e Jessica Graiani
musiche e suoni Mirto Baliani
ideazione luci Yannick De Sousa Mendes

teatro d’attore e di figura
pubblico: da 4 anni

PREZZI E INFORMAZIONI
Posto unico non numerato euro 4 scuola dell’infanzia, euro 5 scuola primaria, euro 6 scuola secondaria di 1° grado, euro 7 scuola superiore. Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13 e ore 14-15, venerdì ore 9.30-13.

UFFICIO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il dossier dello spettacolo

“Macbettu” – 3 aprile al Teatro Municipale (“Tre per Te” Altri Percorsi)

“TRE PER TE” 2018/2019 – Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza
Altri Percorsi

Teatro Municipale di Piacenza| mercoledì 3 aprile 2019 | ore 21

MACBETTU
di Alessandro Serra
tratto dal “Macbeth” di William Shakespeare
con Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni,
Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino
traduzione in sardo e consulenza linguistica Giovanni Carroni
collaborazione ai movimenti di scena Chiara Michelini
musiche pietre sonore Pinuccio Sciola – composizioni pietre sonore Marcellino Garau
regia, scene, luci, costumi Alessandro Serra
produzione Sardegna Teatro in collaborazione con compagnia Teatropersona
con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola | Cedac Circuito Regionale Sardegna

PREMIO UBU 2017 | Spettacolo dell’anno
PREMIO ANCT 2017 | Associazione Nazionale Dei Critici Di Teatro
58th INTERNATIONAL THEATER FESTIVAL MESS
Grand Prix “Golden Laurel Wreath Award” for best director Alessandro Serra
Oslobodenje – The Golden Mask for the performance Macbettu
The “Luka Pavlovic” theater critics’ award for the performance Macbettu

Uno degli appuntamenti più attesi della Stagione a Piacenza, con un palmarès di tutto rispetto tra cui il Premio Ubu 2017 come spettacolo dell’anno e il Premio della Critica 2017 ANCT – Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. È “Macbettu” di Alessandro Serra, tratto dal “Macbeth” di William Shakespeare, produzione Sardegna Teatro in collaborazione con compagnia Teatropersona. Lo vedremo al Teatro Municipale mercoledì 3 aprile alle ore 21 al Teatro Municipale per il cartellone Altri Percorsi della Stagione “Tre per Te” 2018/2019 proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren.

È il “Macbeth” di Shakespeare recitato in sardo barbaricino (con sopratitoli in italiano) e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. In scena Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino, traduzione in sardo e consulenza linguistica di Giovanni Carroni, collaborazione ai movimenti di scena Chiara Michelini, musiche pietre sonore Pinuccio Sciola, composizioni pietre sonore Marcellino Garau.Regia, scene, luci e costumi di Alessandro Serra.

“Macbettu” s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del “Macbeth” di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare. Di fronte ai carnevali sardi una visione: uomini a viso aperto si radunano con uomini in maschere tetre e i loro passi cadenzano all’unisono il suono dei sonagli che portano addosso. «Quell’incedere di ritmo antico, un’incombente forza della natura che sta per abbattersi inesorabile, placida e al contempo inarrestabile: la foresta che avanza» – così Serra descrive la suggestiva ascendenza da cui è scaturito il suo lavoro di contaminazione. “Macbettu” traduce – e volontariamente tradisce – il suo riferimento testuale, valica i confini della Scozia medievale per riprodurre un orizzonte ancestrale: la Sardegna come terreno di archetipi, orizzonte di pulsioni dionisiache. La riscrittura del testo operata dal regista, trasferita poi in limba sarda da Giovanni Carroni, guarda a una interpretazione sonora: gli attori sulla scena – uomini, come da tradizione elisabettiana – decantano una lingua che è pura sonorità, si allontanano dal giogo dei significati per magnificare il senso.

«L’idea – sono le parole di Alessandro Serra – nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia. I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti. Le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall’uomo. Ma soprattutto il buio inverno. Sorprendenti le analogie tra il capolavoro shakespeariano e i tipi e le maschere della Sardegna. La lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura. Uno spazio scenico vuoto, attraversato dai corpi degli attori che disegnano luoghi e evocano presenze. Pietre, terra, ferro, sangue, positure di guerriero, residui di antiche civiltà nuragiche. Materia che non veicola significati, ma forze primordiali che agiscono su chi le riceve».

“TRE PER TE” Stagione di prosa 2018/2019 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
è una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA direzione artistica Diego Maj
FONDAZIONE TEATRI DI PIACENZA
in collaborazione con
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
e IREN
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Dipartimento dello Spettacolo
REGIONE EMILIA ROMAGNA

LOCANDINA

Teatro Municipale – ALTRI PERCORSI
Mercoledì 3 aprile 2019 – ore 21

MACBETTU
di Alessandro Serra
tratto dal “Macbeth” di William Shakespeare
con Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino
traduzione in sardo e consulenza linguistica Giovanni Carroni
collaborazione ai movimenti di scena Chiara Michelini
musiche pietre sonore Pinuccio Sciola
composizioni pietre sonore Marcellino Garau
regia, scene, luci, costumi Alessandro Serra
produzione Sardegna Teatro in collaborazione con compagnia Teatropersona
con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola | Cedac Circuito Regionale Sardegna
PREMIO UBU 2017 | Spettacolo dell’anno
PREMIO ANCT 2017 | Associazione Nazionale Dei Critici Di Teatro
58th INTERNATIONAL THEATER FESTIVAL MESS
Grand Prix “Golden Laurel Wreath Award” for best director Alessandro Serra
Oslobodenje – The Golden Mask for the performance “Macbettu”
The “Luka Pavlovic” theater critics’ award for the performance “Macbettu”

Durata 1h 30’
Spettacolo in sardo barbaricino con sopratitoli in italiano

(foto Alessandro Serra)

BIGLIETTI TEATRO MUNICIPALE Platea € 28 (intero) 26 (convenzioni) 24 (ridotto) Posto Palco € 26 (intero) 24 (convenzioni) 22 (ridotto) Ingresso Palchi/Galleria € 16 (intero) 15 (convenzioni) 14 (ridotto) Galleria numerata € 21 (intero) 20 (convenzioni) 19 (ridotto) Loggione numerato € 13 (intero) 12 (convenzioni) 11 (ridotto) Ingresso Loggione € 8
Studenti € 13 (posto unico in galleria)

INFO E BIGLIETTERIA TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 10-16. Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19 (Teatro Municipale, via Verdi 41, tel. 0523.492251). Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il programma di sala dello spettacolo

“Da dove guardi il mondo?” La Piccionaia – Abbondanza/Bertoni – 29 marzo (“Salt’in Banco”)

Teatro Ragazzi 2018/2019
“SALT’IN BANCO” – XXXIX Rassegna di Teatro Scuola

Venerdì 29 marzo 2019 – ore 9 e 10.45
Teatro Filodrammatici di Piacenza
La Piccionaia – Abbondanza/Bertoni
DA DOVE GUARDI IL MONDO?
di e con Valentina Dal Mas
testo originale di Valentina Dal Mas
direzione tecnica Martina Ambrosini
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni, La Piccionaia Centro di Produzione teatrale

Il percorso di crescita di una bambina “diversa” raccontato con il corpo e con la voce. A metterlo in scena è lo spettacolo vincitore del Premio Scenario Infanzia 2017 “Da dove guardi il mondo?”, di e con Valentina Dal Mas, che vedremo al Teatro Filodrammatici di Piacenza venerdì 29 marzo con doppia recita alle ore 9 e alle ore 10.45, per la Stagione di teatro scuola 2018/2019 “Salt’in Banco” di Teatro Gioco Vita curata da Simona Rossi e organizzata dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
“Da dove guardi il mondo?”, testo originale di Valentina Dal Mas, direzione tecnica di Martina Ambrosini, è una produzione La Piccionaia e Compagnia Abbondanza/Bertoni.
Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. È l’eccezione che non conferma la regola. Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya. Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire. Danya impara a conoscere i quattro amici. Si diverte a provare ad essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a metterli insieme e a riprendere il cammino per giungere al suo “punto di allegria”.
«Lo spettacolo – si legge nelle motivazioni della Giuria del Premio Scenario Infanzia 2017 – colpisce per la coerenza dei linguaggi messi in opera, e per il rigore con cui il corpo-voce dell’artista è capace di mostrare, senza retoriche e ideologie, il percorso di crescita di una bambina “diversa”. Attraverso una danza spezzata che diviene parola interpretata, leggera e fluida, per poi tornare al movimento senza soluzione di continuità, Valentina Dal Mas riesce a parlarci non solo della singola bambina quanto della condizione di “minorità” che accompagna ogni infanzia nel confronto con il mondo adulto delle regole e della norma, suggerendo ad ognuno che è sempre possibile cercare e trovare un “punto di allegria”».
Valentina Dal Mas, danzatrice e attrice, l’abbiamo già vista a Piacenza nella passata stagione al Teatro Filodrammatici, in scena insieme a Matteo Balbo e Carlo Presotto nello spettacolo “Girotondo del bosco”, sempre prodotto dal Centro di produzione teatrale La Piccionaia.
Si forma a Parigi e in Italia con Dominique Uber, Nina Dipla, Lola Keraly, Serge Ricci, Rosalind Crisp, Carolyn Carlson, Abbondanza/Bertoni, Simona Bucci, Michela Lucenti, Iris Erez. Lavora per la Compagnia Abbondanza/Bertoni e La Piccionaia. Ha lavorato per Silvia Bertoncelli, Balletto Civile, Simona Bucci, Valentina De Piante, Van. Dal 2016 intraprende un suo percorso coreografico indipendente con la performance Arkar, realizzata all’interno del progetto di residenze della Compagnia Abbondanza/Bertoni e presentata come incursione nei luoghi pubblici delle città.
Collabora con Renato Perina nella messa in scena dello spettacolo “Solo l’amar conta” a seguito del laboratorio teatrale con i detenuti della Casa Circondariale di Montorio (Vr). Propone laboratori di Educazione al movimento nelle scuole pubbliche, nelle strutture sociali che si occupano di anziani, persone con disabilità e bambini assistiti dai servizi socio-sanitari. Integra nella sua ricerca artistica la pratica del Metodo Feldenkrais.

LOCANDINA

Teatro Filodrammatici
venerdì 29 marzo 2019 ore 9 e 10.45
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola

La Piccionaia – Abbondanza/Bertoni
DA DOVE GUARDI IL MONDO?
di e con Valentina Dal Mas
testo originale di Valentina Dal Mas
direzione tecnica Martina Ambrosini
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni, La Piccionaia Centro di Produzione teatrale

teatro-danza
pubblico: da 6 anni
Spettacolo vincitore Premio Scenario Infanzia 2017

PREZZI E INFORMAZIONI
Posto unico non numerato euro 4 scuola dell’infanzia, euro 5 scuola primaria, euro 6 scuola secondaria di 1° grado, euro 7 scuola superiore. Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13 e ore 14-15, venerdì ore 9.30-13.

UFFICIO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il dossier dello spettacolo

“Canto la storia dell’astuto Ulisse” Piccolo Teatro di Milano / Teatro Gioco Vita / Compagnia del Sole – 28 marzo (“Salt’in Banco”)

Teatro Ragazzi 2018/2019
“SALT’IN BANCO” – XXXIX Rassegna di Teatro Scuola

Giovedì 28 marzo 2019 – ore 9 e 10.45
Teatro Politeama di Piacenza
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Teatro Gioco Vita
Compagnia del Sole
CANTO LA STORIA DELL’ASTUTO ULISSE
scritto e diretto da Flavio Albanese
scene e sagome Lele Luzzati
animazioni ombre Federica Ferrari

Un viaggio teatrale nell’ “Odissea”, nell’immaginario del poema omerico popolato da dei, eroi e creature magiche. Ritorna a Piacenza “Canto la storia dell’astuto Ulisse”, lo spettacolo coprodotto da Piccolo Teatro di Milano, Teatro Gioco Vita e Compagnia del Sole, scritto, diretto e interpretato da Flavio Albanese, con le scene e le sagome di Lele Luzzati e le animazioni d’ombre di Federica Ferrari. Appuntamento giovedì 28 marzo con doppia recita alle ore 9 e alle ore 10.45 al Teatro Politeama, per la Stagione di teatro scuola 2018/2019 “Salt’in Banco” di Teatro Gioco Vita curata da Simona Rossi e organizzata dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. “Canto la storia dell’astuto Ulisse” è proposto ai ragazzi dagli 8 ai 16 anni e vede in scena, con Flavio Albanese, Stella Addario e Loris Leoci, con Luna Mariotti alla fonica e luci. La creazione vede la collaborazione artistica di Marinella Anaclerio, mentre i costumi sono realizzati dalla Sartoria del Piccolo Teatro di Milano. Una curiosità: in 39 edizioni di “Salt’in Banco” è la prima volta al Teatro Politeama:
Protagonista dello spettacolo è la parola, unita al fascino delle figure d’ombra, opera del grande scenografo Luzzati e realizzate da Teatro Gioco Vita: immagini vivide, capaci di ricreare nello spazio teatrale la magia, ingrediente fondamentale del racconto omerico. In questo spazio senza tempo, semplici azioni ed evocazioni sceniche, brevi accenni di interazione e gioco, musiche e suoni, sono le vie di ingresso all’ “Odissea” scelte da Albanese. Dalla vittoria dei Greci a Troia, fino al ritorno ad Itaca, il filo del racconto in scena passa attraverso gli episodi e i personaggi più noti: il ciclope Polifemo, il canto delle Sirene, la maga Circe, il cane Argo, Penelope e Telemaco. Una storia antica, capace di coinvolgere ed entusiasmare ancora oggi con il suo fascino potente.
Si parte dalla fine della Guerra di Troia, si prosegue con le peripezie del guerriero dal “multiforme ingegno” nel Mediterraneo, fino al ritorno ad Itaca. Scorrono così nello spettacolo gli episodi e i personaggi più noti del poema di Omero: il ciclope Polifemo, le ammalianti Sirene, la maga Circe, il cane Argo, Telemaco e l’amata Penelope.
La forza del mito, anche nel XXI secolo, è in grado di suggerire nuove chiavi di lettura sul nostro passato, orientando il nostro futuro. Lo spettacolo introduce con semplicità ed efficacia i temi del mito di Ulisse: il viaggio, metafora di conoscenza di sé e dell’altro da sé, ma anche di ricerca dell’ignoto. Il viaggio tra il fantastico e il reale dell’eroe è la più classica metafora del percorso che ognuno di noi compie dentro e fuori di sé durante la propria esistenza. La forma del teatro di narrazione contribuisce a sottolineare la dimensione di oralità del racconto omerico e suggerisce molteplici chiavi di lettura. Nel viaggio di Ulisse le ombre e le luci sono anche i simboli delle nostre paure, dei nostri desideri, della sete di conoscenza.

LOCANDINA

Teatro Politeama
Giovedì 28 marzo 2019 ore 9 e 10.45
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola

CANTO LA STORIA DELL’ASTUTO ULISSE
scritto e diretto da Flavio Albanese
scene e sagome Lele Luzzati
animazioni ombre Federica Ferrari
con Flavio Albanese
Stella Addario, Loris Leoci
collaborazione artistica Marinella Anaclerio
costumi realizzati dalla Sartoria
del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
fonica e luci Luna Mariotti
una coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Gioco Vita, Compagnia del Sole

(foto Masiar Pasquali_Piccolo Teatro di Milano)

teatro d’attore e ombre
pubblico: da 8 a 16 anni
durata: 60’ atto unico

PREZZI E INFORMAZIONI
Posto unico non numerato euro 4 scuola dell’infanzia, euro 5 scuola primaria, euro 6 scuola secondaria di 1° grado, euro 7 scuola superiore. Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13 e ore 14-15, venerdì ore 9.30-13.

UFFICIO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il dossier dello spettacolo

“Renzo e Lucia” lettura scenica Teatro Gioco Vita/Liceo “Respighi”- 29 marzo (“Pre/Visioni”)

PRE/VISIONI
Giovani artisti, scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali, esperienze di residenza artistica
“InFormazione Teatrale” 2018/2019

venerdì 29 marzo 2019 – ore 20.30 – Teatro Gioia
Teatro Gioco Vita / Liceo “Respighi”
RENZO E LUCIA
Amsterdam School Trip
lettura scenica
esito del laboratorio teatrale intensivo di Umberto Petranca
con la classe II D scienze applicate del Liceo “Respighi” di Piacenza

Provate a immaginare le vicissitudini di Renzo e Lucia tra i canali di Amsterdam anziché sulle rive del lago di Como. Lo hanno fatto gli studenti della classe II D scienze applicate del Liceo “Respighi” di Piacenza con la lettura scenica “RENZO E LUCIA Amsterdam School Trip” esito di un laboratorio teatrale intensivo di Teatro Gioco Vita condotto da Umberto Petranca. Appuntamento venerdì 29 marzo alle ore 20.30 al Teatro Gioia di Piacenza. La performance è inserita nella rassegna Pre/Visioni proposta da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e dedicata ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori e alle azioni teatrali. Si tratta di una sezione del cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale, proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren.

“RENZO E LUCIA Amsterdam School Trip” è una creazione collettiva della classe, con la supervisione artistica di Umberto Petranca, liberamente ispirata a “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni. Gli studenti della classe saranno al lavoro con l’attore e regista da mercoledì 27 marzo al Teatro Gioia, dopo una fase di preparazione del testo condotta autonomamente.
In scena Veronika Angova, Tommaso Baldini, Ilaria Bianchini, Gabriele Biasco, Leonardo Castellani, Vladimir Commendatore, Tommaso Crisci, Kleida Haxhinyseni, Antonio Manzo, Sabrina Migliorini, Michele Napolitano, Riccardo Piva, Andrea Polledri, Simone Porcari, Francesco Rosa, Alessandro Russo, Edoardo Schiavi, Andrea Vecchio, Lucrezia Vernazzani. Staff tecnico Alessandro Gelmini (luci) e Davide Giacobbi (macchinista). L’iniziativa del laboratorio è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Dirigente del Liceo “Respighi” Simona Favari, della referente per le attività teatrali dell’istituto professoressa Emanuela Sindaco, della professoressa Federica Morandi e di tutti gli insegnanti della classe II D scienze applicate.

Non si può di certo negare: Il romanzo storico per eccellenza della nostra letteratura, I promessi sposi di Alessandro Manzoni, è ormai talmente radicato nell’immaginario comune che tutti ricordano almeno uno dei suoi personaggi o un episodio del suo intreccio. Dalla minaccia dei bravi alla conversione dell’Innominato, da Azzeccagarbugli al temibile Don Rodrigo. Ma se, nel 2019, la vicenda amorosa tra i due fidanzati più famosi della letteratura italiana non si consumasse su “Quel ramo del lago di Como” ma, piuttosto, tra i canali di Amsterdam? E se il nostro Renzo non fosse poi così innamorato della bella Lucia tra una serata in discoteca ed una visita al Museo Van Gogh? La vicenda prende letteralmente il volo e scompagina l’opera più letta di sempre attualizzandone personaggi e contenuti. Una sorprendente rilettura ironica e dissacrante che ci farà scoprire cosa nascondono personaggi noti e meno noti e quanto l’amore sia ancora, in fondo, il più grande motore del mondo… Però non c’è da aspettarsi il lieto fine!

Umberto Petranca da questa stagione è stato affiancato da Teatro Gioco Vita, nella realizzazione dei laboratori teatrali intensivi con le scuole superiori, a Nicola Cavallari. Petranca si diploma come attore di prosa alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e successivamente frequenta il corso di perfezionamento internazionale Ecole des Maitres. Lavora con alcuni tra i più importanti registi italiani, tra i quali: Luca Ronconi, Marisa Fabbri, Pippo del Bono, Armando Punzo, Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Claudio Longhi, Franco Branciaroli, Filippo Timi, Andrée Ruth Shammah. Nel 2007 vince il Premio Ubu come “Miglior attore under 30” per il ruolo interpretato in “Angels in America” regia di Bruni/De Capitani. Nel 2014 collabora con il museo Peggy Guggenheim di Venezia in veste di attore e drammaturgo alla realizzazione dell’evento “Land behind”. Sempre nel 2014 collabora come attore e drammaturgo con il Festival musicale Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo per l’evento “Viaggio in America”. Nel 2015 si diploma come Guida Ambientale Escursionistica. Nel 2017 è tra i fondatori dell’associazione culturale “Walking in fabula – Percorsi tra natura e teatro” dove trekking e teatro si incontrano in un’esperienza di valorizzazione del territorio sotto il profilo culturale e naturalistico. Attualmente alterna la sua attività di attore teatrale presso i principali teatri italiani a quella di Guida ambientale escursionistica.

Il laboratorio teatrale intensivo con la classe II D scienze applicate è solo una delle varie iniziative frutto della collaborazione tra Liceo “Respighi” e Teatro Gioco Vita in questa stagione teatrale 2018/2019. Oltre alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa “Tre per Te” e della Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” con le varie iniziative collegate (incontri, lezioni, approfondimenti), sono stati realizzati altri due laboratori teatrali intensivi, sempre con esiti finali nel cartellone di Pre/Visioni.
Con Nicola Cavallari hanno lavorato altre due classi, sempre al Teatro Gioia: la 2E (professoressa Tiziana Albasi) sul “De Amicitia” di Cicerone dal 27 febbraio al 1° marzo, con lettura scenica finale venerdì 1° marzo (“Sull’amicizia – ieri, oggi, domani”); la IV D (professoressa Francesca Gippponi) su “Il teatro comico” di Goldoni dal 13 al 15 febbraio, con lettura scenica finale venerdì 15 febbraio (“Il teatro di Goldoni – un talent show”. Tutte queste attività laboratoriali e di educazione al teatro sono inserite nel programma “InFormazione Teatrale” che l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita promuove con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Inoltre da quest’anno scolastico 2018/2019 al Liceo Scientifico “Lorenzo Respighi” ha preso avvio un nuovo importante progetto rappresentato da un laboratorio teatrale pomeridiano, che si svolge in orario extracurricolare, nei pomeriggi di martedì presso la sede centrale del Liceo e presso il Teatro Gioia di Piacenza. Il percorso vede protagonisti circa venti studenti appartenenti a classi diverse, dalla prima alla quarta, e coinvolge anche un team di insegnanti del Dipartimento di Lettere e alcune docenti del Dipartimento di Lingue Straniere. L’obiettivo è quello di farne un’esperienza permanente per i prossimi anni scolastici, in modo da arrivare ad avere un gruppo teatrale degli studenti del “Respighi”. Il percorso è stato avviato a novembre e alterna incontri a scuola, guidati dalle insegnanti, e incontri in teatro, guidati da Nicola Cavallari. Si sta lavorando su “Il mercante di Venezia” di Shakespeare. Ci sarà un esito finale aperto al pubblico al Teatro Filodrammatici giovedì 30 maggio 2019 alle ore 20.30, sempre nell’ambito del cartellone Pre/Visioni.

LOCANDINA

Teatro Gioia – PRE/VISIONI
venerdì 29 marzo 2019 – ore 20.30

Teatro Gioco Vita / Liceo “Respighi”
RENZO E LUCIA Amsterdam School Trip
lettura scenica esito del laboratorio teatrale intensivo di Umberto Petranca con la classe II D scienze applicate del Liceo “Respighi” di Piacenza
creazione collettiva della classe liberamente ispirata a I promessi sposi di Alessandro Manzoni
supervisione artistica Umberto Petranca
con Veronika Angova, Tommaso Baldini, Ilaria Bianchini, Gabriele Biasco, Leonardo Castellani, Vladimir Commendatore, Tommaso Crisci, Kleida Haxhinyseni, Antonio Manzo, Sabrina Migliorini, Michele Napolitano, Riccardo Piva, Andrea Polledri, Simone Porcari, Francesco Rosa, Alessandro Russo, Edoardo Schiavi, Andrea Vecchio, Lucrezia Vernazzani
luci Alessandro Gelmini – macchinista Davide Giacobbi
un grazie particolare per la collaborazione alla Dirigente del Liceo “Respighi” Simona Favari, alla referente per le attività teatrali dell’istituto professoressa Emanuela Sindaco, alla professoressa Federica Morandi e a tutti gli insegnanti della classe II D scienze applicate

PREZZI Biglietti posto unico non numerato euro 5.

INFO E BIGLIETTERIA TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 10-16. Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19.30 (Teatro Gioia, via Melchiorre Gioia 20/a, tel. 05231860191 ). Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il flyer dello spettacolo

“Il mio amico mostro” Teatro del Buratto – 26 e 27 marzo (“Salt’in Banco”)

Teatro Ragazzi 2018/2019
“SALT’IN BANCO” – XXXIX Rassegna di Teatro Scuola

Martedì 26 marzo 2019 – ore 9 e 10.45
Mercoledì 27 marzo 2019 – ore 10
Teatro Filodrammatici di Piacenza
Teatro del Buratto
IL MIO AMICO MOSTRO
testo e regia Aurelia Pini – in scena Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
scene Marco Muzzolon – disegno luci Marco Zennaro
scelte musicali a cura di Enzo Montrasio – luci Marco Zennaro – direttore di produzione Franco Spadavecchia

A distanza di tre anni ritorna a Piacenza “Il mio amico mostro” del Teatro del Buratto, e ancora una volta si attende il tutto esaurito al Teatro Filodrammatici. Lo spettacolo andrà in scena martedì 26 e mercoledì 27 marzo per la Stagione di teatro scuola 2018/2019 “Salt’in Banco” di Teatro Gioco Vita curata da Simona Rossi e organizzata dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Appuntamento con doppia rappresentazione alle ore 9 e alle ore 10.45 martedì 26, mentre mercoledì 27 è in programma un’unica recita alle ore 10.
Scritto e diretto da Aurelia Pini, “Il mio amico mostro” è una storia sull’immaginario dei più piccoli raccontata con le tecniche del teatro d’animazione su nero e pupazzi animati a vista, rivolta ai bambini dai 4 agli 8 anni e interpretata da Nadia Milani, Matteo Moglianesi e Serena Crocco. Le scene sono di Marco Muzzolon, il disegno luci di Marco Zennaro, le scelte musicali a cura di Enzo Montrasio, la direzione di produzione di Franco Spadavecchia.

Gli adulti dicono che i mostri non esistono, ma Alice è una bambina che con i mostri crea legami di amicizia: li disegna, ci gioca, parla con loro e li addomestica.
“I mostri non esistono!”, dicono i grandi ad Alice, ma lei non lo pensa affatto: a lei i mostri piacciono! C’è Sigfrido, un piccolo mostro morbido, paziente, da abbracciare quando si è tristi: quando è buio le fa compagnia, dorme nel suo lettino. È un amico con le ali di drago, a cui confidare tanti segreti, condividere le emozioni, anche la paura.
Alice è una bambina, che affronta i riti del sonno, non vuole che il papà l’aiuti, perché fare da sola è da grandi.
Dal grande armadio nasce magicamente la sua cameretta, è il suo mondo fantastico, animistico. Per tutti i bambini la propria stanza è il luogo privilegiato dove poter sperimentare la propria autonomia, scoprire i confini tra il noto e l’ignoto, la differenza tra ciò che è fantastico e reale.
Alice si sente al sicuro tra i propri giocattoli, trova angoli segreti in cui rifugiarsi: l’armadio, il letto, il comodino e la sedia… “Io non ho paura dei mostri, anzi mi piacciono mostruosamente!”. Però una sera strani rumori e ombre improvvise costringeranno Alice ad affrontare nuovi mostri, e tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, si sa, fa un po’ paura.
L’incontro con il nuovo mostro – “Il mostro Piscialetto” – che vive proprio nel suo letto e che vuole fare la pipì lì, proprio lì, a tutti i costi, farà scoprire ad Alice che anche lui ha paura, paura di affrontare il corridoio buio che porta al bagno. E poi il “Mostro Gordo” che mangia calzini e mutande e vive nel comodino… E tanti altri…
Alice li affronterà uno dopo l’altro e la paura diventerà coraggio, li guarderà in faccia e li addomesticherà, perché in fondo i mostri che tutti abbiamo dentro hanno solo bisogno di essere conosciuti, capiti e accettati, e poi … anche amati. In fondo di questi mostri ci si può fidare… perché hanno un cuore… Così Alice chiude gli occhi, e finalmente può dormire.
“Buona notte Alice”, le dice il suo papà dall’altra stanza e la bambina, abbracciata a Sigfrido, si addormenta.

L’immaginario mostruoso che abbiamo dentro vuole uscire, vuole farsi conoscere e il linguaggio della fantasia è quello che meglio di tutti può raccontarlo, per poi aiutarci ad affrontare il mondo con tutti i suoi ostacoli.

LOCANDINA

Teatro Filodrammatici
Martedì 26 marzo 2019 ore 9 e 10.45
Mercoledì 27 marzo 2019 ore 10
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola

Teatro del Buratto
IL MIO AMICO MOSTRO
testo e regia Aurelia Pini
in scena Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
scene Marco Muzzolon
disegno luci Marco Zennaro
scelte musicali a cura di Enzo Montrasio
luci Marco Zennaro
direttore di produzione Franco Spadavecchia

pubblico: da 4 a 8 anni
teatro d’animazione su nero e pupazzi animati a vista

PREZZI E INFORMAZIONI
Posto unico non numerato euro 4 scuola dell’infanzia, euro 5 scuola primaria, euro 6 scuola secondaria di 1° grado, euro 7 scuola superiore. Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13 e ore 14-15, venerdì ore 9.30-13.

UFFICIO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il dossier dello spettacolo

“#oggièilmiogiorno” – 22 marzo al Teatro Filodrammatici (“Tre per Te” TeatroDanza)

“TRE PER TE” 2018/2019 – Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza
Teatro Danza

Teatro Filodrammatici di Piacenza| venerdì 22 marzo | ore 21

#oggièilmiogiorno
di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti
con Silvia Gribaudi e partecipanti al workshop Over 60
produzione Zebra
con il sostegno di Anticorpi ResiDanceXL2017 e Malmo Dansstationeen

si ringrazia Palestra Le Club

Una performance che vive attraverso un laboratorio territoriale che a Piacenza ha coinvolto un gruppo di Over 60: è “#oggièilmiogiorno” di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti, produzione Zebra con il sostegno di Anticorpi ResiDanceXL2017 e Malmo Dansstationeen. La vedremo al Teatro Filodrammatici di Piacenza a chiusura del cartellone Teatro Danza curato da Roberto De Lellis nell’ambito della Stagione di Prosa “Tre per Te” 2018/2019 del Teatro Municipale di Piacenza – proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren. Appuntamento venerdì 22 marzo alle ore 21. In scena con Silvia Gribaudi il gruppo di partecipanti al workshop Over 60 curato dalla coreografa e danzatrice e avviato nella passata stagione da Teatro Gioco Vita nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale” realizzato con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Un progetto che è proseguito quest’anno e che si è realizzato grazie alla collaborazione della Palestra Le Club, che ha ospitato il laboratorio. Nella Palestra di via Cantarana il gruppo di partecipanti al workshop Over 60 sarà al lavoro anche lunedì 18 e martedì 19 marzo dalle 11 alle 12.30, quindi si sposterà da mercoledì 20 a venerdì 22 marzo dalle ore 10 alle ore 12.30 al Teatro Filodrammatici.

Un racconto fatto di immagini di movimento in cui ogni partecipante coglie l’attimo, invitando il pubblico stesso ad osare all’azione. Lo spettacolo nasce da un’attenta ricerca fatta dal 2011 sui territori italiani con laboratori che coinvolgono le comunità locali. Del resto, per usare le parole di Silvia Gribaudi e di Matteo Maffesanti che hanno ideato il progetto artistico “#oggièilmiogiorno” a Piacenza è dedicato a tutti gli over 60, “un paese è vivo se c’è qualcuno che lo racconta”. Infatti l’obiettivo è valorizzare le persone che vivono un territorio attraverso un’azione performativa collettiva.

Coreografa e performer nata a Torino, Silvia Gribaudi è un’artista attiva nell’arte performativa. Il suo linguaggio coreografico attraversa la performing art, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano. Il suo linguaggio artistico è l’incontro della danza con la comicità cruda ed empatica.
Regista e operatore teatrale nel sociale, nato a Verona, Matteo Maffesanti utilizza il linguaggio cinematografico e performativo in differenti contesti artistici e sociali con particolare attenzione al rapporto tra arte e disabilità. Attento al tema del sociale è fondatore del progetto pedagogico Elevator Bunker, collettivo integrato di ricerca performativa. Attualmente è impegnato alla realizzazione del suo primo lungometraggio.

“TRE PER TE” Stagione di prosa 2018/2019 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
è una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA direzione artistica Diego Maj
FONDAZIONE TEATRI DI PIACENZA
in collaborazione con
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
e IREN
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Dipartimento dello Spettacolo
REGIONE EMILIA ROMAGNA

 

LOCANDINA

Teatro Filodrammatici – TEATRO DANZA
venerdì 22 marzo 2018 – ore 21
#oggièilmiogiorno
di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti
con Silvia Gribaudi e partecipanti al workshop Over 60
produzione Zebra
con il sostegno di Anticorpi ResiDanceXL2017 e Malmo Dansstationeen

BIGLIETTI TEATRO FILODRAMMATICI Posto unico € 15 (intero) 13 (ridotto) 10 (studenti e allievi scuole di danza)

INFO E BIGLIETTERIA TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 10-16.
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19 (Teatro Filodrammatici, via Santa Franca 33, tel. 0523.315578).

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il programma di sala dello spettacolo

“Regalo di Natale” – 19 e 20 marzo al Teatro Municipale (“Tre per Te” Prosa)

“TRE PER TE” 2018/2019 – Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza
Prosa

Teatro Municipale di Piacenza| martedì 19 e mercoledì 20 marzo | ore 21

Gigio Alberti – Filippo Dini – Giovanni Esposito – Valerio Santoro – Gennaro di Biase 
REGALO DI NATALE
di Pupi Avati
adattamento teatrale Sergio Pierattini
regia Marcello Cotugno
produzione La Pirandelliana

Uno dei più bei film di Pupi Avati, lucido, amaro, avvincente. Cinque attori di grande livello, Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase, ce ne restituiscono la vicenda ai tempi dell’attuale crisi economica, diretti con maestria da Marcello Cotugno.Lo spettacolo è “Regalo di Natale”, che vedremo al Teatro Municipale di Piacenza martedì 19 e mercoledì 20 marzo alle ore 21, per la Stagione di Prosa “Tre per Te” 2018/2019 proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren.
L’adattamento teatrale del film di Avati è di Sergio Pierattini, scenografie sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Alessandro Lai e le luci di Pasquale Mari. “Regalo di Natale” è una produzione La Pirandelliana.
Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano ed è il più ricco dei quattro, l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, il quale tra l’altro è noto nel giro per le sue ingenti perdite. Tra Franco e Ugo però, i rapporti sono tesi; la loro amicizia, infatti, è compromessa da anni, al punto tale che Franco, indispettito dalla presenza dell’ormai ex amico, quasi decide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma necessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa desistere dall’idea. La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po’ di soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni.
«Originariamente ambientato negli anni ‘80, il testo – spiega Marcello Cotugno nelle note di regia – è stato trasposto nel 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana. In risposta a recessione e precariato, il gioco d’azzardo vive una stagione di fulminante ascesa, e – dalle slot che affollano i bar al boom del poker texano – si moltiplicano i luoghi e le modalità in cui viene praticato. I soldi facili sono la chimera inseguita anche dai nostri protagonisti, in un crescendo di tensione che ci rivela mano dopo mano come, al tavolo verde, questi uomini si stiano giocando ben più di una manciata di fiches. Cinque attori di grande livello, Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase, si calano in una partita che probabilmente lascerà i loro personaggi tutti sconfitti, a dimostrazione di come alcuni valori fondamentali delle relazioni umane – amicizia, lealtà e consapevolezza di sé – stiano dolorosamente tramontando dal nostro orizzonte».
«Con la sua stringente contemporaneità – prosegue il regista – e la sua universalità fuori dal tempo, la parabola di “Regalo di Natale” è allora il trionfo del singolo sul collettivo, è la metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, è il simbolo di una teatralità doppia e meschina, è un’amara una riflessione su come stiamo diventando. O su come forse siamo già diventati. Se il poker è lo specchio della vita, il teatro è il luogo dove attori e spettatori si possono rispecchiare gli uni negli altri».

“TRE PER TE” Stagione di prosa 2018/2019 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
è una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA direzione artistica Diego Maj
FONDAZIONE TEATRI DI PIACENZA
in collaborazione con
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
e IREN
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Dipartimento dello Spettacolo
REGIONE EMILIA ROMAGNA

LOCANDINA

Teatro Municipale – PROSA
martedì 19 e mercoledì 20 marzo 2019 – ore 21
La Pirandelliana
presenta
GIGIO ALBERTI – FILIPPO DINI – GIOVANNI ESPOSITO – VALERIO SANTORO – GENNARO DI BIASE
in
REGALO DI NATALE
di Pupi Avati
adattamento teatrale Sergio Pierattini
regia MARCELLO COTUGNO
scenografie Luigi Ferrigno
costumi Alessandro Lai
luci Pasquale Mari

(foto Michele De Punzio)

BIGLIETTI TEATRO MUNICIPALE Platea € 28 (intero) 26 (convenzioni) 24 (ridotto) Posto Palco € 26 (intero) 24 (convenzioni) 22 (ridotto) Ingresso Palchi/Galleria € 16 (intero) 15 (convenzioni) 14 (ridotto) Galleria numerata € 21 (intero) 20 (convenzioni) 19 (ridotto) Loggione numerato € 13 (intero) 12 (convenzioni) 11 (ridotto) Ingresso Loggione € 8
Studenti € 13 (posto unico in galleria)

INFO E BIGLIETTERIA TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 10-16. Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19 (Teatro Municipale, via Verdi 41, tel. 0523.492251). Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il programma di sala dello spettacolo

“Cosa vuoi fare da grande?” lettura scenica Teatro Gioco Vita/Liceo “Gioia”- 15 marzo (“Pre/Visioni”)

PRE/VISIONI
Giovani artisti, scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali, esperienze di residenza artistica
“InFormazione Teatrale” 2018/2019

venerdì 15 marzo 2019 – ore 20.30 – Teatro Gioia
Teatro Gioco Vita / Liceo “Gioia”
COSA VUOI FARE DA GRANDE?
lettura scenica
esito del laboratorio teatrale intensivo di Nicola Cavallari
con la classe III scientifico E del Liceo “Gioia” di Piacenza

“Cosa vuoi fare da grande?”. Una domanda che è una tappa obbligata nel viaggio dalla gioventù all’età adulta. Cercheranno di dare una loro risposta, attraverso il linguaggio del teatro, gli studenti della classe III scientifico E del Liceo “Gioia” di Piacenza con la lettura scenica “COSA VUOI FARE DA GRANDE?”, esito di un laboratorio teatrale intensivo di Teatro Gioco Vita condotto da Nicola Cavallari. Appuntamento venerdì 15 marzo alle ore 20.30 al Teatro Gioia di Piacenza. La performance è inserita nella rassegna Pre/Visioni proposta da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e dedicata ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori e alle azioni teatrali. Si tratta di una sezione del cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale, proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren.
“COSA VUOI FARE DA GRANDE?” è una creazione collettiva della classe, con la supervisione artistica di Nicola Cavallari. Gli studenti della classe saranno al lavoro con l’attore e regista da mercoledì 13 marzo al Teatro Gioia, dopo una fase di preparazione del testo condotta autonomamente.
In scena Maria Bellazzini, Sara Benvenuto, Simone Bussolo, Laura Caldana, Matteo Castignola, Alice Chiozza, Martina Lardone, Giulia Longinotti, Giada Losi, Michele Maserati, Nicolò Mori, Alen Nelaj, Matteo Rancati, Isotta Rebecchi, Antonino Rubino, Pietro Sesenna, Paola Traversi, Martina Vida, Francesco Zanelli. Staff tecnico Alessandro Gelmini (luci) e Davide Giacobbi (macchinista). L’iniziativa del laboratorio è stata resa possibile grazie alla collaborazione del preside del Liceo “Gioia” professor Mario Magnelli, della referente per le attività teatrali dell’istituto professoressa Alessandra Tacchini, della professoressa Elisabetta Peruzzi e di tutti gli insegnanti della classe III scientifico E.
“Cosa vuoi fare da grande?” è una domanda da cui nascono dubbi irrisolvibili pronti a trasformarsi immediatamente in certezze, e viceversa certezze inossidabili che in men che non si dica diventano dubbi amletici. Oltre alle insicurezze personali, ci si mettono i desideri e le speranze delle persone intorno a noi, che finiscono per creare ulteriore confusione. La protagonista della nostra storia è una ragazza divisa tra i propri sogni e la strada che i genitori hanno preparato per lei e che la porterebbe a ottenere un lavoro economicamente e socialmente riconosciuto, ma lontano dalle sue passioni. Così, terribilmente indecisa e stravolta dall’ansia data dall’impellente necessità di una scelta, si trova catapultata in un sogno, o meglio in un incubo, nel quale lei stessa sarà il giudice che dovrà stabilire la scelta giusta.
A testimoniare a favore dell’una o dell’altra ipotesi si alterneranno personaggi storici e famosi che peroreranno ciascuno la propria scelta di vita. Sarà allora più che normale trovare, in questo tribunale immaginario, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a braccetto con San Francesco, o Lesbia opposta a Giulietta Capuleti. Sarà per la nostra protagonista un sogno rivelatore o il tutto si trasformerà nel suo peggior incubo? Gli studenti si sono ispirati al tema del viaggio, suggerito loro dai docenti, per affrontare la creazione e la scrittura di questo lavoro. Cogliendo lo spirito del teatro, hanno deciso di raccontarci un pezzo della loro vita, del loro viaggio, di una tappa che in questo momento è per loro molto importante.
Il laboratorio teatrale intensivo con la classe III scientifico E è solo una delle varie iniziative frutto della collaborazione tra Liceo “Gioia” e Teatro Gioco Vita in questa stagione teatrale 2018/2019. Oltre alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa “Tre per Te” e della Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” con le varie iniziative collegate (incontri, lezioni, approfondimenti), è stato già realizzato un altro percorso laboratoriale intensivo di tre giornate con la classe IV classico C condotto da Umberto Petranca sul tema del giambo. Con Nicola Cavallari è poi in corso un laboratorio più articolato di dodici giornate con la II linguistico D su Annibale. Sempre con esito finale aperto al pubblico nell’ambito del cartellone Pre/Visioni. Tutte queste attività laboratoriali e di educazione al teatro sono inserite nel programma “InFormazione Teatrale” che l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita promuove con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

 

LOCANDINA

Teatro Gioia – PRE/VISIONI
venerdì 15 marzo 2019 – ore 20.30

Teatro Gioco Vita / Liceo “Gioia”
COSA VUOI FARE DA GRANDE?
lettura scenica
esito del laboratorio teatrale intensivo di Nicola Cavallari con la classe III scientifico E del Liceo “Gioia” di Piacenza
creazione collettiva della classe
supervisione artistica Nicola Cavallari
con Maria Bellazzini, Sara Benvenuto, Simone Bussolo, Laura Caldana, Matteo Castignola, Alice Chiozza,
Martina Lardone, Giulia Longinotti, Giada Losi, Michele Maserati, Nicolò Mori, Alen Nelaj, Matteo Rancati,
Isotta Rebecchi, Antonino Rubino, Pietro Sesenna, Paola Traversi, Martina Vida, Francesco Zanelli
luci Alessandro Gelmini
macchinista Davide Giacobbi
grazie per la collaborazione al preside del Liceo “Gioia” professor Mario Magnelli,
alla referente per le attività teatrali dell’istituto professoressa Alessandra Tacchini,
alla professoressa Elisabetta Peruzzi e a tutti gli insegnanti della classe III scientifico E 

PREZZI Biglietti posto unico non numerato euro 5.

INFO E BIGLIETTERIA TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 10-16. Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19.30 (Teatro Gioia, via Melchiorre Gioia 20/a, tel. 05231860191 ). Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il flyer dello spettacolo

“MOUN” Portata dalla schiuma e dalle onde – lo spettacolo ha superato il traguardo delle 200 recite

200 RECITE PER LO SPETTACOLO DI TEATRO GIOCO VITA
“MOUN” – Portata dalla schiuma e dalle onde

Il traguardo raggiunto lunedì 11 marzo in Francia a Mercurey
nell’ambito della 10a edizione della rassegna “Le Rendez-vous des Piccolis”
di Espace des Arts – Scène nationale Chalon-sur-Saône

Ha superato il traguardo delle 200 recite lo spettacolo di Teatro Gioco Vita “MOUN” – Portata dalla schiuma e dalle onde, una storia che tratta temi forti come l’abbandono, l’adozione, la nostalgia e la costruzione di sé, ma sempre con un senso di grande serenità. La creazione, tratta da “Moun” di Rascal e rivolta ai ragazzi dai 5 ai 10 anni, vede in scena l’attrice Deniz Azhar Azari, con la regia e le scene di Fabrizio Montecchi e le sagome Nicoletta Garioni (dalle illustrazioni di Sophie). Ha debuttato nell’aprile 2016 a Piacenza al Teatro Filodrammatici e da allora ha circuitato in Italia e all’estero sia nella versione in lingua italiana sia nella versione in francese presentata per la prima volta al festival “Au bonheur des mômes” a Le Grand-Bornand.
E in Francia è stata lunedì 11 marzo la duecentesima recita di “Moun”, alle ore 19 a Mercurey nella Salle des fêtes, dove lo spettacolo era ospite di Espace des Arts – Scène nationale Chalon-sur-Saône, nell’ambito della 10a edizione di “Le Rendez-vous des Piccolis” (importante rassegna con una proposta multidisciplinare rivolta al pubblico dei giovanissimi, in programma dal 4 al 14 marzo). Con Deniz Azhar Azari, in tournée in questa stagione Giulia Rota, tecnico che cura le luci e la fonica. Le musiche sono firmate da Paolo Codognola, le coreografie da Valerio Longo, i costumi da Tania Fedeli, il disegno luci da Anna Adorno.
Nel percorso delle duecento recite diverse le tappe importanti. In Italia il festival “Segnali” di Milano, vetrina teatrale dedicata alle giovani generazioni (maggio 2016), il “Festivaletteratura” di Mantova (settembre 2016) e “Festebà” di Ferrara (settembre 2016), dove ha ricevuto il premio come miglior spettacolo del festival. Il Piccolo Teatro di Milano, dove è andato in scena al Piccolo Teatro Studio Melato (febbraio-marzo 2018). E ancora, piazze prestigiose come Modena, Torino, Reggio Emilia, Udine, Bologna, Perugia.
Ma “Moun” è molto amato anche in Francia, tanto che le recite oltralpe superano quelle sul territorio nazionale. Nel 2018 lo spettacolo è stato in cartellone al Festival di Avignone, una delle più importanti manifestazioni a livello internazionale dedicate al teatro contemporaneo, dall’11 al 28 luglio nella sezione “Théâtrénfant et tout public”, segnando la prima volta di Teatro Gioco Vita al prestigioso festival francese. Ed è stato programmato anche a Parigi a La Villette (dal 28 novembre al 3 dicembre). Infine in questa stagione 2018/2019 la tournée di “Moun” ha toccato soprattutto la Francia. La forza di “Moun” consiste nel contrasto tra la gravità dei temi trattati e la grande leggerezza con cui sono enunciati. Questa leggerezza poetica è resa sulla scena da immagini d’ombra dai toni pastello, acquerellati, e da ritmi calmi e distesi, che donano un’atmosfera di pace che informa tutta l’azione scenica e anche la recitazione.
Ai genitori di Moun il loro paese, in preda alla follia della guerra, sembra ormai non offrire nessun futuro. Con un atto disperato decidono di abbandonare al mare l’unica figlia, nella speranza che, lontano dalla guerra, avrà una possibilità di salvezza. Moun attraversa l’oceano dentro una scatola di bambù e arriva “al di là” del mare, dove su una spiaggia un’altra coppia la trova, la porta in salvo e l’adotta. Moun cresce così in una famiglia che la ama, circondata da fratelli e sorelle. Arriva però il giorno in cui le sono rivelate le sue vere origini e Moun si trova a fare i conti con la propria storia…
In scena è una sola attrice (Deniz Azhar Azari) che evoca la storia di Moun facendo uso di un linguaggio teatrale che fonde la narrazione e la danza con tutto il repertorio di tecniche d’ombra proprie di Teatro Gioco Vita.

UFFICIO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Scarica il flyer dello spettacolo