
Dopo il tutto esaurito registrato a gennaio in occasione del Giorno della Memoria 2026, torna al Teatro Filodrammatici di Piacenza PROSERPINA (LA MEMORIA È UN TRANELLO), dialogo tra le storie di alcune adolescenti nella Shoah e oltre, dall’Armenia al Ruanda, dalla Palestina all’Iran, con il mito di Proserpina a fare da sfondo, raccontate da Matteo Corradini e dalla voce e dal corpo di Saba Poori, ballerina iraniana dissidente.
Appuntamento per le scuole secondarie di 1° grado e superiori lunedì 9 febbraio alle ore 10 nel cartellone della Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” curata da Simona Rossi e organizzata da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
“SALT’IN BANCO” – 46a Rassegna di Teatro Scuola
Teatro Filodrammatici di Piacenza
lunedì 9 febbraio 2026 – ore 10 per le scuole
Matteo Corradini
PROSERPINA (La memoria è un tranello)
di e con MATTEO CORRADINI
con la partecipazione di SABA POORI
Lo spettacolo è il tentativo continuo, a tratti ironico e insieme profondo, di raccontare la storia di Proserpina attraverso la parola e il corpo, forse senza riuscirci mai, forse riuscendoci qui e là. Sono infatti troppe le storie che s’intrecciano e somigliano drammaticamente a quel mito, a partire dalle ragazze vittime della Shoah, rapite nei lager nazisti e solo a volte sopravvissute, tornate alla vita ma intrise della memoria indelebile di quanto accaduto. E poi le ragazze vittime del genocidio in Rwanda, e più indietro nella storia a quelle del genocidio in Armenia. Tutte diverse e uniche, tutte terribilmente simili. La felicità, la leggerezza, la discesa agli inferi, il male, il ritorno, il tempo che poi viaggia in modo diverso. Fino alla storia della stessa Saba Poori, ballerina fuggita dall’Iran, che abbandona per un attimo le storie delle altre ragazze per raccontare la propria, in un momento storico decisivo per la nazione iraniana, dalle speranze al buio, dal male al viaggio, al ritorno alla vita. Corradini e Poori, ebraista e iraniana, uomo e ragazza, due tempi e due identità che provano a dialogare, due storie diverse che s’intrecciano divertendosi nel gioco degli scambi. Provando a capirsi a vicenda. Insieme, le due voci si uniscono per raccontare a tutti le ragazze vittime di ieri e di oggi: riusciamo ad ascoltare il loro grido? Tecnica mista su palco teatrale, lo spettacolo si chiede continuamente se la memoria stessa non sia un tranello. E cosa significhi mettere in relazione qualcosa che ha molta Memoria con qualcosa che ancora Memoria non ha. È un dialogo tra le parole di Matteo Corradini e il corpo di Saba Poori. Insieme, le due voci si uniscono e s’intrecciano, per accompagnare Proserpina in una nuova primavera. Perché nulla fiorisce se non ha prima imparato a scomparire.
Teatro Gioco Vita_TEATRO RAGAZZI 2025/2026
(responsabile progetti teatro ragazzi, teatro scuola e formazione Simona Rossi)
Teatro Gioco Vita
Fondazione Teatri di Piacenza
con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano
con il contributo di MIC e Regione Emilia-Romagna
in collaborazione con Associazione Amici del Teatro Gioco Vita
Teatro Filodrammatici
• lunedì 9 febbraio 2026 – ore 10
SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola
Matteo Corradini
PROSERPINA (La memoria è un tranello)
di e con Matteo Corradini
con la partecipazione di Saba Poori
reading teatrale e video | per tutti, da 11 anni | durata 1h
(alcune brevi parti dello spettacolo sono in lingua farsi con sottotitoli in italiano; sono utilizzate luci stroboscopiche e fumo)
INFORMAZIONI
SALT’IN BANCO
Prenotazione obbligatoria, da far pervenire a Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, e-mail scuola@teatrogiocovita.it.
UFFICIO STAMPA TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione
Simona Rossi
tel. 0523.332613, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it
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