L’ALTRA SCENA
ore 21
Essere doozy significa essere stupefacenti, essere fuori dall’ordinario. Eccezionalmente bravi o eccezionalmente pessimi, in parole semplici: strambi. Esserlo o non esserlo? Esserlo, perché, secondo noi, è un complimento. Con questa convinzione nel cuore ci siamo dedicate all’ideazione e alla creazione di questo spettacolo. Le biografie di Isadora Duncan e di Eleonora Duse sono un’appassionante fucina di spunti narrativi e politici. Attraverso il loro esistere anticonvenzionale sono state pioniere del femminismo, del capocomicato, di un’arte che si preoccupi del presente. Queste Doozies senza trucco, senza punte, giudicate spesso fisicamente non conformi ai canoni estetici del loro tempo, grazie alla loro naturale “originalità” hanno generato stupore e meraviglia lasciando immense “eredità” per le generazioni future. Dove sono questi lasciti, ci siamo chieste? The Doozies vuole essere un’opera intorno alla meraviglia della stranezza. Siamo convinte che le nostre stupefacenti antenate avrebbero apprezzato questa sfacciataggine visto che si sono continuamente schierate contro lo status quo.
di e con Marta Dalla Via
e Silvia Gribaudi
disegno luci Roberto di Fresco
direzione tecnica Leonardo Benetollo
consulenza coreografica Chiara Frigo
costumi Sonia Marianni
ricerca materiale Eugenia Casini Ropa, Franca Zagatti, Maria Pia Pagani
produzione Associazione Culturale Zebra
in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, La Corte Ospitale
con il sostegno di MiC – Ministero Italiano della Cultura
residenze artistiche Fondazione Armunia – Castello Pasquini
in collaborazione con Progetto Duse2024 del Comune di Asolo – Museo Civico di Asolo – Teatro Duse
durata: 55′

Teatro Filodrammatici