DEKADENZ – Scene da Tingel Tangel

Teatro Filodrammatici
“Pre/Visioni”
ore 20:30

restituzione finale del laboratorio teatrale per il personale scolastico del Liceo “Lorenzo Respighi” di Piacenza
a cura di Nicola Cavallari
liberamente ispirato a Tingeltangel di Karl Valentin
con Aldo Acerbi, Giampaolo Aspetti, Loredana Bertoncini, Dario Casali, Gian Fabrizio Defacqz,
Annachiara Gazzola, Francesca Gipponi, Silvia Mallozzi, Maria Grazia Marcotti, Silvia Mozzi, Roberta Rossi, Emanuela Sindaco, Michela Vignola

Nei bassifondi sonori delle città tedesche e austriache di fine Ottocento, tra birra e fumo, nacquero i Tingel Tangel, locali di varietà popolari, cabaret scalcinati, il cui nome era già tutto un programma. Un’onomatopea: il suono dei piatti di latta che sbattono, metallico e chiassoso, per niente elegante. Niente a che vedere con i teatri borghesi, con i loro velluti e i loro silenzi reverenziali.
Nei Tingel Tangel il pubblico urlava, rideva, batteva i piedi. Il palcoscenico era a portata di mano, gli artisti a portata di birra. Erano locali decadenti, ai margini della rispettabilità. Ma la loro era una decadenza viva, pulsante, che sapeva di libertà. Mentre l’impero austro-ungarico si avviava lentamente al tramonto, nei Tingel Tangel si ballava, si rideva, si sbeffeggiava il mondo ufficiale. Lì si formò Karl Valentin. Comico bavarese, uomo di varietà, clown. Un clown da palcoscenico popolare. Brecht, che lo frequentava e lo
ammirava, lo definì con una frase secca e perfetta: «Lui stesso è una battuta di spirito». Una comicità asciutta, la sua: interiore, senza nulla di bonario. Il suo umorismo nasceva dal linguaggio stesso: lo torceva, lo portava alle conseguenze più assurde, lo usava come una trappola logica da cui non si scappava. È quello stesso spirito che arriva con i nostri protagonisti sul palco, in parata. È l’ingresso
del Tingel Tangel: improbabile, inevitabile, decadente. Dialoghi e monologhi si susseguono incessantemente, ma la logica si avvita su se stessa fino a perdere il filo. Situazioni ordinarie scivolano nell’assurdo senza che nessuno sembri accorgersene, o quanto meno voglia porvi rimedio. La comicità è asciutta, l’insidia è il linguaggio e quando si ride, come diceva Brecht, “viene messa in chiaro l’inadeguatezza di tutte le cose, compresi noi stessi”.
Mettetevi scomodi e preparatevi a urlare… DEKADENZ!

Liceo “Respighi” | Teatro Gioco Vita
DEKADENZ Scene da Tingel Tangel
restituzione finale del laboratorio teatrale per il personale scolastico
del Liceo “Lorenzo Respighi” di Piacenza
a cura di Nicola Cavallari
liberamente ispirato a “Tingeltangel” di Karl Valentin
con Aldo Acerbi, Giampaolo Aspetti, Loredana Bertoncini, Dario Casali, Gian Fabrizio Defacqz,
Annachiara Gazzola, Francesca Gipponi, Silvia Mallozzi, Maria Grazia Marcotti, Silvia Mozzi, Roberta Rossi, Emanuela Sindaco, Michela Vignola
progetto e regia Nicola Cavallari | costumi Erilù Ghidotti | staff tecnico Daniele Princi, Giovanni Mutti
si ringraziano per la collaborazione la Dirigente scolastica del Liceo “Lorenzo Respighi” Elisabetta Ghiretti
e la referente per le attività teatrali Emanuela Sindaco
con Aldo Acerbi, Gian Paolo Aspetti, Stefania Cannalire, Roberta De Vecchis, Gian Fabrizio Defacqz, Annachiara Gazzola, Francesca Gipponi, Maria Grazia Marcotti, Silvia Mallozzi, Valentina Maserati, Alfreda Moretti, Silvia Mozzi, Roberta Rossi, Emanuela Sindaco, Michela Vignola
progetto e regia Nicola Cavallari
costumi Erilù Ghidotti | staff tecnico Marco Gigliotti, Giovanni Mutti
grazie per la collaborazione alla Dirigente scolastica del Liceo “Lorenzo Respighi” Elisabetta Ghiretti e alla referente per le attività teatrali Emanuela Sindaco

Marzo 28
20:30

Teatro Filodrammatici

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