“Salt’in Banco”
ore 10:00
Cosa succede se, per un momento di distrazione, qualcuno che è abituato a uscire in compagnia, alla
piena luce del giorno, si ritrova fuori, da solo, di notte?
Cosa si prova ad allontanarsi da ciò che è familiare, per avventurarsi nell’ignoto? È possibile imparare ad
integrare il mondo sconosciuto?
La pecora Berenice, una notte, rimane sola, al buio, fuori dal gregge. È eccitata per le scoperte, ma ha anche paura dell’ignoto.
Dopo aver incontrato un mondo diverso, spaventoso e meraviglioso e vissuto nuove emozioni, come sarà
per Berenice tornare alla quotidianità? Cosa sceglierà: fare tesoro delle scoperte e tornare alla normalità, o continuare ad avventurarsi nel mondo sconosciuto?
Non c’è una scelta più giusta dell’altra. Ma bisogna conoscere per poter scegliere.
C’era una notte è la storia di ogni bambino che cresce. La messinscena dà risalto ai contrasti su cui si basa
il racconto: dentro-fuori, insieme-da soli, luce-buio, basso-alto. In scena, un’attrice interpreta il ruolo di
Berenice, mentre un’animatrice dà vita al mondo che la circonda, utilizzando tecniche di teatro di figura
(ombre principalmente). Uno spettacolo incentrato sulla potenza evocativa di parole, immagini, suoni e musica, privilegiando un linguaggio visivo.
Teatro delle Marionette degli Accettella
C’ERA UNA NOTTE
drammaturgia Silvia Grande
con Silvia Grande
animazione ombre Valentina Bazzucchi
scene e costruzione sagome Valentina Bazzucchi
musiche originali Nico Maraja
luci Roberto De Leon
regia Silvia Grande
teatro d’attore e di figura – pubblico da 4 a 8 anni

Teatro Filodrammatici