“Salt’in Banco”
ore 9 e ore 11
I Sacchi di Sabbia, immaginando una sorta di tenzone sportiva tra Greci e Troiani, destrutturano la storia di Troilo e Cressida con il loro stile ironico e sarcastico, per riconsegnarcela colma di nuovi e originali significati.
L’argomento arriva a Shakespeare non direttamente da Omero. Fa piuttosto un giro trasversalissimo: ha il suo principio nel ciclo medievale del Roman de Troie, passando per Boccaccio e per Chaucer. La guerra di Troia dopo 7 anni stagna, i combattimenti sono sempre più pigri, Ettore s’annoia e decide di lanciare una sfida cavalleresca: a chiunque tra i Greci avrà il coraggio di affrontarlo in un combattimento “sportivo”, lui dimostrerà che la sua donna è di gran lunga più fedele di tutte le donne di Grecia. In questa tregua sboccia e sfiorisce l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Primo, e Cressida la figlia dell’indovino Calcante; Ulisse e Nestore useranno questa tregua per stuzzicare Achille, pungerlo nell’orgoglio e costringerlo a tornare in battaglia. Tutto in quest’idea di tregua, qui declinata in chiave sportiva: le azioni, gli accenti e i toni dei personaggi alluderanno sempre ai modi dello sport agonistico; i personaggi si distingueranno dai nomi sulle divise degli interpreti, così come nel calcio, nel basket, nel football americano. Per il resto è tutto secondo la disposizione di Shakespeare: non il racconto della guerra, ma una tragicomica parodia della pace.
I Sacchi di Sabbia
TROILO E CRESSIDA L’Iliade raccontata da Shakespeare
uno spettacolo de I Sacchi di Sabbia
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
elementi scenici e costumi a cura delle classi di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze,
coordinate da Franco Venturi e Francesco Givone
produzione I Sacchi di Sabbia e Compagnia Lombardi-Tiezzi
con il sostegno di Mic, Regione Toscana
teatro d’attore – per tutti, da 13 anni – durata: 1h

Teatro Filodrammatici