Teatro Filodrammatici
L’ALTRA SCENA
ore 21
Un testo straordinario per il teatro di uno dei poeti italiani più importanti di questi anni, tentativo di esprimere ciò che di più difficile vi è da afferrare e da rendere in parole: il sentimento dell’amore.
I protagonisti che animano la scena sono due vecchi amanti (Lui e Lei) che si ritrovano in una stanza spoglia a parlare di eventi accaduti nel passato o che nel passato non sono avvenuti, ma potrebbero ancora avvenire. La protagonista femminile chiede: “Come si fa a scrivere l’amore?”. Fa seguito la battuta di Lui che completa la domanda aggiungendone un’altra ancora più vasta: “A dire la vita?”. In Nuda preghiera non v’è traccia d’ambientazione naturalistica né di indicazioni sceniche e la particolarità del contesto, così come l’identità stessa dei protagonisti, è ricostruibile solo a partire da ciò che essi dicono. E proprio perché ciò che essi dicono pare essere sospeso nel tempo, o al di là del tempo stesso, in primo piano rimane solo il dialogo fra i due protagonisti. Poeta e scrittore nato a Sassuolo nel 1949, Premio Carducci e Pascoli di Poesia fra gli altri, Rentocchini è stato definito da Patrizia Valduga “il più grande poeta italiano contemporaneo”. Nuda preghiera vede protagonisti Angela Malfitano e Paolo Musio diretti da Michelangelo Campanale, apprezzato regista, scenografo e light designer.
NUDA PREGHIERA
atto unico di Emilio Rentocchini
con Angela Malfitano, Paolo Musio
regia, scene, luci Michelangelo Campanale
costumi Maria Pascale
assistente alla regia Elena Trovò
produzione Sardegna Teatro, Emilia Romagna Teatro Ert/Teatro Nazionale, Teatro Biondo Palermo, Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Luna nel Letto – Centro di produzione
in collaborazione con Tra un atto e l’altro
nuova creazione

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