“Salt’in Banco”
ore 10:00
Il rapporto con la natura, il valore dell’amicizia, il coraggio di ragazzi e bambini che provano a cambiare le cose lottando contro l’arroganza del potere. Un canto alla libertà, al legame tra ambiente, animalità e umanità, un inno alla natura come scoperta di sé e incontro con la propria parte più intima e profonda.
I liberalupi sono quasi impossibili da scoprire, visti da fuori sembrano più o meno persone normali. I liberalupi sono il contrario dei domatori: accolgono un lupo cresciuto in cattività e gli insegnano a vivere di nuovo tra i boschi, a ululare, ad ascoltare il richiamo della foresta. Feo è una bambina di undici anni ed è una di loro, proprio come la sua mamma, e da sempre vive tra boschi perennemente bianchi di neve, avvolta nel profumo di legna e di pelliccia. Non tutti però amano i lupi, e ancor meno chi li aiuta a tornare selvaggi. E così, quando la mamma viene incarcerata ingiustamente, Feo non ci sta, e corre a salvarla. La ragazza dei lupi è uno spettacolo ispirato all’omonimo romanzo di Katherine Rundell, vincitore del Premio Hans Christian Andersen nel 2017. In scena un’attrice e un attore ci conducono in una Russia dall’atmosfera incantata dove, tra boschi innevati e lande ghiacciate, Feo e sua madre raccolgono e curano i lupi abbandonati, rieducandoli al coraggio, alla caccia e alla lotta. Questa è la loro vita, finché un giorno l’equilibrio si spezza e tutto il mondo di Feo sembra crollare. Non le resta che fuggire, ma per fortuna non è sola, con lei ci sono i suoi lupi: Bianca, Nero e Grigia. E c’è Ilya, poco più di un ragazzino, che non esita a gettare la divisa militare per mettersi al loro fianco. Inizia così un lungo viaggio che ha il sapore di una sfida. Un’avventura di largo respiro che ci parla di coraggio, di amicizia, di fiducia, di ragazzi e bambini che osano sfidare l’autorità per provare a cambiare le cose, rieducandosi così alla libertà, proprio come i lupi. Imparare ad ascoltare la natura, a conoscerla e a rispettarla è il filo rosso che attraversa l’intero spettacolo. La natura che ospita i giovani protagonisti nel corso del loro viaggio, tra ruderi di pietre e misteriosi varchi aperti tra i roveti. La natura ispida e selvaggia del regno animale, incarnata dai tre lupi che li accompagnano. E infine la natura come scoperta di sé, come incontro con la propria parte più intima e profonda. Ed è quel che accade ai nostri coraggiosi protagonisti che – proprio perché bambini – “sono le creature più forti del pianeta”.
Teatro Gioco Vita
LA RAGAZZA DEI LUPI – Dall’omonimo romanzo di Katherine Rundell
regia Marco Ferro
adattamento teatrale Marco Ferro e Valeria Sacco
ideazione ombre Marco Ferro e Nicoletta Garioni
con Valeria Barreca e Tiziano Ferrari
scene e disegni Nicoletta Garioni
musiche Paolo Codognola
disegno luci Anna Adorno
sagome e oggetti Nicoletta Garioni e Federica Ferrari
costruzione sagome e scene Nicoletta Garioni, Federica Ferrari, Gabriele Genova, Erilù Ghidotti e Giovanni Mutti
costumi Erilù Ghidotti
assistente alla costruzione Alex Rubin Silmo
luci e fonica Rossella Corna
teatro d’ombre e d’attore – da 5 anni – durata: 1h

Teatro Filodrammatici