“A teatro con mamma e papà”
ore 16.30
Nuova versione della celebre fiaba, che con bella e originale intuizione fa collimare il destino della principessa con quello del bosco che la custodisce, un bosco che è diventato oggi, per colpa degli esseri umani, troppo rarefatto per poterla nascondere.
Questa versione della Bella Addormentata ha un finale aperto che troverà la sua definitiva realizzazione dopo la chiusura del sipario, grazie a una missione che la scena affida alle bambine e ai bambini del nostro pubblico. Sono loro ai quali Pino, il custode della segreta storia della principessa Aurora, chiede di raccontare, ovunque, di far viaggiare di bocca in bocca, di cuore in cuore, il nostro racconto per seminare nuovi alberi e così far nascere un nuovo e grande bosco per proteggere la Bella Addormentata da Eclisse, la strega. In questo allestimento scenico, tranne la voluta interruzione all’ultima riga del testo, la drammaturgia rispetta il cuore narrativo simbolico di questa fiaba tratta da Basile e dai Fratelli Grimm. In questo spettacolo il bosco non è un qualsiasi luogo scenico, ma è il vero co-protagonista del racconto in quanto culla, difesa, della principessa dormiente. Pino, il guardiano del bosco, è il personaggio che guida il pubblico nei sentieri della storia; lui custodisce i segreti della foresta, e soprattutto il più misterioso, legato proprio alla principessa Aurora. Il bosco è metafora della natura, dell’ambiente in cui viviamo, e noi, come la fata cattiva Eclisse, lo aggrediamo sistematicamente, colpendo, “addormentando” progressivamente la sua vita, la sua bellezza. Lo spettacolo, dal punto di vista compositivo gode del lavoro di un’artista, Ines Cattabriga, che ci regala una composizione videoscenografica originale di grande suggestione e impatto. Per evocare i differenti luoghi scenici che attraversiamo durante il racconto, utilizza, combinandoli fra loro vari stili: il disegno in diretta sulla sabbia, la grafica digitale in tempo reale e l’animazione a vista di figure e silhouette di cartone. Disegni scenografici che per tutto lo spettacolo evocano con sorprendente intensità i luoghi, le atmosfere, i personaggi evocati dalla fiaba. Segni, colori, immagini che dialogano costantemente con il corpo e la voce dell’attore moltiplicando le potenzialità della scena.
Giallo Mare Minimal Teatro
LA BELLA ADDORMENTATA – Nel bosco che più non c’è
drammaturgia Renzo Boldrini
con Tommaso Taddei e Ines Cattabriga
composizione videoscenografica dal vivo con tecniche digitali e sand art Ines
Cattabriga
audio e luci Roberto Bonfanti
attore e immagini dal vivo/sand art – da 5 anni – durata 50’

Teatro Filodrammatici