“Salt’in Banco”
ore 9:00 e ore 11:00
Un viaggio fra le pagine più toccanti de I Promessi Sposi sulle tracce di uno dei suoi personaggi più affascinanti e controversi: la Monaca di Monza. Un reading a due voci con canti dal vivo che ridona vita e attualità al testo manzoniano.
La vicenda della Monaca di Monza è ispirata alla storia reale di suor Virginia Maria Anna de Leyva nata nel 1575 e morta nel 1650. Nonostante tutta l’infanzia e l’adolescenza del personaggio siano una reinvenzione di Manzoni, la sua peccaminosa condotta di suora coincide invece con la verità storica attestata dagli atti del processo per omicidio del quale fu riconosciuta colpevole col suo amante Gian Paolo Osio (Egidio nel romanzo manzoniano). Il ritratto che Manzoni fa della Monaca all’interno de I Promessi Sposi è ampio e dettagliato, volto soprattutto a sottolineare attraverso l’utilizzo di contrasti (bianco/nero, ordine/disordine, orgoglio/bisogno di affetto), l’ambiguità di questo personaggio tormentato. Gertrude, questo il nome con cui la designa l’autore, è vittima di una violenza morale e sociale tanto più terribile quanto più ammantata di apparenze perfino affettuose. L’approfondimento psicologico della sua educazione religiosa rivela l’eccezionale capacità del Manzoni nell’individuare, fin nelle sue pieghe più nascoste, le modalità con cui una persona può essere espropriata della propria libertà e della propria dignità. Con la vicenda della monaca Manzoni dà anche risalto alla ricchissima vita interiore di una adolescente alla ricerca dell’amore in una famiglia che mira solo al proprio utile: infatti il suo “sì” definitivo alla vita monacale arriverà dal bisogno profondo che la ragazza nutre di veder, almeno una volta nella sua povera vita, sorridere il padre. Ne I Promessi Sposi Manzoni decide di fermarsi e di tacere i torbidi sviluppi della vicenda di Gertrude nella celeberrima formula “la sventurata rispose”, come se lasciasse immaginare al lettore la sofferenza e l’orrore che continuò a vivere questa donna. Come si può amare se non si è mai conosciuto l’amore? Una storia vera, tragica ed attualissima che non solo traccia uno spaccato dell’Italia di ieri e di oggi, ma che scandaglia l’abisso dell’esistenza interrogandoci ancora una volta su quell’enigma che è “quel guazzabuglio del cuore umano”.
COMPAGNIA MANNI OSSOLI
I Promessi Sposi – La Monaca di Monza
reading teatrale a cura di Mino Manni e Marta Ossoli
teatro d’attore – per tutti, da 13 anni – durata: 1h

Teatro Filodrammatici