PROSA
ore 21
Elio De Capitani dirige e interpreta il primo grande successo di Arthur Miller, scritto nel 1947 e ambientato nell’America post-bellica. Occasione per indagare il rapporto conflittuale tra genitori e figli e la responsabilità morale dell’individuo a confronto con la storia.
Lo spettacolo ci porta nel cuore della vita della famiglia Keller. Siamo sulla soglia della loro ricca casa borghese, immaginata dallo scenografo Carlo Sala come una sorta di patio circondato da un fitto bosco, un luogo tra l’interno e l’esterno che lascia intuire l’intimità delle stanze, ma tiene celati i segreti. E si scoprirà che in questa famiglia molto è stato nascosto. Joe Keller e sua moglie Kate hanno due figli, partiti in guerra come tanti della loro generazione: il maggiore, Larry, è dato per disperso da ormai tre anni e solo la madre non accetta l’evidenza della sua morte; il secondogenito, Chris, è invece tornato a casa, segnato da terribili esperienze, ma determinato a guardare al futuro, a una possibile esistenza felice che immagina insieme ad Ann, la ragazza che era fidanzata con suo fratello. La vita, apparentemente, ha ripreso il suo corso lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Joe è stato assolto dall’accusa di avere venduto all’aviazione americana pezzi di ricambio difettosi (una fornitura che ha causato la morte di ventuno piloti!) e, senza troppi dubbi morali, ha fatto i soldi con la guerra; al contrario, il suo ex socio è stato condannato e sta scontando ancora la sua pena. Ma inesorabilmente le bugie attraversano le generazioni e riaffiorano per chiedere il conto. Nella messinscena di De Capitani tutti questi personaggi ci appaiono tanto più giganteschi, quanto più rivelano le piccolezze dell’essere umano.
ERANO TUTTI MIEI FIGLI
di Arthur Miller
regia Elio De Capitani
traduzione Masolino d’Amico
con Elio De Capitani, Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Caterina Erba, Marco Bonadei, Nicola Stravalaci, Sara Borsarelli, Michele Costabile, Carolina Cametti
scene e costumi Carlo Sala
luci Michele Ceglia
suono Gianfranco Turco
assistente alla regia Alessandro Frigerio
assistente alle scene e costumi Roberta Monopoli
produzione Teatro dell’Elfo
durata: 2h 30′ con intervallo
(foto Laila Pozzo)

Teatro Municipale