“Salt’in Banco”
ore 10:00
In un posto molto caldo e molto lontano vive una giraffa che non sa sedersi e deve stare sempre in piedi. Le piace camminare, mangiare foglie e cantare, però non conosce nessuno e si sente sola. Decide allora di lanciare un messaggio al vento, inviando una lettera alla prima creatura dall’altra parte del mondo che la riceverà.
Fortunatamente la lettera arriva effettivamente ad un nuovo amico, un Pinguino “inventore” che sogna di volare. I due decidono così di incontrarsi a “metà strada”. Ma come è fatta una giraffa? Pinguino non ne ha mai vista una. E come è fatto un Pinguino? Giraffa non lo sa. Per i due anche solo riconoscersi all’appuntamento, risulta molto difficile.
Non resta che immaginare il proprio amico, così, attraverso un carteggio esilarante, quella che ne viene fuori è una tenera e buffa rappresentazione dell’altro, che permetterà finalmente di trovarsi.
Tuttavia, l’incontro non è subito rassicurante: la loro forte differenza inizialmente li scoraggia e temporaneamente li divide, ma con un po’ di tenacia e volontà, si potrà scoprire che le differenze non sono solo un ostacolo, ma un’opportunità per cambiare punto di vista e modificare lo sguardo sulle cose. Un modo per giraffa di imparare a sedersi e guardare un po’ più in basso. Un modo per Pinguino di salire “in alto” e guardare un po’ più su… entrambi a questo punto saranno pronti per incontrare chiunque altro abbia voglia di farsi trovare a metà strada.
Teatro del Buratto
A METÀ STRADA
Storia di Giraffa e Pinguino
di e con Jessica Lionello e Roberto Capaldo | musiche originali di Roberto Vetrano | scene e costumi di Caterina Berta | luci di Marco Zennaro | direttore di produzione Franco Spadavecchia
teatro d’attore, musica e canzoni | da 3 anni – durata 50′

Teatro Filodrammatici