Teatro gioco vita
 
>

"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, � condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualit� e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose � appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, seriet� e impertinenza, realt� e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non � mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta�
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civilt� e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libert�, sulla creativit�, sulla fantasia."

Diego Maj

MAILING LIST
Inserisci la tua email per ricevere le news direttamente nella tua casella di posta.

Vuoi cancellarti? Clicca qui.

Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS

SOVVENZIONI
laboratori internazionali

09/10/2018

gioved 11 ottobre - ore 21
venerd 12 ottobre - ore 18 e ore 21
Galleria Ricci Oddi
FARSI SILENZIO
progetto e interpretazione Marco Cacciola


al termine dello spettacolo di gioved 11 ottobre (ore 22.30 circa)
CollettivoO CineticO
O+< Scritture viziose sullinarrestabilit del tempo

evento in occasione di EnERgie Diffuse - Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanit

Un viaggio alla riscoperta della lentezza e del silenzio attraverso la quotidianit della vita. Farsi Silenzio, progetto e interpretazione di Marco Cacciola, drammaturgia Tindaro Granata, suono Marco Mantovani, una produzione Elsinor - Centro di produzione Teatrale con il sostegno di Armunia Centro di residenza artistica Castiglioncello - Festival Inequilibrio. Va in scena gioved 11 e venerd 12 ottobre alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza per il Festival di teatro contemporaneo Laltra scena, responsabile artistico Jacopo Maj, organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren e la collaborazione dellAssociazione Amici del Teatro Gioco Vita.
Appuntamento alle ore 21 gioved 11, mentre venerd 12 prevista una doppia rappresentazione alle ore 18 e alle ore 21. Lo spettacolo a pubblico limitato (massimo 50 spettatori), con prenotazione obbligatoria.
Gli spettatori verranno dotati di cuffie, in modo da cercare e attivare nuove relazioni tra lo spazio esterno/pubblico e quello interno/privato. In unepoca in cui limmagine cos prepotente, il tentativo lasciare che il suono suggerisca le parole, per scrostarle e riportare alla luce il loro vero significato: c bisogno di silenzio.
Farsi Silenzio, quindi, per fare spazio e prendersi tempo. Il progetto nasce da un pellegrinaggio artistico, alla ricerca del sacro in ogni dove. Uscire dai propri luoghi e predisporsi ad accogliere linaspettato un gesto semplice e potente, cos come ogni volta che si inizia un viaggio nellascolto dellaltro da s.
Questo sono le parole di Marco Cacciola non teatro che rappresenta la realt, ma siete voi che linterpretate. In questi tempi con pi premi teatrali che spettatori, io mi accontento di uno spettatore per ogni minuto. Questa una scommessa contro. Contro di voi e contro di noi. Ma soprattutto contro le definizioni e le differenze. Impossibile. Quello che dico, non detto che lo pensi. Nulla si inventa mai, si pu solo rubare con pi o meno eleganza. Dal momento in cui si pretende di dire qualcosa si sancisce il proprio fallimento. La prima affermazione il primo errore. Questo non vuole essere uno spettacolo in pi, ma uno spettacolo in meno. Ci che voglio solo andarmene. E questo lavoro fatto a forma di porta. E queste parole, rubate, sono il mio sbatterla. Grazie di esserci.
Al termine dello spettacolo di gioved 11 ottobre, quindi alle ore 22.30 circa, prevista una performance di CollettivO CineticO inserita allinterno di Intercity - percorsi di danza fra le citt darte realizzati dalla rete Anticorpi con il sostegno della Regione Emilia-Romagna in occasione della settimana di EnERgie Diffuse - Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanit. Si tratta di O+< Scritture viziose sullinarrestabilit del tempo, azione e creazione Francesca Pennini (danza), Andrea Amaducci (grafica live).
Una ricerca sul contenuto dinamico dellistante formale, sulla complessit coerente della percezione lampante, sulla struttura filtrante del feedback in linguaggi differenti. Un processo sintetico del movimento tramite una raccolta aleatoria di istanti. O+< un groviglio di impressioni retiniche, costante caduta, impossibilit pericolante o eccesso pericoloso della stasi. Continuamente mediato e tradotto ed inevitabilmente esplicito il corpo apre nella danza i paradossi sul senso delleffimero. Si tratta di una performance modulare durante la quale gli artisti rielaborano e deteriorano di volta in volta le informazioni. Il writer acquisisce dei frame della danza tramite una specifica modalit del guardare e il movimento viene taggato con estrema velocit sulla superficie scenica. La danza costruita e decostruita secondo norme di continua precariet, che trovano un senso esclusivamente cinetico, irrimediabilmente dinamico. In questa caduta inarrestabile il performer si alimenta dei cinmi via via scritti nello spazio generando un circuito di feedback in cui gli istanti di movimento sono a loro volta recuperati in una sintesi non gerarchica che procede per deformazione e mutazione.

INFO
I biglietti per Farsi silenzio costano 10 euro (intero), 8 euro (ridotto convenzioni) e 5 euro (ridotto studenti). Lo spettacolo a pubblico limitato, prenotazione obbligatoria presso la biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, dal marted al venerd ore 10-16 (tel. 0523.315578, biglietteria@teatrogiocovita.it). Il giorno della rappresentazione la biglietteria funziona presso il Teatro Filodrammatici in via Santa Franca 33 a partire da unora prima dellinizio.
La performance di CollettivO CineticO di gioved 11 ottobre ad ingresso gratuito.

GALLERIA RICCI ODDI via San Siro 13

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it

 


Teatro Magazine 25
Festival L'altra scena
Salt'in banco
manifesto
Produzioni
2017/2018
A teatro con mamma e pap
ANIMATERIA

Teatro Gioco Vita S.R.L. 2006 | P.IVA 00883640336

concept: Blacklemon (Credits)
hosting by gedinfo