Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, � condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualit� e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose � appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, seriet� e impertinenza, realt� e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non � mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta�
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civilt� e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libert�, sulla creativit�, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
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Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS

SOVVENZIONI
laboratori internazionali

15/05/2018

PRE/VISIONI
Giovani artisti, scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali, esperienze di residenza artistica
InFormazione Teatrale 2017/2018


venerd 18 maggio 2018 - ore 20.30 - Teatro Gioia
Teatro Gioco Vita / Liceo Respighi
IL CAPPOTTO

lettura scenica da Gogol esito del laboratorio teatrale intensivo di Nicola Cavallari
con la classe 1L del Liceo Respighi di Piacenza

Perch e come affrontare in scena un grande racconto classico? Per trovare un senso, spiegano gli studenti della classe 1L del Liceo Respighi di Piacenza che da mercoled 16 a venerd 18 maggio saranno impegnati in un laboratorio teatrale intensivo curato da Nicola Cavallari a partire da Il cappotto di Gogol.
La lettura scenica IL CAPPOTTO, esito del persorso laboratoriale, in programma venerd 18 maggio alle ore 20.30 al Teatro Gioia di Piacenza nellambito della rassegna Pre/Visioni proposta da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e dedicata ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori e alle azioni teatrali. Si tratta di una sezione del cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa Tre per Te del Teatro Municipale, proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, con Crdit Agricole - Cariparma main sponsor di Fondazione Teatri.
Il cappotto una creazione collettiva della classe, con la supervisione artistica di Nicola Cavallari. In scena Alessia Bergamaschi, Alessandro Bozzini, Lodovico Cabrini, Riccardo Chiesa, Giorgia Dolciroli, Federico Ferrari, Sofia Ferrari, Dunja Lukic, Deusa Malacalza, Vittorio Montesissa, Linda Pagani, Tommaso Perotti, Francesco Petrali, Sofia Pomati, Flavio Rigoni, Amelia Sampaolo, Letizia Scotti, Sara Strini, Sofia Tappani, Filippo Vitiello. Staff tecnico Alessandro Gelmini (luci) e Davide Giacobbi (macchinista).
Liniziativa del laboratorio stata resa possibile grazie alla collaborazione della Dirigente del Liceo Respighi Simona Favari, della professoressa Maria Ludovica Bussi e di tutti gli insegnanti della classe 1L.
Pietroburgo, Russia degli zar: unorganizzazione burocratica, statica, minata dalla prepotenza della classe superiore su quella inferiore e dal tentativo dei pi di risalire la scala sociale, ascesa spesso non esente da sopruso e corruzione. Akakij Akakievic si sottrae a tale prassi: egli vive soltanto della passione per il suo mestiere di impiegato copista. pertanto un uomo contro, un diverso, anche se manifesta questa sua diversit in modo totalmente passivo, anti-eroico, conducendo unesistenza grigia, uniforme e sempre uguale a se stessa. Ma nella societ non vi spazio per la diversit dellindividuo: il diverso va osteggiato, denigrato, possibilmente annientato. Fatale si inserisce a questo punto la vicenda del cappotto, attraverso la quale il destino fa rientrare il protagonista nellordine sociale precostituito. La sorte infatti sembra in un primo momento giocare a favore di Akakij Akakievic facendogli acquisire, grazie al cappotto nuovo, quel rispetto sociale che gli era sempre mancato. Anzi, la sola attesa dellindumento ordinato al sarto Petrovic unautentica luce nel grigiore della sua vita. Tuttavia quella stessa la sorte, che inizialmente pareva cos benevola, conduce il nostro impiegato alla rovina: E Pietroburgo rimase senza Akakij Akakievic, come se questi non fosse mai esistito. Scomparve e dilegu un essere che nessuno aveva mai difeso, che nessuno aveva mai amato, che non aveva suscitato mai linteresse di nessuno (...); un essere che sopport pazientemente gli scherni dellufficio e che scese nella tomba senza aver compiuto alcuna opera eccezionale. Come dunque portare in scena un grande racconto classico? Ce lo spiegano gli studenti della classe 1L del Liceo Respighi: La nostra urgenza trovare un senso. Molti vivono come se non dovessero mai morire e muoiono come se non fossero mai vissuti: con il nostro testo vogliamo comunicare che avere un sogno, uno scopo delle proprie fatiche d pienezza alle giornate e un senso alla vita. Nella sua esistenza Akakij ha avuto solo due obiettivi, prendere il cappotto e riaverlo indietro. Nonostante tutto gli remasse contro, il suo desiderio di trovare un senso, di raggiungere il suo obiettivo stato pi forte, e non si fermato neanche davanti alla morte.

Il laboratorio teatrale intensivo con la classe 1L solo una delle varie iniziative frutto della collaborazione tra Liceo Respighi e Teatro Gioco Vita in questa stagione teatrale 2017/2018. Oltre allimpegnativo progetto su Veleia amor mi al festival nazionale del teatro scolastico di Cesena e a varie iniziative collegate alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa (incontri, lezioni, approfondimenti), stato realizzato un altro laboratorio teatrale intensivo condotto da Nicola Cavallari, che ha visto impegnata la classe 1B, sempre con un esito finale aperto al pubblico nellambito del cartellone Pre/Visioni. Tutte queste attivit laboratoriali e di educazione al teatro sono inserite nel programma InFormazione Teatrale che lAssociazione Amici del Teatro Gioco Vita promuove con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

LOCANDINA

Teatro Gioia PRE/VISIONI
venerd 18 maggio 2018 - ore 20.30

Teatro Gioco Vita / Liceo Respighi
IL CAPPOTTO
lettura scenica da Gogol
esito del laboratorio teatrale intensivo di Nicola Cavallari con la classe 1L del Liceo Respighi di Piacenza

creazione collettiva della classe
supervisione artistica Nicola Cavallari
con Alessia Bergamaschi, Alessandro Bozzini, Lodovico Cabrini,
Riccardo Chiesa, Giorgia Dolciroli, Federico Ferrari, Sofia Ferrari,
Dunja Lukic, Deusa Malacalza, Vittorio Montesissa, Linda Pagani,
Tommaso Perotti, Francesco Petrali, Sofia Pomati, Flavio Rigoni,
Amelia Sampaolo, Letizia Scotti, Sara Strini, Sofia Tappani, Filippo Vitiello
luci Alessandro Gelmini - macchinista Davide Giacobbi
un grazie particolare per la collaborazione alla Dirigente del Liceo Respighi Simona Favari,
alla professoressa Maria Ludovica Bussi e a tutti gli insegnanti della classe 1L

PREZZI

Biglietti posto unico non numerato euro 5.

INFO E BIGLIETTERIA

TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza Telefono 0523.315578 - biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal marted al gioved ore 10-14.
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19.30 (Teatro Gioia, via Melchiorre Gioia 20/a, tel. 05231860191 ).

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

 


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Teatro Gioco Vita S.R.L. 2006 | P.IVA 00883640336

concept: Blacklemon (Credits)
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