Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS
laboratori internazionali

08/06/2017

PRE/VISIONI
Giovani artisti, scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali, esperienze di residenza artistica
“InFormazione Teatrale” 2016/2017


giovedì 15 giugno 2017 - Teatro Comunale Filodrammatici - ore 21
Liceo “Respighi” / Teatro Gioco Vita
VELEIA AMOR MI

drammaturgia Flavio Ambrosini da un’idea di Marina Avanzini
progetto didattico Liceo “Respighi” - docenti: Marina Avanzini (referente), Lucia Bacciocchi,
Patrizia Datilini, Alessandro Manfredi, Maria Grazia Marcotti, Emanuela Sindaco
progetto teatrale e regia Nicola Cavallari con Umberto Petranca

Dopo il successo al Festival del Diritto nel settembre scorso e delle successive repliche a novembre, ritorna in scena a Piacenza lo spettacolo “Veleia amor mi”, recitato in lingua latina e italiana e interpretato dagli studenti del Liceo “Respighi” di Piacenza che con Teatro Gioco Vita hanno lavorato per dare voce e gesti alle immagini del passato e attraverso il teatro interpretare la storia e la ricchezza archeologica di un territorio. Appuntamento giovedì 15 giugno alle ore 21 al Teatro Comunale Filodrammatici a chiusura dell’edizione 2016/2017 di Pre/Visioni, la sezione del cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza dedicata ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori e alle azioni teatrali, proposta da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
“Veleia amor mi” è una creazione che mette al centro i bellissimi scavi della città romana, la lingua latina e la dignità dell’uomo, con l’obiettivo di farci immergere nella vita reale del municipium di Veleia Romana valorizzando in particolare la tabula alimentaria, ottimo esempio offerto dal passato di un provvedimento di governo che, in nome della dignità, si preoccupa anche degli ultimi. La drammaturgia è di Flavio Ambrosini da un’idea di Marina Avanzini. Il progetto teatrale e la regia sono di Nicola Cavallari, il progetto didattico del Liceo “Respighi” con i docenti Marina Avanzini (referente), Lucia Bacciocchi, Patrizia Datilini, Alessandro Manfredi, Maria Grazia Marcotti, Emanuela Sindaco. In scena un attore d’eccezione, Umberto Petranca, a fare da anfitrione. A lui si affiancherà un nutrito cast di studenti: Emanuela Braghieri, Simone Buonvento, Camilla Calandri, Marco Dallavalle, Stefano Lucchini, Gautier Marchetti, Luca Monnet, Amela Nasic, Michele Orlandi, Elia Perli, Aurora Piso, Gaia Platè, Viola Quagliaroli, Angela Sfolcini, Carola Ugolotti. Le musiche sono composte ed eseguite dal vivo da Tempus Fugit Percussion Ensemble del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza (Francesco Brianzi, Tommaso Franguelli, Yungshang Bao, Francesco Lupo). Le coreografie sono firmate da Simona Gnarini. Le videografie utilizzate durante lo spettacolo (a partire da materiali video dei reperti e degli scavi) sono curate da un gruppo di studenti del Liceo “Respighi” con il coordinamento di Daniele Timpano. Collaborano all’allestimento Debora Migliavacca Bossi (assistente alla regia), Tania Fedeli (costumi), Andrea Cavarra (maschere), Roxana Placane (trucco), Alessandro Gelmini (luci e fonica), Davide Giacobbi (scenotecnica).
Il progetto è comunque frutto di interventi e contributi da parte di diverse classi del “Respighi” (2A, 3A, 4A, 2C, 4C, 3E, 4E, 2L, 3L, 4L, 5G) ed è stato possibile grazie a molteplici collaborazioni (la dirigente scolastica Simona Favari, il Presidente del Consiglio d’Istituto Roberto Antenucci e il Dipartimento di Lettere del Liceo “Respighi”, il Comune di Piacenza e l’Assessore alla Cultura Tiziana Albasi, il Comune di Lugagnano per l’accoglienza sul sito archeologico, l’archeologa Anna Stevani, l’associazione culturale Arte e Pensieri, il dirigente del Polo Museale dell’Emilia Romagna Mario Scalini, il dirigente della Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna Luigi Malnati).
L’intreccio è giocato su una storia d’amore tra due ragazzi. Il giovane tessalo Alexandros conosce a Zante la bellissima Pulcherrima e tra i due, con il favore degli dei, scocca la scintilla. Ma, come accade per tutti gli amori estivi, la fanciulla, terminate le vacanze, deve tornare nella sua città d’origine, Veleia, che si trova “apud Placentiam”. D’altra parte si sa: nulla separi ciò che gli dei unirono. Così, grazie ad un conoscente veleiate del padre, Alexandros parte alla volta di Veleia per ritrovare la sua amata e prometterle amore eterno. Qui viene condotto per la città dal servo del suo ospite, che gli mostra il mercato, il foro, la scuola, il teatro, le terme, la tabula alimentaria... Ma il giovane ha in mente solo Pulcherrima. Imbrogli, travestimenti, magistrati, farabutti, pranzi trimalcionici, servi, padroni, vecchi e giovani sono gli ingredienti di questa divertente commedia dal sapore plautino. Uno spettacolo dal gusto particolare: la drammaturgia di Flavio Ambrosini mescola sapientemente la lingua italiana con la lingua latina. Un testo estremamente fluente che ci ricorda, se fosse necessario, quanto i nostri costumi e il nostro parlato non siano poi così distanti da quelli dei nostri avi. Oltre a divertirsi, il pubblico potrà apprezzare il complesso lavoro storico e culturale di cui la nostra commedia è pervasa: a partire, ovviamente, dalla tabula alimentaria di Traiano rinvenuta appunto a Veleia. Il tutto per farci immergere, come attraverso una sorta di macchina del tempo, nell’antico mondo veleiate grazie a una commedia che intratterrà amabilmente il pubblico.

LOCANDINA

Teatro Comunale Filodrammatici - Pre/Visioni
giovedì 15 giugno 2017 - ore 21

Liceo “Respighi” / Teatro Gioco Vita
VELEIA AMOR MI

drammaturgia Flavio Ambrosini
da un’idea di Marina Avanzini
progetto didattico Liceo “Respighi”
docenti: Marina Avanzini (referente), Lucia Bacciocchi, Patrizia Datilini, Alessandro Manfredi,
Maria Grazia Marcotti, Emanuela Sindaco
progetto teatrale e regia Nicola Cavallari
con Umberto Petranca
e con Emanuela Braghieri, Simone Buonvento, Camilla Calandri, Marco Dallavalle, Stefano Lucchini,
Gautier Marchetti, Luca Monnet, Amela Nasic, Michele Orlandi, Elia Perli, Aurora Piso, Gaia Platè,
Viola Quagliaroli, Angela Sfolcini, Carola Ugolotti
musiche composte ed eseguite dal vivo da Tempus Fugit Percussion Ensemble del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza (Francesco Brianzi, Tommaso Franguelli, Yungshang Bao, Francesco Lupo)
coreografie Simona Gnarini
assistente alla regia Debora Migliavacca Bossi costumi Tania Fedeli
maschere Andrea Cavarra
trucco Roxana Placane
luci e fonica Alessandro Gelmini
scenotecnica Davide Giacobbi
videografie a cura di studenti del Liceo “Respighi” con il coordinamento di Daniele Timpano
hanno collaborato al progetto le classi 2A, 3A, 4A, 2C, 4C, 3E, 4E, 2L, 3L, 4L, 5G
una coproduzione Liceo “Respighi” di Piacenza / Teatro Gioco Vita / Festival del Diritto 2016
si ringraziano la dirigente scolastica Simona Favari, il Presidente del Consiglio d’Istituto Roberto Antenucci e il Dipartimento di Lettere del Liceo “Respighi”, il Comune di Piacenza e l’Assessore alla Cultura Tiziana Albasi, il Comune di Lugagnano per l’accoglienza sul sito archeologico, l’archeologa Anna Stevani, l’associazione culturale Arte e Pensieri, il dirigente del Polo Museale dell’Emilia Romagna Mario Scalini, il dirigente della Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna Luigi Malnati

PREZZI

Posto unico non numerato euro 5.

INFO E BIGLIETTERIA

TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 - biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al giovedì ore 10-14.
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 20 (Teatro Comunale Filodrammatici, via Santa Franca 33, tel. 0523.315578).

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

 


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