Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

DIEGO MAJ

Direttore artistico, legale rappresentante e amministratore unico

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS
laboratori internazionali

21/04/2017

Teatro Ragazzi 2016/2017
“SALT’IN BANCO” - XXXVII Rassegna di Teatro Scuola


Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
giovedì 27 e venerdì 28 aprile 2017 - ore 10
Fontemaggiore
PINOCCHIO
...ovvero il solito ceppo d’albero fatato

drammaturgia Marina Allegri
con Nicol Martini, Emanuela Faraglia, Giancarlo Vulpes
regia Maurizio Bercini

Un altro sguardo su Pinocchio, un’altra lettura di un libro che, come tutti i classici, non finisce mai di stupire. Con Fontemaggiore va in scena a Piacenza “Pinocchio… ovvero il solito ceppo d’albero fatato”, drammaturgia di Marina Allegri e regia di Maurizio Bercini. Appuntamento per le scuole dell’infanzia e primarie al Teatro Comunale Filodrammatici giovedì 27 e venerdì 28 aprile alle ore 10 nel programma di “Salt’in Banco”, XXXVII Rassegna di Teatro Scuola organizzata da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, cartellone curato da Simona Rossi.
Un Pinocchio ormai adulto capita per caso nel Granteatro dei Burattini. Curiosità, destino, appartenenza…
Lo spettatore “casuale” pescato in platea per colpa dello squillo di un cellulare, re-incontrerà i personaggi più importanti della storia di Pinocchio, della “sua” storia. Si ritroverà burattino tra i burattini, cane alla catena, ammonito dal Grillo, accusato dalla Fatina. Incontrerà il serpente sibilante, il giudice gorilla, le faine canterine e di nuovo, finalmente, il suo babbino nella pancia del pescecane. E così, sollecitato da queste apparizioni, trasformerà il suo rifiuto a riconoscersi Pinocchio nella voglia di finire la storia, per poterla ricominciare, rivivendo la sua infanzia a ritroso fino a diventare, di nuovo, il solito ceppo d’albero fatato.
Uno spettacolo dedicato a tutti quei Pinocchi, grandi o piccini, che non vogliono smettere di essere monelli.
“Pinocchio… ovvero il solito ceppo d’albero fatato” è interpretato da Nicol Martini, Emanuela Faraglia e Giancarlo Vulpes, con l’assistenza tecnica di Lanfranco Di Mario. Le musiche sono di Paolo Codognola e Renato Podestà, i costumi di Patrizia Caggiati, le scene e gli oggetti di Maurizio Bercini, Donatello Galloni e Silvia Spagnoli, le luci di Gigi Proietti e Pino Bernabei.
Tra i temi prevalenti dello spettacolo, il rifiuto della parte magica di sé, la riscoperta delle proprie origini, il superamento della realtà con l’uso della “fantastica”, il bisogno di scoprire la propria favola. La scenografia riproduce l’interno della casa di Geppetto, un camino sul fondo scorre mostrando alla fine il ventre del pescecane.

LOCANDINA

Teatro Comunale Filodrammatici
Giovedì 27 aprile 2017 – ore 10
Venerdì 28 aprile 2017 – ore 10

SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola

Fontemaggiore
PINOCCHIO
...ovvero il solito ceppo d’albero fatato<7b>

drammaturgia Marina Allegri
con Nicol Martini, Emanuela Faraglia, Giancarlo Vulpes
musiche Paolo Codognola, Renato Podestà
costumi Patrizia Caggiati
scene e oggetti Maurizio Bercini, Donatello Galloni, Silvia Spagnoli
luci Gigi Proietti, Pino Bernabei
tecnico Lanfranco Di Mario
regia Maurizio Bercini

pubblico: dai 4 ai 10 anni
teatro d’attore

PREZZI E INFORMAZIONI

SALT’IN BANCO
Posto unico non numerato euro 4 scuola dell’infanzia, euro 4,50 scuola primaria.
Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13e ore 14.15, venerdì ore 9.30-13.

 


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