Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

DIEGO MAJ

Direttore artistico, legale rappresentante e amministratore unico

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Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS
laboratori internazionali

19/04/2017

Teatro Ragazzi 2016/2017
“SALT’IN BANCO” - XXXVII Rassegna di Teatro Scuola


Teatro Gioia di Piacenza
Giovedì 20 aprile 2017 - ore 10
Tap Ensemble / Teatro delle Temperie
DON GIOVANNI IN CARNE E LEGNO

attori Nicola Cavallari, Eleonora Giovanardi, Gianluca Soren
guarattelle Luca Ronga
regia Ted Keijser

Uno spettacolo in cui l’impertinenza del burattinaio si fonde con l’inventiva e il grottesco della maschera e che fa rivivere il mito di Don Giovanni attraverso una nuova visione della vicenda, con il dissoluto ingannatore che risorge dal suo castigo eterno per perpetuare il proprio desiderio di conquista e libertà terrene. È “Don Giovanni in carne e legno” di Tap Ensemble/Teatro delle Temperie, che va in scena al Teatro Gioia di Piacenza giovedì 20 aprile alle ore 10 nel programma di “Salt’in Banco”, XXXVII Rassegna di Teatro Scuola organizzata da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, cartellone curato da Simona Rossi.
Rivolto agli studenti delle superiori, “Don Giovanni in carne e legno” realizza l’idea di veder recitare insieme, su uno stesso palco, attori e guarattelle napoletane: uno spettacolo inedito che fonde commedia dell’arte e teatro di figura, un impasto frutto della mescolanza di due modalità espressive di grande tradizione scenica. In scena gli attori Nicola Cavallari, Eleonora Giovanardi, Gianluca Soren con le guarattelle di Luca Ronga. La regia è di Ted Keijser, le musiche e le canzoni Andrea Mazzacavallo, disegno e realizzazione scene e guarattelle sono di Brina Babini - Atelier della luna, le maschere di Andrea Cavarra, il disegno luci di Maddalena Maj, le ombre di Federica Ferrari, i costumi di Licia Lucchese. Il testo di Nicola Cavallari e Luca Ronga è stato adattato da Ted Keijser con gli artisti di Tap Ensemble.
Si racconta la resurrezione di Don Giovanni. Resurrezione, anche se Don Giovanni non è mai morto. In realtà si festeggia il ritorno dell’affascinante e inquietante Don Giovanni. La figura del dissoluto ingannatore di donne e fanciulle infatti è un’eccellente fonte di contrasti e colpi di scena. Conoscendo la storia, fa anche tristezza sapere che quel tipo finisce nelle mani del diavolo e viene portato all’inferno. «Siamo rimasti fedeli al classico finale - spiegano gli artisti di Tap Ensemble - dove l’instancabile desiderio di conquista del protagonista, incurante del destino delle sue prede, viene punito con il castigo eterno. Don Giovanni finisce nelle mani del diavolo, la quiete ritorna e il conflitto si dissipa. In cuor nostro, tuttavia, aspettiamo ancora il momento che una delle conquiste si dimostri più forte di quel ruffiano».
Un “Don Giovanni” che è il risultato di un’attenta ricerca scenica, alla scoperta delle opportunità del recitare con il “legno” (i burattini o meglio le guarattelle napoletane), con la “carne” (gli attori) e con entrambi. «Una ricerca – spiegano ancora gli artisti di Tap Ensemble - che ha prodotto nuovi codici relazionali e occasioni creative: dal primo e inevitabile atto del guardarsi, misurarsi e “annusarsi”, gli attori e i burattini, fra stupore e scoperta, arrivano ad imitarsi, quindi a riconoscersi e infine a superarsi l’un l’altro. Su questo linguaggio comune, costruito sulla sintonia fra ritmo e parola, gioco e musicalità, poggia l’intero nostro lavoro». Attori e burattini si muovono in scena agendo sul palchetto di commedia come sul teatrino, e invadono reciprocamente gli spazi loro assegnati per tradizione, colmando così l’antica distanza fra il teatro “alto” dei comici in carne e ossa e il teatro “altro” dei girovaghi di piazze e mercati.
Uno spettacolo con l’impertinenza del burattinaio, l’inventiva e il grottesco della maschera e lo spirito della Commedia dell’Arte, del teatro popolare, delle sagre, delle processioni e dei riti locali.
“Don Giovanni in carne e legno” era stato ospitato a Piacenza con successo in serale nell’ottobre 2013 nel cartellone della terza edizione del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”.

LOCANDINA

Teatro Comunale Filodrammatici
Giovedì 20 aprile 2017 – ore 10

SALT’IN BANCO Rassegna di teatro scuola

Tap Ensemble / Teatro delle Temperie
DON GIOVANNI IN CARNE E LEGNO

attori Nicola Cavallari, Eleonora Giovanardi, Gianluca Soren
guarattelle Luca Ronga
regia Ted Keijser
musiche e canzoni Andrea Mazzacavallo
disegno e realizzazione scene e guarattelle Brina Babini - Atelier della luna
maschere Andrea Cavarra
disegno luci Maddalena Maj
ombre Federica Ferrari
testo Nicola Cavallari e Luca Ronga adattamento Ted Keijser e Tap Ensemble
costumi Licia Lucchese
produzione Tap Ensemble
in collaborazione con Teatro delle Temperie, Atelier della luna, La Bagatella, Macherà, Balrog

pubblico: per tutti, dai 14 anni
teatro d’attore e di figura

PREZZI E INFORMAZIONI

SALT’IN BANCO
Posto unico non numerato euro 6 scuola secondaria superiore.
Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13e ore 14.15, venerdì ore 9.30-13.

 


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