Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, � condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualit� e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose � appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, seriet� e impertinenza, realt� e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non � mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta�
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civilt� e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libert�, sulla creativit�, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS

SOVVENZIONI
laboratori internazionali
2006 - Elettra
di Hugo Von Hofmannsthal
un progetto di Andrea De Rosa e Hubert Westkemper
con Frdrique Lolie, Maria Grazia Mandruzzato,Moira Grassi, Gabriele Benedetti
regia Andrea De Rosa
suono Hubert Westkemper
Raffaele Di Florio
costumi Ursula Patzak
luci Enrico Bagnoli
musiche Giorgio Mellone



Mercadante Stabile di Napoli
in collaborazione con Fondazione Teatro Stabile di Napoli
Il tempo sembra bloccato. Tutto immobile, da anni. Le azioni si ripetono sempre uguali, i riti si sono svuotati di senso, le parole faticano a trovare una strada. Come nella Elettra di Sofocle, cui questa direttamente ispirata, si attende o si teme larrivo di Oreste, che verr un giorno per uccidere la madre, Clitennestra. Ma il senso greco dellordine da ristabilire, che si accompagna a questa azione, si come indebolito, si fa fatica a credere che egli verr davvero, si stenta a ricordare perch. In questo tempo sospeso, i personaggi sembrano guardare in uno specchio rovinato ed opaco: aguzzano la vista, nella speranza di rintracciare unorigine, cercano unimmagine di s che vogliono pura, al di sotto dei mille strati che il tempo vi ha steso sopra, ma pi si avvicinano alla superficie riflettente, pi essa si rivela irreparabilmente corrotta e deformata.
Il senso di nostalgia per la purezza di quella immagine, il dolore che si scopre con la sua perdita, lincapacit di trovare le parole giuste per raccontarlo, mi sembrano gli elementi chiave per la messa in scena di questo testo.

Andrea De Rosa

Il pubblico ascolta lo spettacolo attraverso una cuffia stereofonica, per mezzo di una tecnica di ripresa del suono detta olofonica. Questo sistema permette di avere una percezione dello spazio molto dettagliata e sorprendentemente realistica. Lindossare una cuffia viene presto dimenticato a vantaggio di una sensazione di immersione totale nello spazio scenico.

Hubert Westkemper

Riconoscimenti
Premio Girul 2005
per la migliore drammaturgia dello spettacolo: Per aver inventato soluzioni drammaturgiche modernissime, che hanno esaltato senza contaminazioni la potenza del testo.
Premio Girul 2005 a Hubert Westkemper per la miglior ripresa del suono: Per aver creato suggestioni uditive di grande originalit, capaci di produrre una sorprendente interazione fra scena e platea.
LAssociazione Nazionale Critici di Teatro ha conferito - nel corso della cerimonia di consegna degli annuali premi della categoria che si svolta al Teatro Stabile di Genova - il Premio A.N.C.T. 2005 a Hubert Westkemper: Per il suo rivoluzionario sistema di amplificazione olofonica adottato per la rappresentazione di Elettra di Hofmannsthal, lo spettacolo prodotto dal Mercadante Teatro Stabile di Napoli con la regia di Andrea De Rosa.
Premio Speciale Ubu 2005 a Hubert Westkemper: Per una vita dedicata a creare una sonorit teatrale, culminante nellaltissimo risultato raggiunto dallElettra diretta da Andrea De Rosa per il Teatro Mercadante, con luso degli olofoni in funzione di linguaggio.

Spettacolo a pubblico limitato - max 140 spettatori. Per esigenze tecniche posti non numerati (in caso di esubero del numero di abbonamenti per ciascun turno rispetto alla disponibilit dei posti, verr assegnata la terza serata sia per il turno A sia per il turno B).

 

Teatro Magazine 25
Festival L'altra scena
Salt'in banco
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Produzioni
2017/2018
A teatro con mamma e pap
ANIMATERIA

Teatro Gioco Vita S.R.L. 2006 | P.IVA 00883640336

concept: Blacklemon (Credits)
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